Hot Spot Quotidiano 14: Turchia e Venezuela

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Venezuela.

Quello che non ci raccontano le libere voci indipendenti contro il turbokapitale e la turbofinanza che quando vanno in televisione indossano regolarmente abiti ed accessori di lusso resi celebri da due magnifici raper Italiani.

Non ci raccontano che Mosca non fa sconti per i debiti in corso ed arriva a sequestrare il petrolio Venezuelano raffinato in una raffineria in Texas.

Come in Texas? Negli Usa, ma gli Yankee sono nemici aggueriti del Venezuela!

Davvero?

Beh, sicuramente se queste libere voci ci dicessero che da sempre, e quindi anche con Chavez, gli Usa raffinano circa l´80 per cento del petrolio Venezuelano. Se ce lo dicessero tutta la loro retorica con cui si pagano il fashion di lusso sopradetto andrebbe a farsi benedire come non credibile e non avrebbero i soldini per vestirsi griffato gauche, anti-global, pauperista-etico o sovranista che sia.

Il tutto, la raffinazione, si deve a ragioni tecniche nel senso che questo petrolio e´ molto denso e solo le raffinerie in Venezuela, negli Usa ed una in Italia possono raffinarlo. In Venezuela le raffinerie riescono a raffinare solo il 20 per cento della produzione ed il restante 80 percento, se si eccettua la raffineria a Mantova, viene raffinato negli Usa.

Viene da chiedersi come mai ne´Chavez e ne´Amaduro abbiano mai pensato di costruire piu´raffinerie rendendosi meno dipendenti da Washington e generando piu´lavoro in Venezuela. Se non lo hanno fatto non e´certo per ragioni ambientali ed e´un peccato che le libere voci contro gli Yankee sempre cosi´ ben informate lo tengano segreto.

Poi si potrebbe parlare del nepotismo.

O del coinvolgimento col narco-traffico.

Delle morti degli oppositori nelle manifestazioni e delle centinaia di migliaia che fuggono dalla miseria del paese e non saranno mica tutti dei manipolati e degli agenti Cia come le sopra indicate libere voci ci dicono. Fate voi.

Eh si, miseria endemica se dai tempi di Chavez senza i dottori Cubani pagati col petrolio il sistema sanitario non fungeva. Ed invece che formare dei dottori Venezuelani investendo in univeristá  era meglio giocare al rivoluzionario pagando quelli Cubani.

Oggi il Venezuela e´guidato dal Presidente Amaduro, delfino di Chavez.

Ed il Presidente Amaduro dopo essere sfuggito ad un recente attentato e dopo che la Organizzazione degli Stati Americani ha ipotizzato che sia troppo destabilizzante e da sostituire.

Che fa il Presidente Amaduro dopo tutto questo  il 26 settembre 2018 parlando alla Assemblea Generale delle Nazioni Unite?

Chiede aiuto a Washington nel senso che apre il dialogo.

E per il momento fermiamoci qui e lasciamolo sullo sfondo dato che ci ritorneremo.

Turchia.

Il Presidente Erdogan  non ha problemi nel dire al Presidente Putin che se continua le provocazioni facendo attraversare il cielo sovrano Turco gli fa abbattere gli aerei militari.

Poi e´accaduto che vi sia stato uno scontro ed un pilota Turco addestrato dalla Nato a bordo di un F16, un aereo Made in Usa tecnologicamente concepito nel 1974, abbia abbattuto un pilota Russo a bordo di un Mig 35 Russo tecnologicamente concepito nel 2007.

Per inciso in Italia nonostante questo ci sono libere voci che ci dicono che il Su 27 tecnologicamente concepito nel 1977 sia migliore del solo aereo di 5. generazione esistente al mondo, ovvero l´F35. Ognuno creda quello che vuole, ovviamente.

Ed il Presidente Putin oltre alle solite roboanti minacce su fuoco e le fiamme che si sarebbero abbattute sui cieli Turchi non e´andato non facendo nulla di concreto.

Questa estate sappiamo tutti che la Lira Turca ha subito una profonda svalutazione che, al contrario delle analisi di altre libere voci che ci dicono che svalutare contro il dollaro faccia benissimo, ha creato seri problemi al paese. Non a tutti i settori dato che in molti ne hanno profittato per andare nei negozi e negli outlet di Istanbul a comprare con dei prezzi svalutati.

La crisi della valuta Turca era imputabile ad una gestione nepotistica del Governo Turco come dimostra, ad esempio, una nomina apicalissima di qualcuno il cui dato piu´ rilevante nel curriculum vitae era il matrimonio con una delle figlie del Presidente Erdogan.

Questo ci tranquillizza perche´ almeno questa volta non e´ kolpa dei kattivones del komplottone.

Il Presidente Erdogan in quei giorni ha minacciato fuoco e fiamme contro Washington.

Compreso il cercarsi nuovi amici e nuove fonti di denaro.

Poi e´ tornato al reale.

Non e´uscito dalla Nato dato che ha di fronte la Russia e due nazioni in guerra al confine e quindi l´ Articolo 5 della Nato con la sua protezione gli fa comodo. Ma proprio tanto comodo.

Non ha trovato soldi in Russia ed in Cina.

Non ha venduto i dollari della riserva della Banca Centrale per comprare rubli Russi e renmimbi Cinesi e meno che mai dei petro Venezuelani nonostante che le libere voci ci dicano che sia una fake news dei globalisti che la economia di Caracas sia in coma e che in centinaia di migliaia abbandonino il paese.

Non ha imposto che il Made in Turkey esportato venisse pagato in Lira Turca od in moneta Russa, Cinese o Venezuelana.

Il solo atto politico concreto e´stata una legge che ha vietato di trasmettere i film a tema western in televisione da quelli di John Ford a quelli di Sergio Leone. Il tutto ha  fatto inbufalire gli elettori Turchi, compresi quelli che lo hanno votato, che amano questo genere al punto tale che la domenica mattina tutti i canali televisivi Turchi trasmettono sempre un film western.

Indubbiamente un atto politico che passera´ alla storia delle relazioni internazionali.

Ed a questo punto torniamo ad includere il Presidente Amaduro nella nostra analisi.

Che ci dicono i comportamenti dei due Presidenti?

Che nei fatti non esiste una alternativa a Washington.

Al momento della verita´ a Caracas ed in Ankara hanno ben capito che la decadenza irreversibile degli Usa come pure la  superpotenza indiscutibile di Cina e Russia sono fini argomenti da blog e da talk show dove andare come anti-Yankee rigorosamente vestiti come in una nota canzone di due bravissimi raper Italiani.

Tutti accomunati in questa costosa eleganza e nell´ uso dei complementi di abbigliamento descritti nella canzone che trovate clickando qui.

Poi ognuno la veda come vuole.