Guerra in Siria? Bufala ed attenti al TIR …

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Attenti al Tir!

Tir, ovvero? Turchia, Iran e Russia che sembrano, a dire dei media Italiani , i dominatori assoluti in Siria.

Vero? Non tanto, ma andiamo con ordine.

Iniziamo con The Super Bufala che poi sarebbe la guerra degli Usa contro la Russia

La sola che vedremo sarà ai mondiali di calcio e la finiamo lì.

E’ patetico quanto triste che i media nostrani che non ne azzeccano una sulla diplomazia per arrivare al governo debbano scomodare la ipotesi che la Quarta Guerra Mondiale degeneri in un conflitto Russo-americano per nascondere che prendono una cantonata dopo l’ altra.

Non meno patetico e triste che si debbano invocare le “manette d’ oro” di questa guerra per distrarci da altri problemi e nel contempo costringere le forze politiche tutti-partisan al senso di responsabilità di un accordo.

E se poi manco di fronte a questo come le si dovrebbe giudicare e cosa altro può costringerle ad essere responsabili?

Una invasione Aliena?

Un asteroide che si spatracca sul pianeta?

La minaccia di togliere i flaconi magnum di profumi costosissimi ad uso tutti-partisan nelle toilette di Camera e Senato?

Cosa ne  attiverebbe il senso di responsabilità?

Infine la basi Italiane non servono dato che il disposto di navi e sottomarini lanciamissili, aerei basati su portaerei e nella gigantesca base Britannica a Cipro come pure il porto di Cipro rendono inutili le installazioni Italiane.

A parte il fatto che tutti capiscono il pollaio in cui si è chiusa la politica Italiana e nessuno chiederebbe nulla se non, al massimo un supporto politico che danno tutti se sono provati i gas.

Ed è Mosca a confermare che i gas siano stati effettivamente usati quando accusava ieri Londra del loro effettivo utilizzo.

Quindi Mosca conferma che sono stati usati i gas e partendo da questa certezza andiamo avanti sul ruolo Italiano.

In ogni caso una corsa è certa: una delle conseguenze a più lungo termine di questa crisi è che sia la Nato che Eucom, (il comando militare Usa competente per tutta la Europa che per loro è composta da 51 nazioni), hanno strutturato le loro azioni senza dove usare le infrastrutture in Italia e questo ci rende ancora più marginali. 

Appurato che siamo manipolati da una applicazione da manuale di una delle 10 regole per la manipolazione di Noam Chomsky, ovvero la distrazione, ri-focalizziamoci sulla Siria.

Vero o non vero sul gas?

Ripetiamo: è Mosca a confermare che i gas siano stati effettivamente usati quando accusava ieri Londra del loro effettivo utilizzo. Lo hanno annunciato ed ora tutti i media Italiani soffrono di amnesia pur avendolo a loro volta annunciato con clamore.

Ed oltre la conferma di Mosca è bene ricordare alcune cose non meno importanti.

Certo è che Assad li ha già usati.

Certo è che in Siria è stato usato il gas anche dopo che doveva essere stato distrutto.

Certo è che i Russi ed i Siriani hanno sempre confermato che il bombardamento indiscriminato dei civili è la strategia che usano per liberarsi dei nemici di Assad.

I nemici di Assad e questo non vuol dire che siano tutti terroristi dato che lo sono sicuramente i Baghdadiani, (ovvero gli appartenenti all’ ISIS), ma definire terroristi i Curdi od i Drusi che combattono per la loro libertà è immorale.

Certo è anche che i Russi in Cecenia le regole di guerra non le hanno poi rispettate molto.

Come è pure certo che nella guerra dei Balcani negli anni ’90 del XX hanno tollerato lo stupro etnico sistematico, la  creazione dei lager su base etnico-religiosa e lo sterminio etnico come strategia militare pubblica dell’ alleato Serbo. Un “dettaglio” che chi condanna l’intervento Nato in quella guerra dimentica sempre di ricordare dato che, a suo tempo, non aveva mai criticato i Serbi per il comportarsi come la Gestapo. Fate voi.

Certo è che Putin aveva dichiarato di ritenere moralmente legittimo anche l’ uso dell’ arma nucleare in Siria per fermare i nemici di Assad.

Mosca prima  ha accusato Londra ma peccato che non abbia mostrato una semplice prova a sostegno. E quale sarebbe?

Il gas per colpire può essere lanciato solo con i seguenti modi:

  • missili e bombe da aerei
  • missili da navi e sottomarini
  • proiettili di artiglieria

E tutti questi strumenti hanno in comune il fatto che lasciano frammenti dopo essere esplosi.

Frammenti che possono essere solo di armi di produzione Britannica od occidentale dato che le armi Britanniche non possono usare munizionamento Russo. E quindi, come dire, le impronte digitali di chi abbia colpito

Domanda scomoda per Mosca: come mai non hanno mostrato questi frammenti?

Semplice, non esistono.

Ma accusando Londra hanno ammesso che il gas è stato usato. Particolare chiave, no? Peccato che i nostri media se lo siano dimenticato pur avendolo annunciato

Poi Mosca accusa i media occidentali ricordando le menzogne di Powell e della CIA.

