Motivi chiave Quotidiani: Poteri Forti in Italia (1/2) … 19 mattina

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Spesso in Locglob parliamo dei poteri non statuali, ovvero delle 33 tipologie di Non State Actors che trovate clickando qui, ed oggi focalizziamo questo sull’ Italia.

La base metodologica di riferimento è quella che trovate nel libro Geostrategia XXI (Geopolitica e Geoeconomia).

Importante è innanzitutto definire i soggetti, le loro faglie di intersezione, conflitto, sovrapposizione, cooperazione e  relative motivazioni.

Visto il momento critico e consci della responsabilità che ci deriva dal numero di Lettori high-end che abbiamo ogni giorno ci limiteremo ad indicare i soggetti dei blocchi di potere reali in questo Paese senza andare oltre dato che tutto sarebbe volutamente storpiato e strumentalizzato a fini politici e non ci prestiamo al giochetto del fornire cartucce alle Polliadi in cui sprofonda il post votazioni.

Iniziamo con i due massimi poteri dato che i restanti poi sono una sorta di terra di mezzo variamente correlata con alleanza variabili e sovrapposte in cerca di un posizionamento negli assetti di poteri in definizione in quella che, de facto, è già la Terza Repubblica, (da ora tR).

Il primo di questi massimi poteri è costituito dalla struttura giudiziaria e dai servizi di sicurezza.

Relativamente alla struttura giudiziaria il potere crescente non è solo il frutto delle tipicità Italiane ben prima di Mani Pulite.

E con ben prima di Mani Pulite si intende che dobbiamo tutti riflettere del significato politico e non semantico del continuare a ripetere che siano i magistrati contro le mafie e non i politici.

Nel pratico la attività di supplenza, integrazione e spesso di anticipazione e sostituzione rispetto al sistema politico è nata a livello internazionale negli Usa negli anni ’60.

Il tutto avvenne con la delega alla Corte Suprema come pure alle corti distrettuali e federali del supplire con sentenze alla non produzione legislativa di una classe politica che temeva di perdere consenso.

Possiamo dire che tutto nacque con una famosissima sentenza che autorizzò una bambina Afromericana a non rispettare i vincoli di segregazione nella fruizione dei luoghi pubblici.

In Europa si rimanda all’ interessantissimo libro intervista del 1996 di Denis Robert che  con  “La Justice ou le chaos descriveva chiaramente che nella UE la magistratura in maniera crescente suppliva ad una classe dirigente eletta tutti-partisan incapace. Suppliva come garante della legalità combattendo contro le varie mafie nazionali al posto di  apparati esecutivi e  legislativi incapaci come pure sul piano della norma supplendo alle mancanze mediante le sentenze.

E suppliva anche con le sentenze che sempre più divengono legge reale. Si pensi all’impatto della giurisprudenza della Corte Costituzionale e delle Corti dei TAR rispetto al capitolato di legge previsto in sede parlamentare.

Il crescente peso delle Forze Armate come conseguenza meritata quanto logica degli impegni internazionali che le rendono un canale di contatto con la diplomazia nel mondo.

E lo stesso dicasi ovviamente dell’ AISE.

Ed in questa dimensione di potere positivo non possono mancare ovviamente la  Benemerita, le Prefetture, la Polizia, AISI e la Guardia di Finanza.

L’ altro grande potere è negativo ed è quello del crimine organizzato che è di fatto un potere non statuale appartenente al Trans-national Organized Crime, (TOC).

Per capirne la capacità impattante due dati su tutti:

– il TOC genera circa il 15% del Pil mondiale

– ad inizio degli anni ’90 del secolo scorso Mafie SpA era accreditata di possedere almeno il 15% del debito pubblico Italiano

Il tutto confluisce nella borghesia mafiosa a cui sempre più borghesia e società civile nel settore della Industria Etica si rivolgono per avere denaro e prosperare.

Dal caporalato diffuso con le Persone che invece dovrebbero fare altro in strutture in cui qualcuno riceve 35€ al giorno per questo all’ essere i veicolatori rispettabili del denaro illegale in tanti insospettabili divengono la vera “terra di mezzo”.

Ed ora parliamo degli altri poteri indubbiamente potenti ma secondari se non terra di mezzo.

Ed iniziamo col prediletto dalla cronache e dai siti complottisti, ovvero la Massoneria, che è un potere non statuale della famiglia degli Holistic Movements.

Se possiamo imparare una cosa dalle varie P3, P4, PX è che queste neanche lontanamente assomigliano alla P2.

Nè dal punto di vista della capacità di pensare ed attuare una strategia eversiva e neanche da quello della invasività di tipo Gramsciano, (ovvero la occupazione del potere reale lasciando inalterato quello formale).

Oggi abbiamo più manager di un “potere para-semi-nascosto piuttosto che  ufficioso e noto a tutti a livello locale” che più che su di una subordinazione formale data dalla appartenenza ad una struttura ricevano il loro potere dall’ essere persone che conoscono e sono conosciute.

E grazie a questo hanno accesso alle informazioni in modo asimmetrico rispetto agli altri nel senso che sanno prima e di più. E ci fanno business.

E questo accade in una Italia dove non tutte le “logge” sono della massoneria e pertanto un potere più mitizzato che reale.

Indubbiamente un altro potere è il sistema bancario.

Ma prima di andare avanti nel definirne la duplice struttura è bene focalizzarci su un dettaglio sfuggito a tutti.

Quale?

Persi nel delirio da campagna elettorale permanente e da un certo livore ad personam nessuno riflette sul fatto che La Popolare di Vicenza e Banca Etruria fossero le due banche monopolizzanti il mercato dell’ oro fisico in Italia.

continua oggi pomeriggio

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