Negozio di Prossimita´: business model olistico attuabile ora, (1/3 il contesto percepito)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Siamo persi tra il passato ed il futuro.

In eterna tensione tra quello che fu. Pardon tra quello che vogliamo credere che fu piuttosto che sia realmente esistito. Ovvero il passato.

E tra quello che ancora non e´, ovvero il futuro. Con il futuro che  e´sempre multiplo nel senso che vi sono diverse opzioni tra cui scegliere.

Ed allora accade che non si sia una societa´ liquida, solida o gassata quanto piuttosto una societa´che si perde in una contemporaneita´ percepita dove convivono frustrati un “mondo che pensiamo che fu” con un “mondo che pensiamo che sara´”.

E se oggi fosse anche il piacevole badarsi con il tempo che e´, ovvero il presente.

In questo presente dinamico e poliedrico quanto ingabbiato e che noi lasciamo ingabbiato tra il passato ed il futuro possibili.

Finendo col perderci.

Perche´ decrescere felicemente quando possiamo tranquillamente  Crescere Resilientemente?

Domanda 1: quale sarebbe il passato dove si stave meglio preso a modello della decrescita felice?

Quello in cui per almeno 30.000 anni si moriva come mosche alla prima epidemia come pure alla prima carestia?

O dove la vita media durava meno di 30 anni?

O quello degli ultimi 30 anni dove grazie alla dimensione positiva della globalizzazione 2 miliardi di Persone sono uscite dalla poverta´ ?

Ma questo rigorosamente quanto cinicamente non ce lo dicono o tutto quello che ci raccontano ci farebbe un figura molto magra.

Quale passato si diceva.

Prendiamo ad esempio le Langhe e ricordiamoci di come la descrivevano gli autori del Neorealismo Italiano.

Fame, morte per pellagra, sfruttamento.

Ed andiamo oggi nelle Langhe e poi chiediamoci quale sia il tempo migliore.

Quel passato vero o questo presente altrettanto vero e non certo una ricostruzione mitologica dei fautori della decrescita felice di un passato mai esistito.

Domanda 2: e quale sarebbe il futuro che ci descrivono scegliento accuratamente cosa non dirci tra le soluzioni reali ed attuali che ci vengono dalla tecnologia.

Ricordate il catastrofismo sul buco dell´ozono?

Il buco dell´ozono e´oramai chiuso grazie ad una nuova tecnologia ed a leggi per implementarla.

Ma i Guru del catastrofismo ecologico che supportano la decrescita felice sebbene lo sappiano non ce lo dicono, perche´?

Tutti sappiamo dell´isola di plastica nel Pacifico creatasi coi rifiuti.

Peccato che questi Guru ancora una volta mentiscono non dicendoci che una start-up, Clean-up, in 3 anni ne ridurra´ la dimensione del 50 % e poi con la vendita della plastica raccolta che viene riciclata viene finanziato la raccolta della plastica che resta.

Ma non ce lo dicono, perche´ ?

Come pure sanno che esiste da almeno 4 anni una tecnologia che usando dei droni ad energia solare puo´  ridurre la anidride carbonica nella atmosfera usando dei filtri laser. Come pure usare questi filtri nei motori dei veicoli o nei camini di case ed industrie portando a zero ogni emissione.

Ma cinicamente non ce lo dicono, perche´?

Poi la tecnologia Canadese che consente di ristabilire i ghiacchi polari anche questa cinicamente nascosta.

Come cinicamente?

Eh beh, se questi Guru del catastrofismo a supporto della dcrescita felice ci dicessero queste ed altre cose si sputtanerebbero da soli, no?

Eh si, ed allora non ci dicono neanche che le nuove tecnologie per la desalinizzazione delle acque marine consentono di:

  • eliminare il problema dell´innalzamento delle acque dato che l´acqua viene tolta dal mare per essere desalinizzata ed usata
  • dare acqua ad almeno 3 miliardi di persone che abitano a 100 chilometri dalle coste
  • dare acqua alla agricoltura ed alle industrie
  • trasformare i deserti in giardini
  • incrementare l´acquacultura in bacini interni come pure nelle vertical farms urbane

E via dicendo per tetrabyte di esempi.

Domanda 3: come mai cinicamente non ce lo dicono?

Se lo dicessero verrebbe meno il terrorismo psicologico su cui fondano l´appeal della loro visione.

