Bob Kennedy? …Mah e boh !!! … 8 mattina

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Che pensereste se oggi alla guida degli Usa accadesse che:

– il Presidente

– il Capo della maggioranza al Senato

– il Ministro della Giustizia

fossero fratelli e tutti e 3 potenzialmente in grado di divenire presidenti.

Ed inoltre provengono  da una delle 10 famiglie più ricche del paese con il padre chiacchierato sulle origini di tale fortuna.

Infine nei posti chiave tutti amici che vengono dallo stesso ambiente sociale e dalle stesse università di elite.

Pensereste che ci si troverebbe di fronte ad una concentrazione di potere e di possibili conflitti di interessi su cui riflettere con attenzione.

E quindi vi augurereste un controllo dei contro-poteri istituzionali.

E, per inciso i Guru dell’ imperialismo Usa come pure del Komplotto Yankee-Ebraico-Massonico si scatenerebbero e con loro opinionisti e politici tutti-partisan.

Bene,  adesso togliamo pure il condizionale delle ipotesi per usare il passato dato che quanto descritto non è stata una ipotesi.

Era solo e semplicemente lo stra-potere dei Kennedy.

Figli di uno dei 10 uomini più ricchi degli Usa e con un passato chiacchierato di legami, (mai confermati ma neanche mai totalmente smentiti), col crimine organizzato erano tre fratelli che nello stesso momento occupavano la concentrazione di potere generata dall’ essere Presidente degli Usa, capo della maggioranza al Senato e ministro della giustizia e quindi controllore finale del capo della FBI. Membri della élite più élite al mondo ed a capo della nazione più ricca potente del pianeta con un prestigio morale indiscusso ed unica detentrice del potere nucleare balistico con cui potevano bombardare l’ Urss senza temere ritorsioni.

Ed il potere istituzionale che li teneva sotto controllo era la FBI.

Ovviamente i Kennedy con tutti i loro innegabili meriti ed il secondo con tutte le innegabili distorsioni che sono imputabili ad Edgar J. Hoover. Ma anche viceversa ovviamente dato che esiste pure un viceversa.

Ma questo era ed è dato che parliamo di fatti innegabili.

Una concentrazione familiare di potere mai vista prima negli Usa e nel mondo nel ventesimo secolo  e mai più voluta almeno negli Usa.

Chi si è poi lamentato delle dinastie Bush e Clinton deve convenire che queste erano nulla al confronto dei Kennedy la prima ed unica quanto ultima vera dinastia politica Americana.

In un momento storico dove una leadership politica e criminale è stata eliminata fisicamente.

Morire tragicamente rende tutti leggende. Nel bene e nel male.

Poi se si è belli, ricchi, fotogenici, elegantemente vestiti Made in Italy ed al comando della nazione più ricca e potente al mondo.

Di una nazione non ancora toccata dal Vietnam.

Beh, che dire tutto è facile, no?

Eh no.

Proprio no dato che in Vietnam gli Usa iniziarono ad andarci con John Fitzgerald Kennedy.

E le grandi riforme che vengono dette dei Kennedy in realtà furono fatte da Johnson.

Anche lui democratico ma con dietro la forza del partito nel sud che allora era forte e John Fitzgerald Kennedy quando era presidente non aveva mai osato andare sul concreto con le riforme per paura di perdere i voti del sud democratico conservatore.

E fu infatti sotto la presidenza Johnson che iniziò tutto a cominciare da una sentenza che eliminò la segregazione razziale.

Poi fu bruciato dal Vietnam come lo sarebbe stato qualsiasi Kennedy alla presidenza che, in questo modo, avrebbe perso l’ aurea di verginità e purezza di cui godono oggi finendo con l’ essere ricordato a metà strada tra Johnson e Nixon.

Erano un (stra-)potere nel sistema, alla guida del paese più potente del mondo che in quel momento nessuno contestava.

Lavoro facile no?

Rispetto per i morti indubbiamente ma al di là di questo e senza offendere la memoria di nessuno alla fine delle fiera di cosa e di chi parliamo se non di una leggenda mediatico-metropolitana.

Poi ognuno la veda come vuole, ovviamente