Motori Domani ? No automobili oggi: Le 150 automobili volanti esistenti

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Il nostro viaggio nel poliedrico universo dei Motori intesi sia come Cultura che come LifeStyle oggi ci porta a chiederci se sappiamo o meno se esistono i dischi volanti ma di sicuro esistono da oggi le macchine volanti come ci dimostrano 150 progetti in corso nel mondo.

Quindi non parliamo di mirabolanti invenzioni cinematografiche utili a James Bond.

Come pure non parliamo di eccentricita´per miliardari annoiati alla ricerca del gadget che gli amici non meno annoiati non hanno.

Ma andiamo con ordine, cos´e´una flying car?

Una soluzione pratica per la mobilita´del futuro oltreche´per situazioni autostradali tipicamente Italiane che non finiscono mai come a Salerno od a Cuneo.

In che senso?

Beh, e´semplice. Se le autostrade non si finiscono nel tempo necessario alla Umanita´a progettare lo sbarco su Marte allora non pensiamoci piu´ a finire le autostrade ed usiamo macchine che volano per andare a Salerno o da Cuneo da Asti.

Ironia a parte questa premessa ci ha consentito di cogliere pienamente di cosa stiamo parlando.

Al momento abbiamo almeno 150 progetti in giro per il mondo.

Da quelli a livello di concettualizzazione precedente alla creazione di una start-up che poi cerca e normalmente trova i fondi.

A quelli concreti che hanno gia´prodotto dei modelli e che li vendono. Tra questi il migliore e´quello di Terrafugia.

Visto che stiamo parlando di realta´che vendono dei modelli che possono essere tranquillamente usati e´ora che iniziamo a vedere i punti critici di questa soluzione.

Questo perche´la tecnologia in se´e per se´non e´ne´buona e ne´cattiva.

Buono o cattivo e´solo il suo utilizzo e quindi, se ne deriva, tanto piu´la regolamentazione e´puntuale tanto meno si ha un uso “cattivo” e si evitano le brutte conseguenze del caso.

E nel pratico evidenziamo gli 8 potenziali punti critici.

Torniamo quindi alla domanda chiave: cos´e una  flying car?

Punto 1: una macchina che decolla ed atterra in maniera verticale. Altro e´un ibrido configurabile nella grande famiglia degli aereomobili e quindi non puo´essere definibile come macchina volante e pertanto ne´venduta e ne´usabile come tale. Nel pratico se non decolla ed atterra in maniera verticale ma, ad esempio, pendendo una impossibile rincorsa nei nostri viali piuttosto che circonvallazioni deve essere rilegata in un aereporto. Magari un aereoporto ad hoc come per gli ultraleggeri.

Punto 2: deve avere quella che si definisce come “ fly-drive capability”. Ovvero la capacita´di volare e di muoversi sul terreno allo stesso modo. Questo perche´solo in questo modo potra´essere usata quando non si puo´volare. Ad esempio sopra aree urbane con troppi grattacieli o con bersagli potenziali ma anche caratterizzate dalla concentrazione di beni architettonici. Non parliamo poi di quando le condizioni meteo sono troppo avverse. In questi casi disporre di un mezzo che non sia realmente guidabile a terra e´un problema per tutti.

Punto 3: deve essere facilmente auto-guidata. Parliamoci chiaro, non puo´essere un veicolo per agenti impegnati in una qualche missione impossibile ma un qualcosa gestibile in sicurezza dal guidatore comune. E visto che il numero di incidenti alla guida di un normale autoveicolo e´elevatissimo allora  e´bene prmunirsi obbligando su questo tipo di vetture una tecnologia di assistenza alla guida, pardon al volo, a prova di idiota. Se oramai diviene lo standard sulle autilitarie di classe premium non possiamo chiedere di meno per una macchina che vola.

Punto 4: di facile accessibilita´. Puo´sembrare stupido ricordarlo ma entrare ed uscire da questo mezzo deve essere semplice come con qualunque autoveicolo.

Punto 5: muoversi come un elicottero, ovvero? Gli standard di sicurezza per un elicottero sono piu´severi di quelli per un aereo ed un veicolo come questo che riempie i cieli dei centri abitati deve averne di equivalenti. Se cosi´non fosse allora gli deve essere interdetta la possibilita´di sorvolare sia i centri abitati che le strade.

Punto 6: visto che il confort a bordo influsice sulla guida dato che meno stanchi si e´meglio si guida in merito a questa dimensione deve avere un confort equivalente a quello di un piccolo aereo.

Punto 7: ed ovviamente essere veloce almeno come un piccolo aereo

Punto 8: sostenibile e resiliente in termini di inquinamento, sia da emissioni di anidride carbonica che di rumore, e di consumi

Ed ora godiamoci una flying car esistente che soddisfa tutti questi requisiti clickando qui per vedere i modelli prodotti dal costruttore Satunitense Terrafugia.

 

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