Crisi Finanziaria: Decreto 1.000 Proroghe, Fondazioni Bancarie, Moneta Sovrana

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Immaginiamo che vi sia effettivamente una crisi finanziaria a settembre anche per colpa del governo che opta per i minibot che aggiungono costi e deficit invece che usare tutta la immensa sovranita´monetaria anti-recessiva che oggi garantisce l´articolo 218 del Trattato di Lisbona e che vedremo in seguito.

A questo punto come Cittadini e Lettori oltreche´che come Elettori abbiamo due opzioni.

Crediamo alla solita tonificante storiella sul Komplotto Yem dove con Yem si intende Yankee, Ebrei e Massoni.

Una bella storiella che alla fine ottiene sempre 3 scopi.

Il primo e´di de-responsabilizzare le leadership tutti-partisan dato che, come dice Noan Chomsky, il complotto e´la madre di tutti gli alibi degli ignavi e degli incapaci.

Il secondo e´di arricchire in termini di pecunia e potere chi di complotto vive come una fiorente industria.

Il terzo e´di usare noi come utili idioti per viralizzare queste fake news e leccaculo news che, come detto prima, arricchiscono sempre qualcuno in termini di voto e di conto corrente come abbiamo dimostrato in un articolo che potete leggere clickando qui.

Oppure cercare di analizzare cosa fa il governo oltre ad accusare il Komplotto Yem sia per risolvere il problema.

Indubbiamente una cartina di tornasole a settembre per capire se vi sara´una crisi al di la´dei post e dei twit di qualcuno sara´ la conversione del Decreto 1000 Proroghe.

Un decreto che quando e´stato approvato ha generato una levata di scudi, una legittima levata di scudi da parte dei comuni che si sono visti spostare di (almeno) due anni le erogazioni per il Decreto Periferie pari a 1 miliardo e seicento milioni di euro.

Immaginiamo che di fronte alla prospettiva di una crisi finanziaria il Governo cerchi di salvare capra e cavoli.

Ovvero?

Da un lato di dare una parte del denaro ai comuni meritevoli ai sensi del Decreto Periferie e dall´altro di  perdurare in quanto prevede il Decreto 1000 Proroghe e quindi di dare denaro anche agli altri comuni. E nel farlo ottemperare a due sentenze della Corte dei Conti che chiedono di sbloccare gli avanzi di bilancio dei comuni virtuosi.

E qui apriamo una prima parentesi.

Invece di fare questo sarebbe bene che il Governo rendesse nazionale la norma regionale del 2017 del Piemonte che libera dal vincolo di bilancio i comuni virtuosi dandogli la possibilita´di usare gli avanzi di bilancio.

Pertanto si invitano i Lettori, Cittadini, Elettori a verificare se il governo si nasconde dietro il Komplotto YEM invece che usare uno strumento che funziona benissimo in Piemonte e che puo´trasformare in legge in una settimana.

Ma poniamo che non avvenga ed allora se  il Governo vuole salvare capre e cavoli questo significa che solo i comuni in regola coi parametri, ovvero che hanno i progetti per le periferie gia´accettati, riceveranno il denaro mentre gli altri dovranno attendere fino al 2020.

E qui, gia´oggi, vediamo tra questi comuni due tipologie.

Quelli che hanno gia´pensato ad alternative legali  nel caso la situazione non si sblocchi e quelli che attendono che a settembre gli Eletti la risolvano per loro sbloccando i soldi.

Ma esiste anche una altra opzione, anzi due.

Opzioni fattibili e concrete che la dicono molto su questo Governo al di la´degli stupendi twit e post sul Komplottone.

E quali sarebbero queste opzioni?

La prima e´lo sperimentare ulteriormente la conversione della Cassa Depositi e Prestiti in una carrozzone tipo la vecchia IRI.

