Momenti chiave quotidiani: Cervello, ovvero? … 24 mattina

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

1- COSE DAL MONDO

Dal mondo del software: il drone che guiderà i nostri aerei

Dal mondo della neuroscienza: i mini-brains sviluppano da soli il proprio sangue

Dal mondo del management: imparare ad essere leader

 

2- LE DOMANDE SCOMODE DALLE COSE DEL MONDO

Oggi intersechiamo i mondi delle progettazione software, della neuroscienza e del management in alcune delle loro espressioni più avanzate.

Andiamo in progressione iniziando dal software.

Sebbene di fatto gran parte dei nostri viaggi aerei vedano come protagonista del controllo l’ autopilota come pure del fatto che lo si sappia più del 50% delle Persone non desiderano che i piloti siano sostituiti.

Il punto cardine è la paura di fronte all’ imprevisto.

Un conto è la gestione della routine con un autopilota in condizioni di volo tranquille e con l’ apparecchio senza problemi tecnici.

Un mondo completamente diverso è il trovarsi in mezzo ad una turbolenza piuttosto che con qualche avaria.

In questo caso ad oggi non esiste alcun software, e quindi nessuna applicazione di intelligenza artificiale, che viene considerata in grado di sostituire l’ uomo in caso di emergenze.

Una questione di cervello, quindi?

Si, in un mondo dove i mini cervelli sono in grado di generare, auto-generare dei tessuti

I mini-brains sono considerati degli ottimi generatori di cellule da quelle retinali per gli occhi a quelle neuronali e non neuronali.

Un incubatore quindi ma fino ad oggi con un problema. Una rapida mortalità dovuta la fatto che non avendo un cuore non dispongono di sangue.

Ma questo problema sembra essere superato.

Un team della UC Davis ha trovato una soluzione che consente ad un mini-brain di generare sangue con cui alimentarsi.

Si tratta di inserirli dentro un gel che contiene delle cellule endoteliali e da qui si generano dei vasi capillari. Il tutto viene trapiantato in un topo e questo attiva un processo di generazione di sangue endogena che alimenta il mini-brain.

Quindi abbiamo un cervello non per pensare ma solo per creare tessuti e cellule? Si.

Ricapitoliamo.

Siamo al punto di avere software che gestiscono un aereo ma la maggior parte delle Persone non vuole che sostituiscano totalmente un essere umano.

E’ un problema di cervello dato che non si fidano di quello delle intelligenze artificiali.

Poi abbiamo mini-cervelli di cui nessuno pensa un utilizzo come entità pensanti ma servono solo come incubatori i tessuti e cellule.

Ed con tutto questo ci spostiamo  nel mondo del management per parlare delle idee.

Cosa significa leadership?

Non tanto l’ essere famosi quanto solo e soltanto il sapere diffonedere quello in cui si crede in un modo che sia in grado di promuovere:

  • impegno
  • connessione
  • azione

E quindi per Denise Brosseau della Stanford Business School la leadership si può imparare.

Quindi un cervello per pensare nel senso di creare visioni e non solo gestire problemi? Si.

 

3- IL FILO CONDUTTORE

Se un filo conduttore esiste e quello che ci dice che la tecnologia ed ancora di più la consuetudine con essa ci ha portato a pensare ad una pluralità di forme di cervello.

  • Quello della intelligenza artificiale.
  • Quello che usiamo per produrre organi, cellule di rimpiazzo.
  • Quello per imparare ad essere leader che poi è il nostro.

Ma sappiamo poi gestire tutto questo?

Questa è la sola domanda chiave.

Ed oggi pomeriggio parleremo nel dettaglio su come essere leader.

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