Il negozio di prossimita´ rinasce

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Loic Tassel e´ il presidente di Procter & Gamble Europe e quindi una fonte non solo autorevole ma certamente ben addentro alle pulsazioni del mondo con un flusso locglob, (dal locale al globale), che poi sono esempi di business vincente.

E´una delle autorevoli voci che dicono che i centri commerciali non si aprono piu´ da tempo e che questo accade a causa della concorrenza di due soggetti.

Il commercio online ed il rinato negozio di prossimita´.

A questi due soggetti si deve affiancare un terzo che e´ il mondo degli outlet formato village.

In formato village e non quelli che ci spacciano come tali e che in realta´ non sono altro che magazzini da almeno 1.000 metri quadrati adibiti a questo in una zona periferica.

Il village ha la peculiarita´, ed e´questo che fa la differenza, di essere percepito come tale.

Quindi non e´ solo il luogo dove si compra risparmiando ma anche un luogo di socializzazione dove mangiare piuttosto che vivere un evento culturale o musicale come accade da anni.

Ed e´solo colpa della interessata miopia di troppi se questo non accade nelle nostre strade rendendole cosi´ meno partecipate.

Colpa di una intellighenzia che vede nel legame cultura-business il mercimonio del diavolo tranne che, ovviamente, non si tocchino mai i loro stipendi e se i direttori dei musei che funzionano sono piu´bravi li si cacci in quanto stranieri che creano un problema ai colleghi fancazzisti Italiani sempre in cerca di un komplottone auto-assolevmente come da vezzo patriottico.

Un peccato dato che in ogni dove in Europa per ogni euro investito in cultura se ne generano in media sette per il territorio.

E colpa ovviamente anche dei manager comunali e dei politici che oltre la ripetizione delle solite cose in cui bearsi l´ombellico e farsi osannare dalla stampa locale, (ovvero prendere voti), non vogliono andare.

Detto questo focalizziamoci su un aspetto chiave generato sia dal commercio online che dagli outlet che passa regolarmente inosservato e poi parliamo della rinascita delle Realta´ Economiche di Prossimita´.

Ci sfugge regolarmente che gli outlet ed il commercio online generano deflazione.

In che senso?

Il fatto che siano fonti affidabili di prezzi ribassati unitamente ad una disponibilita´ totale dei prodotti, ovvero delle collezioni nel momento in cui vanno sul mercato, da anni rende tutto una questione di prezzo.

I Brand generano una narrativa e quando ci riescono un Universo Emozionale di Riferimento che andando oltre la banalita´ della targhetizzazione piu´ o meno incrociata solidifica la fidelizzazione rispetto agli altri.

Ma poi e´ il prezzo che fa la differenza e visto che i Brand ci guadagnano sempre a loro va benissimo.

In fin dei conti viviamo in un mercato che vota comprando o non comprando in cui non meno di almeno 1000 Brand, e parliamo solo del fashion, si contendono il nostro portafoglio.

E se il prezzo da fonte certa, ovvero non si compra del falso che e´criminale, diviene il differenziale allora il prezzo deve essere sempre quello piu´ basso possibile a parita´ di assortimento e di credibilita´ del venditore.

E quindi diminuisce per vendere e genera deflazione ed un  esempio interessante lo trovate in un comparatore di prezzi che definisce il lusso come un diritto reisiliente come Prosumerzen.

Ed e´un peccato che non vi sia ne´ della letteratura academica in merito e neanche che venga colto come fenomeno dalle leadership politiche.

Lasciato questo sullo sfondo focaliziamoci sulla rinascita delle Realta´ Economiche di Prossimita´ che non sono solo i negozi o negozietti.

Infatti con le Realta´ Economiche di Prossimita´ possiamo definire i seguenti esempi:

  • I negozi delle catene dal fashion alla telefonia ma anche il food ed altro
  • Gli studi professionali
  • Le attivita´di brokeraggio assicurativo come pure quelle delle catene di venditori di fondi e di servizi bancari
  • Le banche
  • Le attivita´ wellness
  • … ed alro ancora ovviamente senza limiti

Ma anche quelle Culturali e Sociali.

Quali sono le cause di tale rinascita?

Sono di ordine demografico , tecnologico,  economico e sociali.

Quelle demografiche si sintetizzano in quattro grandi trend:

  • Innalzamento della eta´ che non e´ invecchiamento. Anzi e´bene che da ora si finisca di usare il termine “invecchiamento” dato che e´sinonimo di minore capacita´. Cosa assolutissimamente falsa dato che la eta´ si innalza e restiamo in salute e percepiamo reddito
  • Aumento dei single
  • Aumento costante delle coppie con 1 figlio senza un aiuto parentale che possa … fare la spesa

Le cause tecnologiche sono sintetizzabili in questo modo:

  • La sempre crescente disponibilita´di sistemi per ordinare con uno smartphone come pure di pagare
  • Il diffondersi di punti di raccolta in grado di garantire la catena del freddo che sono fisicamente decentrati nella strada e che sono fruibili anche negli orari di chiusura
  • Le vertical farm e le forme di orti cittadini

Le cause economiche sono a loro volta sintetizzabili in dimensioni chiave:

  • La valorizzazione del proprio tempo che dice che appena ce lo possiamo permettere decidiamo di spendere un po´di piu´ in un ambito di prossimita´ piuttosto che di perdere tempo per andare altrove e risparmiare. Ovvero il tempo e la relativa qualita´ di vita valgono di piu´del risparmio
  • Il rinunciare alle automobili dato il costo globale che include anche quello di un sito per parcheggiarle

E, last but not least, le cause sociali sintetizzabili in questa frase hardtalkista:  che brutta in quanto con minore qualita´di vita una calla che la sera non ha un locale aperto e durante il giorno e´ senza Realta´Economiche di Prossimita´. Che brutta anche se Venezia e´ bellissima …  .

In Italia non ce ne accorgiamo e pensiamo che basta chiudere i centri commerciali la domenica invece che aiutare queste realta generando delle strade partecipate.

Ma questa e´ una altra storia ed evitiamo di entrare nel pollaio elettorale per le elezioni del 2019.

Fortunatamente esistono anche altre dimensioni che parlano di un embrione di rinascita che inizia a crescere come, ad esempio, Somewhere in Rimini Nord che ha gia´ una risonanza tale da essere il numero 1 in Internet nel suo mondo come si vede sia  clickando qui che clickando qui dove e´ numero 1 su 6.500.000 voci di settore come modello economico olistico.

Ovvero strade partecipate dove un modello olistico incentrato sulle Persone che genera anche risorse per il Culturale ed il Sociale innesta  sulla tradizionale attivita´dei moltiplicatori come il mondo online ed il turismo nelle loro sfumature.

E con sfumture si intende ben oltre un banale  social od un non meno banale  negozio online come pure che il turismo puo´ generarsi anche in realta´ che non siano Rimini.

Ovvero parliamo di strade partecipate in quanto Universi Emozionali di Riferimento che sono note nella loro citta´e percepite nel mondo con un flusso locglob.

Quindi circolarita´ sensoriali di Persone che sono il “cosa” che attira.

Le Realta´ Economiche di Prossimita´ rinascono al punto di divenire uno dei competitori chiave della grande distribuzione  e questa e crescita resiliente.

Ovvero la crescita che rende sostenibile la sostenibilita´.

Ma sembra che in Italia non ce ne accorgiamo.

Come mai?

Ognuno si trovi la risposta o la auto-giustificazione che vuole.