UFO … dai tappeti volanti a cosa? E perche´?

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Ufo, ovvero oggetto volante non identificato.

Lasciamolo un attimo sullo sfondo.

Il primo romanzo con contenuti fantascientifici fu scritto nel decimo secolo ed e´una raccolta di storie.

E´noto come “Le Mille ed Una Notte” e la dimensione fantascientifica risiede in un oggetto chiamato tappetto volante.

Vola o quantomeno si muove nello spazio come un oggetto di trasporto tattico sub-orbitale.

Vola e sommariamente la ragione e´attribuita alla magia.

Logico e non fuorviante, in che senso?

In fin dei conti immaginiamo di essere nel decimo secolo e come avremmo potuto descriverlo?

Parlando di un campo magnetico o di una propulsione al plasma?

No, eh?

Eh, no.

Poi volendoanche molto prima si parlava di carri infuociati ed armi che lanciavano raggi di luce ma non si tratta di romanzi bensi´ di testi sacri di tutte le religioni,

Appunto le parole che useremo noi per descrivere un motore a propulsione jet piuttosto che una arma ad energia se non fossimo nel ventunesimo secolo ma secoli o millenni prima la nascita di Cristo.

Per certi versi il Sacro Graal che e´ una bufala teologica dato che non esiste ma uno dei piu´ grandi, se non il piu´grande successo letterario della storia dato che e´ divenuto reale nell´inconscio collettivo universale.

Beh, dicevamo anche il Graal potrebbe leggersi come un semplice e banale erogatore di energia di tipo transumanista.

E via dicendo.

Di cosa parliamo?

Di miti e leggende che sono universali e che hanno una altra caratteristica chiave oltre al fatto di essere universali e parlare delle stesse cose.

E quale sarebbe questa caratteristica?

Al progredire della scienza i soggetti e gli artefatti costruiti che usano perdono progressiavamente la aurea di tipo fideistico.

E questa aurea viene via via ed inavvertitamente sostituita da una caratterizazione di tipo tecnologico.

Fino a divenire astronavi, marchingegni vari del futuro.

Ed ovviamente Alieni.

Alieni che, come ci dice la fisica quantistica, non solo possono aver vinto la sfida contro lo spazio dominando la velocita´ luce ma provengono anche da altre dimensioni.

Dimensioni?

Beh, si potrebbe anche dire, per esempio, dalla Settima Dimensione o dal Settimo Cielo.

In questo senso fa riflettere un bellissmo romanzo di fantascienza scritto da Charles Clarke nel 1953 che si intitola Childhood´s End.

La storia parla di enormi navi da combattimento Aliene che si posizionano sopra le citta´ leader del mondo con un ultimatum.

O gli abitanti di questo pianeta la smettono di farsi le guerre ed iniziano a condividere le risorse che bastano a tutti o loro annichiliscono il pianeta.

I Terresti accettano e per  50 anni inizia una era dell´oro di pace e sviluppo con le immense risorse che prima andavano per le guerre.

Ma in tutto questo tempo gli Alieni non si sono mai mostrati e nessuno sa come sono fatti.

Poi, un giorno, dopo 50 anni decidono di mostrarsi a dei giovani.

Ovvero al futuro della specie.

E quando i portelloni delle navi spaziali si aprono escono degli Alieni che riconosciamo.

Riconosciamo in quanto li abbiamo visti descritti da millenni.

Hanno “solo e semplicemente” la forma dei  … demoni.

Non degli angeli ma dei denomi eppure sono cosi´ buoni da avere sradicato la guerra una volta per tutte.

O meglio visto il risultato ottenuto: degli angeli con la apparenza di demoni.

Fa pensare.

Indubbiamente.

Dai carri di fuoco passiamo alle astronavi.

Dalle spade fiammeggianti alle armi ad energia.

Dagli Angeli e Demoni agli Alieni.

Dagli sciamani siamo passati ai maghi e sacerdoti ed ora agli scienziati che dominano le tecnologie del transumanesimo.

E dai Cavalieri della Tavola Rotonda, dai Samurai, dai Cowboy si passa ai Cavalieri Jedi come sanno benissimo i curatori del Louvre e ne abbiamo parlato in un articolo sulla creazione delle nuove “favole” oggi.

In fin dei conti non dimentichiamoci due cose.

La prima e´che per la prima volta nella storia la Umanita´possiede tecnologie per creare territori artificiali nel cielo od in mare da almeno 50.000 abitanti.

Ovvero nuovi stati che nascono senza occupare il territorio di nessuno.

E l´altra cosetta da tenere a mente e´che siamo la generazione i cui figli se vorranno potranno tranquillamente decidere di vivere e lavorare nello spazio.

Ed il cerchio si chiude?

No che non si chiude … si sviluppa verso il what´s next che ´qui ed ora.

Almeno agli inizi.

E poi perche´ da millenni in questo modo?

Ovvero: cosa cerchiamo di spiegarci non sapendo che parole usare per farlo dato che le parole, ed i significati sottesi, sono venute e stanno venendo fuori secoli se non millenni dopo.

Post Scriptum

Chi scrive crede che esistano delle civilta´ in altri mondi e quando aveva 17 anni ha visto qualcosa volare coperto da nubi molto basse e potevo vedere solo le luci delimitanti la massa e la forma.

Non sapevo cosa fosse dato che di sicuro non era un aereo od un elicottero.

Tanti anni e conoscenza dopo  incrocio delle informazioni su una delle armi piu´ segrete di questo tempo.

Una arma Statunitense che si chiama TR-3B Astra.

Un triangolo volante di cento metri di lato che usa della propulsione al plasma che riduce al 10 percento l´impatto della forza gravitazionale terrestre sul veicolo consentendogli una velocita´di Mach 10.

Un enorme triangolo come quello che avevo visto coperto dalla nuvole muoversi a relativamente bassa quota senza fare rumore.

Nel 1959 siamo arrivati a Mach 6 con l´ X15 e quindi parliamo di una tecnologia di questo mondo e del nostro tempo.

Ovvero plausibilissima nel nostro mondo e tempo senza scomodare un regalo da qualcuno in Area 51 tanto per capirci.

Ma del TR-3B esistono solo poche ed alquanto inconcludenti informazioni come si puo´vedere  clickando qui.

Una spiegazione possibile quanto plausibile.

Ovvero ho visto una delle prime generazioni di questa arma segretissima.

Ma una altra spiegazione e´ che ho visto altro.

Cosa?

Appunto un oggetto non identificato ed in me convivono e non si annullano le due  spiegazioni dato che sono entrambe plausibili.

La spiegazione che  mi dice che noi siamo qui ed ora in una epoca dove la tecnologia ha raggiunto uno sviluppo tale per cui per tutto oramai non e´ una questione del “se”, (ovvero se potremmo fare una certa cosa), ma del “quando”, (ovvero di quando sara´possibile tra X mesi od anni).

Come pure la spiegazione che mi dice che c´e´qualcuno lassu´ da qualche parte.

E che prima o poi qualcosa accadra´.

Nel bene e nel male come e´ nella storia di questo multiverso. Ovvero insieme di universi come lo definisce la fisica quantistica.