Non viviamo in un mondo frammentato = antidoto percettivo e pratico contro l´isolarci (1/3)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

1 -Premessa: il contesto storico

Viviamo nella falsa percezione della frammentazione e quindi poi di definizioni molto pittoresche ma senza senso che ci dicono che si sia in una societa´ liquida.

Questa societa´ non e´ piu´ o meno liquida piuttosto che solida o gasata di quanto non lo sia sempre stata da millenni.

Iniziamo a definirne le cause di queste inconcludenti definizioni visto che la causa delle cause di questa frammentazione e´la percezione che non vi sia un futuro e quindi non essendoci un domani ed una visione in cui credere la sola logica evoluzione e´ il richiudersi nella nuclearizzazione sociale. Ovvero ognuno pensi per se´ e tutto diviene frammentato.

Il timore della apocalisse ecologica

Certamente non siamo meno liquidi come societá di fronte ad una indefinita apocalisse ecologica. Il buco nell´ozono si  e´richiuso grazie ad una innovazione tecnlogia ma non ne parla nessuno.

Come sembra che nessuno si voglia ricordare che fino al Rinascimento la Groenlandia, (ovvero la terra verde), non era ghiacciata ma poi e´arrivata una mini glaciazione. Quindi?

Se per centinaia di migliaia di anni non era ghiacciata e poi lo e´stata per quasi 5 secoli ed ora torna ad essere lentamente una terra coltivabile e´ certo che quest´ultima e´ la sua condizione naturale.

E non stupiamoci se poi non ci dicono che da 3 anni esiste una soluzione tecnologica alimentata da energie rinnovabili per ricostruire il ghiaccio sciolto nei Poli. Quindi invece che raccontarci che finiremo tutti annegati sarebbe meglio che questi Guru promuovessero delle azioni politiche per implementare queste tecnologie.

Ed in ogni caso questi Guru di dimenticano di dirci che possiamo implementare oggi delle tecnologie di desalinizzazione che possono fornire acqua fino a 100 chilometri all´ interno delle coste in grado di assorbire un volume di acqua pari a 24 volte la dimensione dell´Adriatico.

Come pure che i Cinesi questa primavera hanno sperimentato la generazione di piogge artificiali su un territorio pari alla Spagna con il costo di 900.000 dollari.

Alla faccia della morte per annegamento e di quella per mancanza di acqua viene voglia di dire, no?

Eh, si.

Altra causa: la nuclearizzazione nella fruizione dei contenuti.

Sembra che solo da quando esistono i tablet e gli smartphone le persone possano fruire di un contenuto multimediale da sole. Ovvero nuclearizzandosi rispetto al proprio nucleo sociale della famiglie e degli amici. Isolandosi in poche parole.

Che bufala, no anzi meglio che balla totale!

Ci dimentichiamo che dalla invenzione del primo libro tascabile, ovvero del libro da bisaccia, a Venezia nel 1501 da parte dello stampatore Aldo Manunzio che stampo´ le Bucoliche di Virgilio abbiamo la fruizione nucleare, ovvero standocene da soli, e dovunque si voglia.

Da allora e´stata solo una continua crescita di contenuti fruibili grazie alla evoluzione tecnologica.

E´ un peccato che questi Guru che ci terrorizzano e pontificano sul nostro futuro sembra non sappiano che sono esistite delle tecnologie mirabolanti sotto forma di marchingegni non regalati dagli Alieni in Area 51 quali:

  • Il mangiadischi ed il mangianastri portatile
  • La radio portatile
  • Il televisore portatile
  • Il lettore di cassette Walkman che e´ stato il padre del lettore MP3
  • Il computer portatile

E via dicendo.

Una altra causa e´la Globalizzazione.

La Globalizzazione non e´nata 20 o 30 anni fa come ci raccontano ma almeno 6.000 anni fa.

E´nata in un luogo preciso, ovvero in Mesopotamia.

E perche´ in Mesopotamia?

Perche´ tra l Tigri e l´Eufrate, ovvero nella Mezzaluna Fertile, sono nate le prima megalopoli della storia.

Uruk, Babilonia in Mesopotamia ma anche Ebla e Gerico in Turchia ed Israele erano le megalopoli di quella era come oggi lo sono per noi Londra, Shanghai, Mexico City e New York.

E si comportavano come si comportano come le odierne megalopoli che fanno parte del circuito delle 208 citta´ leader, (di cui 2 in Internet), in cui la modernita´ trova le sue diverse forme e ci convive.

