Citta´da Vivere: le Citta´Digitali della nostra vita

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Oggi nelle Citta´da Vivere parleremo delle citta´nei mondi digitali.

Mondi virtuali e mondi digitali.

Non esistono i mondi virtuali ma esistono quelli digitali.

Siamo in un mondo dove un visore per smartphone che aumenta la realta´oramai costa 19 euro ed una banca in Italia ha creato la prima banca mondiale operante a realta´mista, ovvero dove interagiscono la componente fisica e digitale della nostra realta´, ed a cui si accede con un altro tipo di visore che e´appunto e´a realta´mista, (digitale piu´fisica), della Microsoft.

Ma abbiamo detto che non esistono i mondi digitali ed e´bene spiegarci in merito prima di andare avanti.

Come pure inquadrare che esistano delle citta´digitali nelle 296 che formano il network che domina il mondo e che Internet non solo appartenga ai 45 insiemi geopolitici del mondo ma oramai sia anche il continente numero 11 del pianeta.

Assunzioni forti, pesanti che non si sentono molto in giro ma ci arriviamo anche grazie al prestigio internazionale della nostra sorella editoriale Appealpower.

Un sito culturale not profit indipendente in cui dicendo queste cose ci siamo creati un prestigio ed una credibilitá a livello mondiale che ha convinto leggende viventi come Chomsky, Wallerstein, Ramadan, Burnigham, Nje, Frey od anche top think-tank mondiali come il Stiftung für Wissenschaft und Politik, Breguel, The Center for the American Progress come pure una cinquantina tra le piu´prestigiose riviste accademiche al mondo ad essere pubblicati e solo per citarne alcuni in una lista che quando la vedete  clickando qui fa capire che ha pochissimi rivali al mondo in termini di apertura mentale.

Tutte Realta´ Emozionali e Culturali che hanno consentito di essere pubblicate gratuitamente credendo in questo progetto che dice che il potere di capire e decidere non sia nella informazione ma nella comprensione.

Ma andiamo avanti ed oggi il nostro viaggio ci porta ad essere Cittadini nelle due piu´importanti citta´digitali al mondo ma prima di arrivarci torniamo alle nostre necessarie premesse esplicative o ci perdiamo. Citta´con almeno 140 milioni di abitanti.

Iniziamo con la prima dicendo che il mondo virtuale non esiste.

Al MediaLab del fantastico Mit da 40 anni dicono che la realta´virtuale ha le sue basi filosofiche nel mito della caverna di Platone.

La realta´virtuale e´nata ben prima di internet, come tante altre cose come abbiamo visto in un articolo sulla globalizzazione che trovate qui, e nel concreto ringraziamo una intuizione di Marton Hellige in cui parlava di “cinema esperienza” in cui tutti i sensi erano coinvolti. E nel 1962 costrui´Sensorama che coinvolgeva tutti e 5 i sensi. Un dispositivo meccanico e non digitale e poi nel 1968 Ivan Sutherland e Bob Sproull crearono il primo sistema con visore.

Ma non era realta´virtuale bensi´digitale ed e´questo il punto cardine.

La realta´virtuale e´una realta´che non esiste mentre quella che noi erroneamente chiamiamo come virtuale in realta´e´quella digitale che esiste.

Esiste appunto di una sua fisicita´che e´appunto quella digitale.

Fisicita´ed e´questo il punto chiave.

Fisicita´ovvero un qualcosa di fisico come e´fisico il foglio di pixel su cui leggete o sentite queste parole al pari di quello di carta ed inchiostro di un giornale printed.

Una fisicita´quindi che da almeno un decennio e´sempre piu´parte integrante della nostra quotidianita´.

Il tutto confluisce in una realta´che si chiama Dual in quanto composta di due componenti reali.

La realta´fisica e quella digitale che da almeno un decennio viviamo quotidianamente in un mondo fatto di assistenti digitali, auto interconesse ai nostri frigoriferi, internet delle cose ed apps assortite che riempiono la memoria dei nostri hardware.

Eliminata questa confusione in termini passiamo oltre andando avanti.

Riprendiamo la definizione di economie mondo di uno dei piu´grandi storici del ventesismo secolo, Fernand Braudel.

Ovvero di “locali” che erano mondi nel mondo e che intereagivano ed intersecavano nel globale in una globalizzazione che, come abbiamo visto qui, e´iniziata almeno 6000 anni fa.