Spolpare i risparmi degli Italiani in quello che, di fatto ed in un certo senso e´una sorta di proto-fondo sovrano Italiano finanziando realta´in coma e buttando i soldi nella mondezza come fatto in 2 Repubbliche al solo scopo di comprare voti.

E come?

Usando come alibi il Komplotto YEM si chiede alla Cassa Deposito e Prestiti di investire almeno 1 miliardo e seicento milioni di euro per le periferie.

Con somma gioia, anzi come orgasmo elettorale degli Eletti nei vari collegi.

E la Cassa diviene il loro stumento ed a questo punto si parlera´di ben altro che  solo di un importo di un miliardo e seciento milioni in una bella incuiciata tutti partisan come e´stato il Decreto 1000 Proroghe dove ognuno ha infilato la proroga che gli fa comodo per poi essere stato votato alla unanimita´.

Ma non solo.

Visto che le Fondazioni Bancarie sono uno dei maggiori azionisti della Cassa Depositi e Prestiti si avra´ il saldo tra tutto il potere locale che si esprime col controllo delle Fondazioni Bancarie ed il nuovo rivoluzionario al Governo.

Visto i risultati delle Fondazioni Bancarie nel proprio locale giudichi ognuno se sia un bene od un male partendo dal reale del proprio locale.

E´un mondo variegato e purtroppo non tutte le realta´ locali Italiane possono vantare una serieta´di gestione della propria Fondazione come si puo´ trovare, ad esempio, a Cuneo.

E nel farlo non dimentichiamoci che le Fondazioni stanno cercando di fondersi per avere un peso specifico maggiore anche consolidando le partecipazioni in Banca d´Italia quando sara´finalmente reso operativo il decreto del 2014, scaduto nei tempi nel 2017, che obbliga a porre sul mercato le azioni al fine che nessuno possa avere piu´ di un 3 per cento di BankItalia.

Nel pratico se 4 Fondazioni si uniscono hanno il 12 per cento di BankItalia, che ha la quarta riserva aurifera al mondo, oltre che contare di piu´ in Cassa Depositi e Prestiti.

Una soluzione indubbiamente con alcuni pregi economici e politici ma  e´ indubbio che non dobbiamo farci distrarre dalle armi di distrazione di massa che sono le  fake e le leccaculo news che nasconderanno eventuali inciuci sotto la nebbia della denuncia di un Komplottone che non esiste se non per  distrarci.

E mentre ci facciamo distrarre con l´inciuciata spolpano i risparmi della Cassa.

Quindi?

Meno Komplottone e piu´sostanza per vigilare su quello che faranno.

Esiste poi un secondo modo per finanziare questo miliardo e seicento milioni senza rischi di incuiciate varie.

Senza i costi menzionati in apertura in termini di mini-bot che hanno un costo per essere venduti ed aumentano il deficit.

Cosa?

Solo e semplicemente usare quello che prevede l´articolo 128 del vigente Trattato di Lisbona che regolarizza le emissioni monetarie per chi ha l´euro.

E cosa prevede?

“Solo e semplicemente” che si possa emettere senza limite moneta metallica anche con un conio particolare, ad esempio di 5 euro.

Lo fa la Germania.

Il Lussemburgo ne emette da  2 euro e mezzo.

San Marino, con le emissioni in euro garantite dall´Italia, emette monete da 5 e 3 euro.

Sono monete che hanno valore legale solo nei paesi di emissione ed il Tesoro Italiano puo´emetterne per l´importo necessario per pagare tutti gli appalti del Decreto Periferie.

Ma puo´anche emettere a debito della moneta cartacea che ha valore legale solo in Italia.

Ed ancora pagare tutti gli appalti del Decreto Periferie ma anche i debiti delle amministrazioni come pure risolvere per gli Esodati.

E via dicendo.

Il tutto a costo zero in termini di deficit e nel pieno rispetto della attuale norma della Ue.

Vedremo se in caso di crisi il Governo lo fara´ o se verremo viralizzati da fake e leccaculo news sul Komplottone.

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