Una CIA, per inciso, resa poi nuovamente una fonte credibile da Wikileaks sulle cui fonti di finanziamento per i costosissimi server non si sa nulla ed il cui fondatore è accusato di stupro e non di reati politici.

Ma torniamo ai media.

E che avrebbero fatto di male alla fine dei conti?

Denunciare l’ uso di gas che la stessa Mosca ha implicitamente confermato accusando Londra di averli lanciati?

E dove sarebbe lo sbaglio in questo?

Pertanto anche questa accusa di Mosca si commenta da sola nella sua inconsistenza.

Ma prima di analizzare che accadrà in termini di venti o di brezzoline di guerra che non coinvolgeranno mai l’ Italia facciamo mente locale su degli eventi chiave degli ultimi giorni che sono stati trascurati.

Le “dimenticanze” Americane.

Qualche giorno fa  abbiamo visto una nave da almeno 2 miliardi di dollari sui cui sorvolavano a bassa quota aerei militari Russi non armati.

Per capire il senso di quanto accaduto dobbiamo aprire una piccola parentesi.

Circa 20 anni fa durante dei test un aereo militare passò sopra la portaerei a decollo verticale Garibaldi. Fu un passaggio a Mach 1 e l’ onda d’ urto sonica annichilì i sistemi elettronici radar e di puntamento costringendo la nave a rientrare in porto per un re-set.

Nel 2014 la stessa nave Usa che si vede nelle immagini subì la stessa sorte nel Mar Nero.

Ed oggi i militari Usa sono così naif da autorizzare questo?

Bastava alzare l’ elicottero in dotazione alla nave e porlo sulla perpendicolare della medesima per costringere i piloti Russi ad impostare delle rotte di avvicinamento che non gli consentissero di essere a volo radente sul ponte della nave.

Ma non lo hanno fatto, perché?

La risposta ci viene se consideriamo anche un altro evento che, questa volta, vede i Russi come dire a loro volta “distratti”.

Le navi militari Russe abbandonano il porto Siriano dove sono all’ ormeggio. La motivazione ufficiale è quella di evitare di essere colpite dai missili Usa se bombardassero quella installazione militare Siriana.

Ma davvero?

Ovvero, davvero crediamo che con tutti i bersagli possibili gli Americani siano così naif di rischiare di affondare come effetto collaterale una nave militare Russa colpendo proprio quel porto militare?

Certo che no dato che solo e semplicemente lancerebbero altrove.

Quindi?

Andandosene i Russi di fatto consentono agli Americani di considerare come colpibile la base di Tarus dato che ora è senza i Russi.

E se la avessero bombardata avrebbero fatto un piacere enorme a Putin che aveva già dichiarato che nel 2018 si sarebbe ritirato.

Questo perchè se avessero bombardato  Tarus si ritroverebbe senza base ed  al di là delle dichiarazioni di fuoco Putin  sorriderebbe  sotto i baffi dato che si vedrebbe  costretto ad accelerare il ritiro portando le navi in Russia. Ovvero nella base in Crimea, che è Russia, o facendo loro fare, su gentile concessione della Royal Navy, il periplo verso le basi nel Mar Baltico attraversando prima lo Stretto di Gibilterra e poi Giuk Cap.

Quindi?

Gli Americani si dimenticano di proteggere la nave che dovrebbe lanciare i missili ed i Russi di annichilirne i sistemi elettronici passando a volo radente a Mach 1.

E dal canto loro i Russi sbadatamente liberano un porto dalla loro presenza facendolo divenire un bersaglio credibile.

Ma ci crediamo?

No di certo e questo spiega tutto.

Tutto cosa?

Semplicemente  una azione militare contro i Siriani come è avvenuta e niente altro.

Poi?

Putin, che dichiarava 2 anni fa che era morale ed etico quindi legittimo lanciare testate atomiche contro le città  per fermare il terrorismo, alzerà la voce. Poi in un paese dove le riserve valutarie sono circa pari a quella che sia stimata essere la sua ricchezza personale si fermerà a questo.

Se Assad continuasse con il gas allora non dobbiamo stupirci se qualcuno lo ammazzerà ed in tanti festeggeranno in maniera più o meno ufficiale od ufficiosa da Washington a Mosca dato che si uscirà da uno stallo per la pacificazione.

E questo ci riporta al TIR: Turchia, Iran, Russia.

Dicevano prima che si vendono come quelli che controllano tutto in Siria.

Davvero?

Peccato, anzi per fortuna che poi non sia così.

I Francesi  possono aumentare la presenza delle loro forze speciali e nessuno del TIR li ferma.

Gli Americani restano con le loro e nessuno del TIR le minaccia, i Turchi si sono fermati ben prima di arrivare a contatto.

Gli Israeliani bombardano Iraniani ed Hizbollah e la caccia Siriana come pure quella Russa non muovono un dito per aiutare l’alleato.

Alla faccia del controllo totale della Siria,no?

Ed alla faccia della guerra Russo-americana che non ci sarà mai se non sui nostri giornali per i motivi sopra indicati.

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