E se … Montalbano e Schiavone (1/2)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Negli ultimi 20 anni le figure in cui il nostro inconscio si e´raffigurato grazie ai media  erano anche eroi di strada.

Quelli che fanno parte di quella economia sociale circolare che prevede il negozio sotto casa e non solo il centro commerciale.

Per poi convivere con l´outelet e l´online shopping in cui si genera la deflazione che non capiamo e che non deve preoccupare le Banche Centrali.

In fin dei conti il Giappone e´ saldamente la terza economia mondiale convivendo da almeno un generazione con la deflazione.

Poi come figure delle nostre mappe mentali sono arrivati loro ed entrambi  e per pura coincidenza non appartengono alla Benemerita.

Eh si, se in Italia si avesse un po´meno di sciatteria che ci auto-vendiamo a dosi galattiche come creativita´ ed un pochino piu´della efficienza ed efficacia dei Carabinieri saremmo un paese molto migliore.

Ma questa e´ un´altra storia.

Entrambi dicevamo, ma entrambi chi?

Il commissario Montalbano ed il vicequestore Schiavone.

Sicilia e Valle d´Aosta ed in questo l´Italia e´ unita nonostante le sfumature del locale.

Unita in che senso?

Ci torneremo dopo.

Bello quanto irreale il personaggio di Montalbano.

Bellisimo quando reale il personaggio di Schiavone.

Il primo impossibile nel suo essere perfetto.

Il secondo reale nel suo essere vero.

Schiavone si fa giustizia da solo quando non viene rispettato il codice d´onore che prevede che la famiglia sia intoccabile.

Schiavone cambia i connottati ad uno stupratore seriale col padre vice-ministro che gliela fa pagare ed il figlio continua a stuprare.

Schiavone ed i suoi a volte fanno la cresta sulla droga, i soldi le armi sequestrate.

Fondo  pensione, dicono.

E fanno maledettamente bene nella migliore tradizione di tanti duri da Chicago a Munchen.

E come criticarli oltre la ipocrisia di rito con un Parlamento dove le tracce di cocaina dicono che almeno un terzo dei Parlamentari ne faccia regolarmente uso. E nel farlo fa business con la illegalita´.

E dove anche nella Terza Repubblica parentopoli ed amicopoli porta a posti blindati nei Ministeri.

Ovviamente amicopoli e parentopoli di livello questa mentre quelle della Prima e della Seconda Repubblica con i vecchi pariti e movimenti era becero nepotismo e clientelismo. E ci mancherebbe. Ironico? Giudicate voi.

Schiavone lo preferisco e si vede ma mi piace anche Montalbano e ci torniamo dopo.

Entrambi, ed e´ il punto chiave, sono figli ed espressione di una Italia che e´ simile al mondo.

Un mondo che ha scambiato la Contemporaneita´Percepita degli eventi con una accellerazione del tempo che in realta´ non esiste.

Una saturazione di input che rende via via  piu´ problematica la relazione tra pensiero ed azione.

Oggi conviviamo con tanti di quegli input che si traducono poi in coordinate che sono inconciliabili con le nostre mappe mentali.

Come direbbe il demone istruttore Berliche al diavolo apprendista Malacola … “ danzano insieme allegramente “ …  nella nostra testa.

E quindi con questa danza nulla e´poi totalmente vero o falso.

Ma anche e nel contesto delle fake news come pure delle leccaculo news neanche mai superato, attuato, post-futuro, attuale piuttosto che teorico o pratico.

E cosi´ ci perdiamo nel tempo capendo sempre meno le varie dimensioni, ovvero il locale del mondo, lo spazio di cui e su cui siamo subissati.

Subissati come non mai di informazioni ma non e´ la informazione che genera il potere.

Il potere si genera con la comprensione.

E non stupiamoci, quindi, che il polpettone del komplottone assurga a programma difensivo della incapacita´del Governo.

Come pure simmetricamente a programma difensivo dalla inconsistenza della opposizione.

E questo nonostante che i Gialli si siano formati alla stessa scuola in cui si e´ formata la fondazione di Soros, ovvero la prestigiosissima Einstein Institution negli Usa.

