Cos’è LOCGLOB?

LocGlob: ogni giorno più di 12000 fonti da tutto il mondo per l’approfondimento quotidiano con il carattere analitico di un settimanale.

Fonti selezionate grazie ad un innovativo info-aggregatore che ogni giorno ne monitora più di 80000  che si chiama INPUTSFINDER ©.
Fonti tutti-partisan scelte perchè credute da centinaia di milioni di persone sono il mondo di LocGlob per voi ogni giorno per parlare di economia positiva, turismo eclettico, tecnologia sostenibile, fashion consapevole, food intelligente, design vivibile, geopolitica umana, arte e cultura.

LocGlob è il luogo dove si raccontano le idee e le cose del mondo nel loro svilupparsi quotidiano!

In questo modo percepiamo il pulsare del pianeta. Un pianeta fatto di locale, ovvero di Storie che confluiscono nella storia.
Il locale è la chiave di lettura del nostro modo di vedere il mondo.

LocGlob significa LOCale – GLOBale ovvero tutto nasce localmente per poi divenire globale in quanto non imposto ma condiviso!

Condiviso essendo metabolizzato, accettato, integrato nel rispetto della cultura di ogni territorio,ovvero di ogni locale.

LocGlob è nato da due realtà locali da un lato orgogliose di essere locali e contemporaneamente in grado di farlo percepire nel globale.
Il Cuneese e la Baviera sono queste realtà locali.

La Baviera tanto radicata nel suo territorio che grazie ad esso ha generato realtà globali nella moda,del design,nel settore automobilistico in quello della aviazione ma anche nella alimentazione e della medicina come pure nello sport nella cultura e nel lifestyle sostenibile.
Audi, Bmw, il Bayern Munchen, Nymphenburg , Paulaner, A Kind Of Guise, Eurofighter.

Ma anche la Oktoberfest  come pure due dei migliori musei al mondo come la Vecchia e la Nuova Pinacoteca  solo per citare alcune realtà . E non dimentichiamo una delle più efficaci e meno inquinanti pianificazioni al mondo relativamente alla viabilità urbana.

Il Cuneese dove una tradizione di concretezza si è diffusa nel mondo grazie allo Slow Food ma anche a realtà come Ferrero, Alviero Martini, Merlo, Venchi, Maina, Balocco, Mondo Rubber, Monge, Miroglio.

Ma anche New Babylon che dal 1956 ha una influenza sul pensare la struttura delle città in tutto il mondo come pure la quarta migliore dimensione ospedaliera Italiana ed anche qui solo per citare alcune realtà.

Ma cosa hanno in comune queste realtà?

Esprimono una cultura del fare sostenibile e resilente fatta da persone che incarnano idee, emozioni, competenze.
La creatività è il frutto della fantasia e della conoscenza fuse nell’ emozione del fare.
E lo esprimono nel loro locale.
Non ci lasciamo fuorviare dal fatto che ora nei loro settori siano realtà percepite come globali altrimenti dimentichiamo una dimensione chiave.
Quale?
Quando hanno iniziato erano tutte locali. Realtà fatte di persone che credevano in un domani migliore sostenibile e resilente per un locale che era il loro territorio.
E da qui e per questo sono divenute globali.

Ovvero una dinamica di sviluppo sostenibile e resilente di tipo  LocGlob!