Nel pratico erano snodi di un flusso di Persone, idee e realizzazioni da tutto il mondo e per tutto il mondo noto.

Ovvero la globalizzazione che nasce sempre e comunque con un trend Locglob, (dal locale al globale), per poi irradiarsi venendo metabolizzata in un trend Glocal, (dal globale al locale).

In una frase: con il trend Locglob le Storie del locale confluiscono nella Storia del globale per poi, grazie al trend Glocal, vedere che se sono interessanti e fruibili per le altre modernita´ esistenti in contemporanea e dalla Storia del globale divengono parte delle Storie del locale.

Il tutto, ovviamente, con le regole culturali e sociali come pure legali di ogni epoca ed alla luce del meglio della tecnologia del momento.

E questo ci spiega come mai il flusso sia sempre cresciuto grazie alle “3V”.

Ovvero alla Velocita´, al Volume ed alla Varieta´.

Al mutare delle codificazioni culturali, sociali e legali di un territorio, (ovvero di un locale), come pure della sua ricchezza e della fruibilita´di tecnologia e´ infatti sempre accaduto che nell´entrare in contatto col globale della sua epoca questo territorio:

  • Potesse avere piu´cose, ovvero aumentava il Volume disponibile
  • E le potesse avere con una maggiore scelta, ovvero aumentava la Varieta´ disponibile
  • E con una maggiore Velocita´

Avere le spezie in un mese grazie alle navi che coi monsoni e poi passando del primo canale di Suez creato dal primo re Tolomeo in Egitto od in 24 ore grazie ad un corriere e´ solo una questione di “3V”.

Poter scegliere nel diciannovesimo secolo in un trading post di uno sperduto villaggio del Far West tra non meno di 8.000 prodotti in un catalogo ad anelli non e´ poi cosi´diverso che scegliere in un catalogo online oggi.

E via dicendo.

Una altra causa e´ imputata alla supposta accelerazione del tempo.

Accelerazione del tempo che non esiste.

Quella che invece esiste e´ una condizione in cui gli input ci arrivano in contemporanea e, quindi, visto che “ tanto arriva ora, ovvero in contemporanea” ci sembra che il tempo si sia accellerato.

Falso.

Quella che invece accade e´ solo e semplicemente una situazione di Contemporaneita´ Percepita.

Ovvero?

Non sono le cose che vanno piu´ veloci ma solo che le percepiamo grazie alla tencolpogia piu´ insieme, nello stesso momento.

Ma anche questo non e´ nato con gli smartphone.

La sensazione di vivere gli eventi perche´ li partecipiamo in contemporanea grazie ad uno strumento tecnologico  e´nata con la radio.

Le prime radiocronache degli eventi da un matrimonio reale ad un evento sportivo.

Poi il tutto si e´ dilatato nella percezione grazie alla televisioni.

L´omicidio in diretta di Bob Kennedy, lo sbarco sulla Luna, il leggendario incontro di boxe tra Foreman ed Ali´ e via dicendo fino ad arrivare alle partite dei mondiali di calcio viste da un telefonino in streaming  nel 2018.

Ed ancora, a pensarci bene, null´altro che le “3V”.

Ma poi le cose sono iniziate prima della radio con i telegrammi ed i cablogrammi.

La regina  Vittoria nel 1887 poteva festeggiare il suo giubileo inviando un messaggio a tutte le ambasciate e guarnigioni militari Britanniche nel mondo grazie al telegrafo. Un messaggio ricevuto in tempo reale come un twit.

Nello stesso anno un Americano a Parigi fondava il primo quotidiano mondiale l´International Herald Tribune.

Stampato sempre in Inglese e non solo con lo stesso layout ma con le stesse notizie poste nella stessa sezione era stampato in contemporanea in 38 citta´ in giro per il mondo e poi diffuso.

Il tutto grazie al telegrafo ed al cablogramma con cui giornalisti e redazioni comunicavano in tempo reale.

Se pensiamo che poi siano i social ad accellerare le rivoluzioni e´ un peccato che il Guru di turno che ci racconta questo non ci voglia dire che tutto questo sia iniziato con la rivoluzione innescata in Cina dal “Movimento 4 Maggio”.

Era il 1919 ed usavano i telegrafi portatili.

Una ulteriore causa e´ la nostra abitudine a frammentizzare grazie ai target con cui dividiamo le Persone sia come singoli che come parte di un gruppo sociale.

Tutti noi abbiamo presenti le contonate galattiche prese dai sondaggi pre-elettorali.

Bene e partiamo da questo nella seconda parte oggi pomeriggio.