Hot Spot 11: Vaticano, successi e fallimenti come Stato Teocratico

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

 

Non parliamo di religione! Non possiamo farlo non avendone la competenza!

Non parliamo di fede! Non possiamo farlo non avendone la competenza!

Non parliamo di Dio! Meno che mai siamo competenti in merito!

E´bene evidenziarlo a lettere cubitali prima di iniziare per evitare ogni fraintendimento in mala fede!

Siamo una realta´seria non abbiamo timore nell´ammettere i nostri limiti e questi argomenti esulano da quello che conosciamo grazie anche al monitoraggio quotidiano di almeno 80.000 fonti internazionali e tutti-partisan.

Di cosa parliamo allora?

Di ben altro di cui sappiamo qualcosa visto che molte nostre rubriche sono cosi´ affidabili da essere le numero 1 in Internet nei loro campi e quello che diciamo da´ cosi´  tanto fastidio tutti-partisan che da quando siamo online riceviamo una media di una intrusione ogni 6 ore ogni giorno.

Premesso questo definiamo di cosa parliamo.

Del Vaticano come di uno degli stati riconociuti al mondo.

Uno stato con le caratteristiche  esclusivamente giuridiche che gli sono peculiari e che vedremo in seguito e che, al pari di tutti gli stati al mondo, e´  figlio della sua evoluzione dalla creazione dello stato moderno, ovvero dello stato nazione.

Lo stato moderno dato che gli stati con altre forme sono sempre esistiti e lo stato moderno nasce nel 1648 con la Pace di Westfalia.

1- Lo status guiridico

Per il diritto internazionale e per la diplomazia il Vaticano e´ uno stato riconosciuto e membro delle Nazioni Unite.

E´ una monarchia assoluta elettiva, la sola al mondo, ed e´ uno stato teocratico.

Il Papa e´ il suo capo di stato che e´ giuridicamente considerato per il diritto internazionale come un monarca assoluto eletto.

Per la giurisprudenza canonica, (si vedano in questo gli scritti dei Gesuiti che sono universalmente accettati come quelli piu´avanzati e conclusivi in merito), il Papa parla ab divinis od ex catedra , ovvero in nome di Dio , solo in alcune occasione particolari come nelle Encicliche, (ovviamente per i Credenti Cattolici che ci credono).

Per il resto, ad esempio durante un viaggio in aereo come pure all´Angelus, parla come il Capo della Chiesa Cattolica, il Vescovo di Roma quando non delega questa funzione, il Capo di Stato del Vaticano ma mai per conto od in nome di Dio.

In questa analisi il Papa e´menzionato considerandolo esclusivamente con un capo di stato ed in nessun modo si fa riferimento al suo status religioso.

Il Vaticano esplica la sua attivita´diplomatica tramite le Nunziature Apostoliche ed i Nunzi Apostolici che sono equiparate ad ambasciate ed ambasciatori con le immunita´del caso.

I Vescovi ed i Cardinali che non siano Nunzi Apostolici non godono di immunita´diplomatica.

Svolge i suoi rapporti economici con lo Ior, (Istituto delle Opere Religiose), che anche se de facto opera anche come una banca non e´definito come tale e quindi non e´ sottoposto ai vincoli di Basel ed al controllo delle istituzioni di vigilanza bancaria internazionali.

Emette l´euro in quanto garantito dal Governo Italiano ed in questo e´ uguale alla Republlica di San Marino. Ma anche ad Andorra dove garanti sono i Governi Spagnolo e Francese.

Dispone di un esercito noto come le Guardie Svizzere come pure di un forza di polizia, la Gendarmeria Vaticana, e di intelligence ad essa collegata.

Per la amministrazione della giustizia ha il diritto canonico ed un tribunale interno ma si puo´avvalere per certe situazioni della legge e della magistratura Italiana come pure del sistema carcerario Italiano come ad esempio per il processo all´attentatore di Giovanni Paolo II e la sua detenzione.