Per noi il locale significa ogni giorno trovare le idee e le cose da piu’ di 7000 qualificatissime fonti in giro per il mondo grazie ad un innovativo infoaggregatore creato per questo. Fonti che sono qualificatissime in quanto credute da centinaia di milioni di persone nel mondo.
Fonti che non sono altro che le pulsazioni che fanno vibrare un mondo formato da 45 insiemi geopolitici basati in undici continenti e collegati fisicamente e digitalmente da 296 città leader.
Ed i continenti sono undici dato che oltre a quelli a cui siamo abituati a pensare dobbiamo aggiungere anche il web, il mare, il cielo e lo spazio.
Se pensiamo un attimo ai più di 65000 aerei in cui ogni giorno decine di milioni di persone passano parte del loro tempo. Ovvero un luogo del vivere e questo senza contare chi  grazie al mondo dell’ aviazione può guadagnarsi il pane. Dalla progettazione di un areo al lavorare in un aereoporto.
Se pensiamo che sono in costruzione delle serre galleggianti dalle dimensioni di ettari e delle isole artificiali di decine di miglia quadrate vediamo come il mare stia divenendo un luogo per vivere. Per non palare di chi di mare vive dalla pesca al turismo alla logistica.
Se consideriamo che i nostri figli appartengono alla generazione che potrà vivere e lavorare nello spazio. E,per inciso, il settore del turismo spaziale esiste già per non parlare di quante persone oggi stiano già lavorando con lo spazio. Da chi genera Apps basate sul GPS o su Galileo come pure sulle rilevazione metereologiche satellitari a chi lavora nei centri spaziali o nelle università.
E poi viviamo il continente Internet ogni giorno con una miriade di Apps ma anche le applicazioni lavorative ed i mondi ludici oltreché le dimensioni di interazione sociale che ci supportano nei vari aspetti del nostro quotidiano. .

Ed ecco i “nuovi” continenti: web, spazio, cielo e mare vissuti nel quotidiano non da una elite tecnocratica e tecnologica ma da  centinaia e centinaia di milioni di persone.

Come definire tutto questo se non come il quotidiano del presente in divenire nel futuro!

Ed ovviamente molto altro ancora e sempre radicato nel passato di una tradizione la cui forza in termini di contenuti si evolve.

Viviamo il momento in cui la umanità dispone del più ampio numero di informazioni nella sua storia e nonostante questo ogni giorno ci accorgiamo che ci sfugge la visione di insieme.
La colpa è di questa iperobesità informativa in cui ci perdiamo arrivando a conoscere ma non a capire.
Ed è la comprensione e non la informazione la vera fonte del potere.

Il potere di decidere consapevolmente!

Ma viviamo anche in un mondo dove per circa cinquanta euro possiamo comprare sulle bancarelle del mercato un visore con cui potenziare la fruizione degli smart phone.
Ovvero con cui possiamo aumentare la percezione del mondo digitale e sentirlo parte del nostro reale.
Il mondo digitale e non quello virtuale insieme a quello fisico sono ormai un dual ovvero sono le due componenti sinergiche ed indivisibili del nostro reale.
Della nostra realtà.
E quello che accade è che in contemporanea con questa possibilità nasca in noi il desiderio non solo di vedere ma anche di percepire.

Di toccare ovvero del contatto!
Di sentire ovvero della connessione!
Ed infine e soprattutto di percepire appunto ovvero il condividere!

Condividere in un mondo che ha raggiunto un pericoloso apice di individualismo ed ha quindi bisogno più che mai di sentirsi comunità.
Non solo nei social ma anche nella strada. Il contatto umano conta non meno delle parole dette nel pixel dei social.
E LocGlob è qui giorno per giorno per trovare in più di 7000 fonti legittimate da centinaia di milioni di Lettori Critici.
Per trovare , dicevamo,  un menù quotidiano di emozioni informative con cui raccontare le Storie della nostra storia.

Un menù variegato per un mondo complesso che ogni giorno si ispira a più di 7000 fonti per parlare di economia positiva, turismo eclettico, tecnologia sostenibile, fashion consapevole, food intelligente, design vivibile, geopolitica umana, arte e cultura.

Non urlando, partendo dal locale e rispettando il tuo tempo dato che  LocGlob è pensato per non farti sprecare del tempo.

E pertanto non solo puoi leggere ma puoi anche ascoltare in maniera integrale gli articoli attivando un pulsante che trovi ad inizio di ogni articolo e quindi fruire di LocGlob mentre fai altro.

Coinvolgere la tua immaginazione e creatività ogni giorno è il senso di LocGlob.

Perchè tu sei il protagonista!