Hot Spot Quotidiano 07: Dalla Russia con …

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Dunque e´vero.

L´attentato chimico nel Regno Unito e´ stato commesso da degli agenti Russi.

Mentre lo ammette il Presidente Putin ovviamente tutti i Guru di Super Russia e del Komplottone si devono essere distratti ad analizzare importanti dati da Area 51 visto che stanno zitti.

O stanno zitti imbarazzati dopo la figura da pataccari specializzati in fake e leccaculo news.

Ognuno valuti come vuole questo silenzio e forse dipende anche dal fatto che Locglob non dica certe pataccate che questa rubrica sia numero 1 in Internet nel suo settore tematico ed altri siano lost in Internet.

Forse, ovviamente, oppure potete credere ai pataccari e questo e´quindi possibile a qualche aiuto da Area 51 o da qualche turbofinanziare. Magari lo stesso, e questo e´un dato vero non smentibile, che ha pagato i costosissimi studi del Premier Ungherese ad Oxford. Vedete voi quello che volete credere.

Ma due sono i dati certi.

Il primo e´  che il Presidente Putin non poteva piu´ negare dato che molto probabilmente, anzi sicuramente, e´ accaduto qualcosa che sfugge ed e´ il secondo dato certo.

Prima di continuare pero´ citiamo l´ ennesimo articolo in solitaria in anticipo di mesi sugli eventi che e´ del 5 Aprile 2017. Un articolo coerente con il nostro essere hardtalkisti e col ricevere ogni giorno in media 6 attacchi di hacker cortesemente inviatici tutti-partisan dato che diamo fastidio a tutti.

 

Cosa sta´  accadendo che e´poi il secondo dato certo?

Il Presidente Russo abbandona, tradisce i suoi uomini?

No, il Presidente Putin prende solo atto di come si evolvono le lotte di potere interne.

Sull´ attentato nel Regno Unito era intuibile, ma in Italia non fu intuito da nessuno salvo che da Locglob, che era possibilissimo che fosse il risultato di una lotta interna dei vari servizi di intelligence in cerca di un riposizionamento strategico sia nei rapporti di potere agli occhi di Putin che nella lotta interna tra i Siloviki, (i vincenti dalla fine di Boris Yeltsin a cui appartiene Putin), e gli Stalisti, (i perdenti al momento).

Ovvero?

Qualcuno ha agito di testa propria per dimostrare sia al Presidente Putin che agli altri servizi di saper colpire dovunque e comunque.

E di farlo con la provazione derivata dalla “spettacolarita´” derivata dal tipo di attentato, ovvero usando armi chimiche.

Il risultato e´stato che i servizi Britannici hanno dimostrato di essere piu´bravi dei Russi arrivando ad identificare il volto dei due agenti.

A quel punto bruciati per sempre.

E quindi la missione e´ fallita in quanto il mandante e´ rintracciabile.

E si scaricano sia gli esecutori che i mandanti che sono stati cosi´ naif.

Od anche che non hanno saputo coprirsi contro delle possibilissime soffiate ai Britannici od a loro amici su chi fossero i mandanti e gli esecutori. Soffiate fatte dai vincenti in questa lotta di potere.

Nel pratico?

Osserviamo nei prossimi mesi i seguenti eventi:

  • cambi al vertice di alcuni servizi
  • incidenti o suicidi
  • pensionamenti anticipati e scandali
  • miliardardi che scappano in Europa

E relativamente ai due possiamo trovare nelle parole di Putin il loro destino.

Putin non li vuole morti per avere in mano un asset da usare per le guerre interne di potere.

A questo punto i 2 agenti possono avere salva la vita in due modi.

Parlano in Russia dicendo quello che i Soliviki volgiono sia detto ed i Soliviki ne garantiscono sia la vita che il futuro da pensionati in un qualche modo.

Vengono catturali e poi lo dicono in un processo in Gran Bretagna dove patteggiano e gli viene garantita la vita ed un qualche futuro da pensionati se parlano.

Oppure i loro mandanti per timore di pagare troppo.

Beh, li uccidono loro prima che possano essere presi.

Ed allora siamo certi che alcuni dei pataccari che ora stanno zitti ci racconteranno che questi 2 aagenti che dimpingeranno come dei valorosi eroi nella lotta contro il turbokapitalismo sono stati uccisi da qualche zozzone del komplottone.

Business as usual, anche le pataccate in merito ovviamente.