Viaggio Emozionale: Alberi che lasciano il segno nel tempo

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Il nostro viaggiare eclettico oggi ci porta a considerare che le parole in un viaggio emozionale sono chiacchiere che ci attraversano per alimentarci con l´Alimento Padre delle Emozioni.

Ovvero sono Capisaldi del Benessere in un viaggio personale per ritrovarci sempre e comunque in un altro tempo e luogo.

Un viaggio quindi che viviamo attraversando mente e cuore.

Quello di oggi inizia con un albero.

Tutte le culture parlano di alberi.

Andiamo, ad esempio, in Germania il primo maggio e li vediamo innalzati dai Cittadini come totem simbolico delle realta´nei loro villaggi e citta´. Una celebrazione della primavera che collega il loro essere terreno con il loro cielo divino.

Una scala dei innalzata nel giorno laico della festa mondiale dei lavoratori pensando piu´ai miti persi nel tempo che a Karl Marx che nessuno considera in questo frangente.

Ma ha anche un senso molto pragmatico il fatto che in tutte le culture gli alberi abbiano un posto di rilievo.

E quale sarebbe questo senso?

Di un albero non si butta via nulla.

Dai frutti al legno ed ovviamente alle storie e leggende intorno ad esso.

Ma non e´questa la sfumatura, la direzione verso cui vogliamo andare nel viaggio di oggi.

Oggi viaggiamo verso una direzione che ci mostra che se conosciamo la fisica delle cose dell´universo lo si deve appunto ad un albero.

Pardon ad un suo frutto che attiro´la attenzione di uno studioso Britannico. Questo frutto e´una mela.

Mela, un frutto molto usato, no?

Eh si, pensiamo ad Adamo ed Eva ma anche al logo di una  nota brand che produce hardware per Internet.

Ma questa mela, quella che ci interessa e che poi e´quella di Newton e´veramente molto piu´universale di quella di Adamo ed Eva dato che la mela dei due nel paradiso terrestre non ha alcun significato per almeno tre miliardi e mezzo di persone che non credono a questo.

Ed e´anche vero che nel mondo se si pensa ad una mela si pensa prima al logo della Apple che a Newton od a New York ma per noi e´irrilevante.

Mela, abbiamo detto.

Una mela che a sua volta ha fatto un viaggio. Quale?

Dal ramo al suolo ed e´questo viaggio, e non il fatto di essere mela, che ha interessato Newton.

Un viaggio dall´alto in basso quindi da cui deriviamo con la logica della fisica quantistica il senso della costante chiave della quotidianita´in ogni cultura da sempre.

Ed ovviamente questa costante non e´la importantissima legge sulla gravita´di Newton.

Nel suo viaggio dal ramo al terreno, ovvero dall´alto al basso, questa mela ci parla del tempo.

Del senso del tempo.

Per coglierlo in questo nostro viaggio emozionale dobbiamo spostarci dal giardino in cui era seduto Newton per andare negli uffici di un archivio dove Einstein penso´la sua Teoria della Relativita´.

E dato che questo viaggio e´solo una parentesi esplicativa all´interno del viaggio emozionale principale ci limiteremo ad una sintesi estrema ma esauriente dei pensieri di Einstein.

Possiamo infatti sintetizzare la Teoria della Relativita´in questo modo.

Einstein si chiese come potessero attrarsi il Sole e la Terra dato che nulla li collega. Comprese quindi, e fu il primo, che non fosse vero che tra i due corpi celesti non vi era nulla dato che la distanza tra di loro era occupata da due cose che si chiamano spazio e tempo.

E dato che la questa distanza era piena di spazio e di tempo Einstein ha capito che il Sole e la Terra modifichino sia lo spazio che il tempo attorno a se´. Per capirci come quando si immerge qualcosa in una bacinella che modifica lo spazio dell´acqua che si sposta intorno a questo oggetto in un dato tempo che e´sia quello della immersione che quello in cui l´oggetto rimane immerso.

Questa modificatione della struttura del tempo generata dai due corpi celesti nelle loro vicinanze a sua volta influisce sugli altri corpi celesti attraendoli. Ovvero facendoli cadere nelle loro vicinanze. Per la Terra si tratta della Luna e per il Sole di tutto quello che orbita nel sistema solare.

Questa modificazione della struttura del tempo significa che ogni corpo attratto modifica il suo tempo nelle vicinanze di chi lo attrae.

E come lo modifica? Rallentando e questo porta a dirci che ogni luogo ha il suo tempo proprio.

E questa sintetica ma esauriente descrizione della Teoria della Relativita´che ci azzecca col viaggio della mela di Newton?

Ci azzecca nel senso che ci dice che le cose cadono verso il basso dato che in basso il tempo e´rallentato dalla Terra.

Ovvero che per la mela non solo il tempo sul ramo era piu´veloce che sul terreno ma anche che in ogni dato punto e momento della sua caduta viveva in tempo diverso a velocita´decrescente.

Ci risparmiamo la complessa formula matematica per cogliere quello che conta nel nostro viaggio emozionale.

E cosa conta?

Che il presente non esiste dato che siamo sempre in bilico tra la gabbia del passato e le opzioni del futuro.

E questo ci riporta al nostro albero.

La mela una volta caduta diviene seme.

E gli alberi, come noi del resto, esistono grazie ad un seme.

E dato che stiamo facendo un viaggio emozionale in cui scopriamo grazie ad una mela che la fisica quantistica ha dimostrato che il presente non esiste allora viviamo il tempo in maniera poliedrica.

E per farlo torniamo alle origini.

Al seme, ovvero alla vita.

La mela come simbolo di conoscenza ed ora ci e´chiaro perche´.

Masterizza in se´il tempo. E questo vale per ogni frutto, ovviamente.

Conoscenza come base della comprensione.

Se non sappiamo le cose non possiamo comprenderle ma se ci limitiamo alla conoscenza senza condivisione e consapevolezza non comprenderemo mai.

Saremo dei sapienti abili a pensare frasi ad effetto per i bigliettini dei cioccolatini ma non saremo mai dei saggi.

Il seme dietro ad ogni albero, ed e´qui il senso del tutto, fecondato in un utero collettivo che e´il luogo dove viviamo ci consente di discernere il tempo dato che ci fa comprendere le leggi che danno nome e relazione alle cose.

Le leggi ed ovviamente il sale della loro efficacia, ovvero le eccezioni alle medesime.

Le eccezioni e le leggi che trasformano le leggende in comprensione dei ritmi della vita.

Ed il viaggio continua.

 

 

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