E´ uno stato teocratico in quanto retto da religiosi.

La Religione Cattolica grazie al Vaticano e´ la sola religione al mondo la cui leadership risiede in uno stato sovrano da lei diretto con tutti i vantaggi del caso in termini di indipendenza e sovranita´ oltreche´di poter dare rifugio ai propri membri perseguitati in una propria delegazione diplomatica piuttosto che ospitandoli nel territorio del Vaticano negando ogni estradizione.

Uno status simile vi era per il Buddhismo prima della invasione Cinese del Tibet.

La Repubblica Islamica dell´Iran non e´uno stato teocratico in quanto sebbene il Consiglio degli Ayatollah abbia un potere sancito costituzionalmente esiste un Parlamento eletto laico ed inoltre de facto i poteri sono condivisi con altri soggetti interni alla nazione.

Dalle forze di sicurezza a chi ha fatto fortune immense con il contrabbando dei prodotti quando esisteva l´embargo, (per darne una idea si ricordi che vi erano circa 10.000 societa´ riconducibili ad Iraniani a Dubai che triangolavano da e per mondo).

Non e´comparabile neanche con la Chiesa Anglicana Britannica in quanto sebbene il leader sia la Corona chi poi la incarna, ovvero la Regina Elisabetta II, e´ una laica.

A questo punto analizziamo la politica interna ed estera del Vaticano come stato e, si ripete, nulla ha a che vedere con la religione e meno che mai e´ un giudizio sulla religione o sulle chiese Cattoliche nel mondo.

2- La politica Interna

I due temi cardine che portano alla ribalta la gestione della politica interna dello stato sovrano del Vaticano sono:

  • La gestione del problema degli abusi sessuali
  • La gestione delle aree grige nell´Ior

 

Relativamente alla gestione del problema degli abusi sessuali siamo al terzo Papato in cui si invoca il perdono e si chiede scusa ma oltre a questo non accade molto.

Gli scandali quando esplodono non sono la risultante di indagini interne alle varie chiese nazionali ma sono il frutto della denuncia delle vittime e questo e´un dato oggettivo dopo 3 Papati.

Non migliorano le performance in termini di trasparenza e sanzioni per le dimensioni grigie nella gestione dello Ior e ci limitiamo alle rogatorie internazionali e non alla vuota scandalistica tipica di chi parla del Komplottone .

3- Politica Estera

Indubbiamente il viaggio in Irlanda e´ stato un fallimento a causa dello scandolo sugli abusi.

Quello in corso nei Paesi Baltici non vive questo problema sebbene poche settimane fa un altro scandalo abbia colpito la Chiesa Tedesca.

Certamente la diplomazia Vaticana ha ottenuto un grande successo con il Governo Cinese risolvendo la decennale questione relativa alla nomima dei vescovi.

E questo porta alla completa normalizzazione dei rapporti.

Meno brillante la situazione in Italia dove gli operatori economici di area Cattolica di Industria Etica Italia ricevono parte dei 5 miliardi spesi ogni anno per la immigrazione.

Considerando che per gli immobili che non sono di culto o di servizio pubblico come gli ospedali si stima che la Chiesa Cattolica Italiana risparmi circa 2 miliardi di Imu ogni anno.

Con questo denaro risparmiato in base ai Patti Lateranensi potrebbe finanziare lei stessa la Industria Etica Italiana di area Cattolica.

Ben oltre di quanto faccia gia´ con quanto riceve dal 5  x 1000 come pure da altre donazioni.

Abbiamo visto, quindi, che il Vaticano e´ uno stato come un altro ed il Papa, secondo la giurisprudenza religiosa, e´ il piu´delle volte un capo di stato e non il portavoce di  Dio quando si esprime.

Ognuno poi giudichi quanto questo stato abbia il soft power per essere un modello nella gestione della cosa pubblica e quanto il suo capo di stato abbia il diritto di fare la morale su tutto e su tutti in base a come viene gestito lo stato di cui e´monarca assoluto eletto.