Il terrorismo psicologico che  deve farci credere che non esiste un futuro ed in cui solo loro sono gli illuminati in grado di guidarci come elite progredita.

I nuovi maestri, in buona sostanza. Auto-nominati tali, ovviamente e poi nonostante che imperversino sui media, possano fare politica, abbiano prestigiose cattedre univeritaria, possano pubblicare tutto quello che vogliono ci raccontano anche il polpettone del komplottone che li blocca.

Facciamo mente locale su quante volte li leggiamo o vediamo e domandiamoci che  accadrebbe se il komplottone non li bloccasse. Alla faccia del polpettone , appunto.

Se ci dicessero che il passato bucolico che descrivono non e´ mai esistito salvo per chi era al vertice delle piramidi sociali bloccate come pure se ci dicessero che la tecnologia e la consapevolezza delle Persone che votano ogni volta che decidono di comprare un prodotto resiliente e non solo sostenibile.

Beh, se ci dicessero queste verita´ che li voterebbe e chi rimpinguerebbe i loro conto correnti?

Domanda 4: che ci ricorda questa visione?

Il Medioevo nel senso che ci dicono di essere contenti di quello che abbiamo e di non cercare altro.

Nel Medioevo le classi dirigenti dicevano lo stesso alle Persone, ovvero:  state calmi, accontentatevi e poi nella vita oltra la morte in paradiso … .

Indubbiamente se sei elite va bene.

E tutti questi Guru sono elite, ma che coincidenza verrebbe da dire.

Se sembra esagerato parlare del Medioevo si rimanda ad un Guru dei Guru Italiano che scrisse che i Talebani in Afghanistan avevano creato un modello di societa´ basata sul Medioevo Dinamico che stava per annichilire il turbokapitalismo e per questo sono stati invasi dopo 9/11.

Questa persona prende  migliaia di euro per ogni presenza televisiva e guidicate voi se ha senso.

Ah, mentre lo giudicate fate mente locale su “cosette” del tipo:

  • le donne che conoscete devono essere tutte lapidate come con i Talebani dato che sanno leggere e scrivere e non possono andare a scuola
  • voi dovete portare la barba lunga
  • non potete ascoltare musica dalla classica alla moderna o siete punibili con la morte
  • vi piace la minigonna che indossa la vostra compagna? Peccato che poi dobbiate lapidarla secondo le regole di questo Medioevo Dinamico
  • ed altro che non ha ovviamente nulla ma proprio nulla a che vedere con l´Islam e non finiremo mai di sottolinearlo!

Ora giudicate voi anche pensando al fatto che in termini pratici, se facciamo mente locale, vediamo che questi Guru hanno redditi medi annui da almeno 5 zeri e vivono in centro come pure vanno in ferie in luoghi che non sono pagabili dal PVoletVaio o dal Cittadino medio.

Fantastici borghi marini, ad esempio, in cui un non ben chiaro errore amministrativo che nessuno sembra sappia o possa corregere impedisce di dare ospitalita´ a chi proviene dai flussi migratori anche se questo borgo ha una concentrazione di Guru della decrescita felice e della accoglienza fraterna a 35 euro al giorno senza pari.

Quindi?

Beh, e´facile  sentirsi appagati se si guadagna almeno 100.000 euro l´anno e sicuramente lo si e´ di piu´ che se si guadagna 12.000, no?

Allo stesso modo e´ facile  decrescere felicemente rinunciando al 10 per cento del proprio reddito passando da 100 a 90.000 mila euro annui e lo e´ indubbiamente piu´facile che il passare da 12.000 a 10.800 annui.

No? Eh,si.

Facile dire di non volere altro e di accontentarsi quando si e´ classe dirigente che si auto-incensa ed auto-nomina come nuova elite che ci guida. E quando i propri figli hanno il posto sicuro grazie al cognome che portano.

Indubbiamente se si e´ tra questi illuminati decrescere felicemente e´ una pacchia mentre per chi rinuncia a 1.200 euro annui su 12.000 che guadagna e´ , come dire, una fregatura.

Poi ognuno la veda come vuole partendo dal proprio reddito, ovviamente.

Da questa contestuallizzazione dell´ humus culturale e sociale parliamo nel prossimo articolo del senso della resilienza di un concreto business model nella seconda parte di questo articolo.