E nonostante che i Verdi riconoscano come loro migliore alleato internazionale il Premier Ungherese che ha potuto studiare e laurearsi ad Oxford grazie ad una borsa di studio della fondazione di Soros.

Ed a questo punto attendiamo che qualche Komplottologo ci faccia notare le seguenti due cose:

  • il nome Soros si legge Soros anche leggendolo al contrario
  • ed e´un nome composto da 5 lettere, ovvero come le punte della stella del demone

E quindi … beh il quindi immaginatevelo voi se vi bevete il polpettone del komplottone.

Ma anche questa  e´ una altra storia della Storia.

Torniamo, quindi, a Montalbano ed a Schiavone.

Figli della Prima Repubblica come pure delle Seconda operano bene nella Terza Repubblica.

E da qui una idea ispirandomi a loro.

Di Montalbano il credere nonostante tutto.

Di Schiavone il suo essere hardtalkista, cinico ed il farsi la cresta per la pensione.

Di entrambi la efficienza ed efficacia.

E come chiamare questo personaggio?

Avatar.

E per spiegarne il nome si deve dire chi sia, cosa faccia e come lo fa.

Vive in Italia e si definisce un risolutore di problemi ed un creatore di problemi.

A seconda di cosa serve a chi lo paga.

Si autodefinisce un mercenario sfottendosi da solo alla grande.

E nel suo modo olistico di fare project management e´considerato tra i migliori nel suo campo e quindi puo´permettersi di scegliere per chi lavorare.

E quando accetta un incarico e´come un samurai ronin nel senso che non tradisce mai il suo committente.

E´ maledettamente caro e lo sa.

Quando glielo fanno notare sorride e dice sempre:

“ Se sei arrivato da me e´perche´ tutti quelli che conosci nella tua parentopoli,”loggiapoli e clubopoli” varie, partitopoli, amicopoli e scopatopoli non ne sanno venire fuori e stai perdendo soldi e potere.

Ovvero chi conosci non puo´aiutarti se qualcuno non gli crea una visione olistica delle cose per vedere il mondo come un insieme e non come banali target e spezzoni.

Mai pensare lineare come se il mondo fosse ordinabile in una concatenazione di eventi con qualche imprevisto qua e la´.

Ma pensare sempre in parallelo dato che il mondo e´un insieme e mai una sommatoria di parti.

Poi arrivare a cogliere un attimo magico di silenzio in cui si capisce che il mondo e´ complesso e non complicato. E da li´crearsi il futuro che poi e´il solo modo per conoscerlo in anticipo.

Crearselo ovviamente scegliendo tra le diverse opzioni del futuro che sono sempre qui ed ora nel presente a parlare col passato.

Parlare col passato dato che il solo ruolo del presente e´di ospitare al contempo quello che e´ ancora, (ovvero che e´stato e quindi il passato), e quello che potrebbe essere, (ovvero il futuro in base a quale tra i futuri possibili vogliamo attuare).

Quindi dopo questo pistolotto olistico o va bene il mio prezzo o ci lasciamo qui e sei mio ospite e pago io il pranzo e grazie per il tempo e le energie che ho avuto e da cui ho imparato.

Ti sono debitore di attimi di vita e ti ringrazio di questo”

A questo punto  chi pensa di essere nella categorie delle furbissime “Persone di mondo” lo perde e lui le congeda sorridendo dopo aver pagato il conto da gentleman dicendo ” Che la Vita ti sorrida oggi allontanando da te la non-vita”

Mentre gli altri lo assoldano.

Almeno cosi´ appare nel mondo, ma in realta´?

In realtá  e´un Eurocop.

Appartiene ad una unita´ particolare che dalla sua costituzione beneficia della immunita´ totale tipica degli agenti Eurocop.

Una immunita´ che prevede per gli operativi sotto copertura anche quella dall´omicidio per preservarsi.

Un gruppo a parte quindi.

Gente che non combatte odiando ma amando quello che hanno dietro ed intorno.

continua e clickando qui trovate la 2. parte