Partendo da questo andiamo oltre dato che il mondo dei mondi non e´solo ma anche economia. E preferiamo quindi parlare di altro ed oltre ben piu´complesso.

Parlare di modernita´, di forme di modernita´diverse ma equivalenti e ne abbiamo individuate 296 nel contesto delle citta´leader che trovate clickando qui.

In un mondo che come vedete clickando qui e´diviso in 45 insiemi geopolitici di cui 1 e´appunto Internet.

Internet, ovvero il continente numero 11.

Abbiamo 11 continenti? Eh si, sono 11.

E da quando?

Iniziamo a citare in ordine alfabetico quelli a cui siamo abituati.

Africa, America del Nord, America del Sud, Artico, Asia, Europa ed Oceania e con questi siamo a quota 7 continenti.

Poi lo spazio dato che viviamo in un mondo in cui i nostri bambini potranno scegliere quando saranno adulti se vivere e lavorare nello spazio. A partire dalla enorme stazione stellare che sara´pronta nel 2030 per raccogliere energia solare e che e´nata da una idea Giapponese.

E siamo ad 8.

Poi il mare il continente numero 9.

Dalle isole artificiali che costruiscono i Cinesi alle mega-serre galleggianti pensate e costruite a Barcelona ad un progetto politico-tecnologico Americano come la mega-nave Freedom Ship che da piu´di venti anni attende la volonta´politica per essere costruita e creare navi apolidi in cui vivono come in una cittadina almeno 30000 persone.

Poi il continente numero 10 dato che nel cielo ogni giorno milioni di persone vivono.

Dallo scomodo sedile della classe economy agli appartamenti  affittabili su 2 tipi di aerei di linea ci vivono dato che regolarmente amano, parlano, lavorano ovvero vivono per tante ore in cielo.

E quindi si arriva a quota 11 come continenti con il mondo digitale nato 52 anni fa che si chiama Internet.

Ed in questo continente e dopo questa lunga premessa arriviamo alle due citta´digitali piu´importanti e chi scrive e´cittadino in una di esse da anni ed il suo avatar parlante 4 lingue per 3 volte e´ stato considerato come il piu´carismatico.

Le citta´sono Second Life ed Imvu ed hanno circa 140 milioni di abitanti e decine di lingue parlate.

Nate in America sono il centro di aggregazione socio-culturale piu´avanzato nel continente Internet.

E da anni, anzi da sempre non sono piu´Americane ma solo e semplicemente Internettiane.

Sono multi-lingue e non hanno una legge dato che la legge si fa giorno per giorno.

Anni orsono la National Intelligence Agency in un report sui trend del futuro per il Presidente Usa disse che nel 2015 in questo continente sarebbe nata, tra le altre cose, una nuova religione con almeno 200 milioni di credenti.

Quando mi capito´di avere tra le mani questo report Presidenziale ho sorriso sapendo che avevano ragione. Quando sono Cittadino nella forma fisica di un avatar lo vedo ogni giorno.

Come vedo tante altre cose.

Significati “altri e nuovi” per parole come famiglia, nazione, cittadinanza, appartenenza, amore, religione e via dicendo.

Non e´un video gioco ed i commenti sarcastici di persone che non hanno neanche la televisione per fare i fikos intellettuali valgono meno di nulla dato che “solo e semplicemente” non sanno di che parlano non essendoci mai andati.

Per parlare bisogna capire e non solo credere di sapere e per capire bisogna anche viaggiare.

Andare nei luoghi.

Per questo essere dei Flaneur in queste citta´digitali e´una esperienza utile ed interessante.

Sono luoghi con le loro regole , scritte e non scritte, le loro monete legate al dollaro e dove si fa anche business.

Multinazionali hanno qui dei centri di formazione ed elaborazione di idee.

Ma anche univerista´come pure gli shop di top brand e via dicendo. E nel via dicendo anche le Ong e le chiese ed altro molto ma molto altro ancora.

Ma ed ancora sono luoghi veri.

Sono realta´, o meglio come detto prima sono parte della nostra realta´.

Sono solo e semplicemente la parte piu´avanzata della realta´digitale che compone il nostro quotidiano.

Del nostro Dual.

Andateci a fare un viaggio in fin dei conti avere un avatar e´gratis e se non vi piace ve lo dimanticate.

Poi giudicherete da soli se vale la pena di avere una Dual Citizenship.

Una come Cittadino della vostra terra fisica ed una come avatar in quella digitale.

Buon viaggio.


 

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