Momenti Chiave Quotidiani: la Gratuità del Momento … 13 mattina

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

1- COSE DAL MONDO

  • Dal mondo di Playboy: una rivista pensata per lo stress di vivere sotto la minaccia atomica con Marylin Monroe
  • Dal mondo di una rilassante colazione: artisan coffè è bello bello
  • Da Beijing: quando le idee Cinesi vengono copiate
  • Dal mondo della gratuità del momento: quando gli elefanti nuotano …
  • Caio Stephen: turista del’ universo

2- LE DOMANDE SCOMODE DALLE COSE DEL MONDO

Con una superficiale banalità i nostri media parlano di guerra e di rischio atomico per riempire gli spazi dato che non prevedono una che sia una mossa nello svolgersi del dopo elezioni.

E non sapendo quello che avviene a casa propria dato che non lo capiscono è buona regola sdottorare sui massimi sistemi finendo col distrarre dai veri problemi come argutamente ricorda Noam Chomsky.

Usa e Russia non si faranno la guerra. Gli Usa volutamente si “dimenticano” di proteggere una nave militare senza rivali da 2 miliardi di dollari ed i Russi ricambiano il favore “scappando” da due bersagli chiave in Siria. Ma ne parleremo nell’ editoriale di domani come pure che la basi Italiane non servono a nessuno essendovi Cipro e le portaerei.

Queste voci superficiali in maniera irresponsabile generano però stress e ci ricordano che la società, semmai fosse liquida, lo è da  ben prima di un famoso libro che tutti citano più che capire.

I Millenials non se lo possono ricordare ma in un episodio di Happy Days i Cunningam, volevano costruirsi un rifugio nucleare nel giardino di casa.

Erano anni duri e bui in una delle fasi della Terza Guerra Mondiale nota come Guerra Fredda. Decisero poi di non farlo dato che non potevano costruirne uno che desse rifugio a tutti gli amici e quindi meglio morire tutti che sopravvivere soli col ricordo dell’ odio degli ex-amici che si sentivano traditi per non essere stati protetti.

Ho pensato a questo episodio come pure a quanto mi sono sentito inutile una volta in Svizzera dentro un rifugio anti-atomico.

Pensai che era uno spreco che io potessi vivere ed altri morire. Intendo dire che contributo avrei potuto dare io alla ricostruzione del mondo?

Una persona che ne capisce di carpenteria può fare meglio e di più. E mentre ero nel rifugio mi venne in meno l’ editoriale di apertura di Playboy che Hugh Hefner scrisse nel primo numero con le foto di Marilyn Monroe. Era il dicembre del 1953 e scrisse che aveva pensato a Playboy, una rivista innovativa ed ineguagliata in questo, come ad un momento di evasione dalla ansia del vivere con l’ incubo della apocalisse nucleare.

Domanda scomoda visto che diamo valore ad una rivista che ipocritamente la nostra intellighenzia giudica con la “puzzetta sotto il nasino”: già, come definire questo?

La gratuità del momento.

Per capirlo viviamo due viaggi.

Una madre che si prende un sabbatico da dottoressa di successo per tramutarsi da medico in curatrice. Ed anche il viaggio del turista dell’ universo della nostra era, ovvero Stephen Hawking.

Gli elefanti nuotano … eh, si.

E’ il titolo di un bellissimo libro al momento non tradotto in Italia. La storia di Sarah Seidelmann che va in sabbatico per 3  mesi per tornare a sentirsi bene. Sentirsi bene ancora.

Per tutta la sua vita professionale ha concepito la cura dei suoi pazienti non solo come una terapia fisica ma anche come una cura che andasse oltre il fisico. E ad un certo punto come donna, mamma, professionista di successo decide di ritrovare la gratuità del momento.

E parte per 3 mesi e trova in Sud Africa uno Sciamano che le getta addosso delle ossa di elefante. E questo elefante inizia a seguirla nuotando assieme a lei nell’ attraversare la vita con un viaggio che continua in India.

E qui trova la benedizione che cercava.

Ovvero?

Ritrova il senso della gratuità del momento.

Del viverlo come lo ha vissuto anche un altro viaggiatore. Un turista dell’ Universo come Stephen Hawking.

Negli ultimi anni, purtroppo non erano ancora arrivate le device che consentono di comunicare telepaticamente che abbiamo descritto questa settimana, parlava grazie ad un computer che trasmetteva una parola al minuto.

Una parola al minuto.

Già, fa pensare in un mondo dove siamo così sopraffatti dalla contemporaneità percepita e vissuta che pensiamo che le cose, il mondo, insomma tutto vada più veloce.

Poche cose nel mondo della ricerca sono così mainstream al punto di essere il riferimento. Se gli Alieni ci rapissero e chi chiedessero chi sia la mente più geniale è molto probabile che pochissimi menzionerebbero Leonardo dato che Hawking sarebbe il più gettonato.

Star Trek, Star Wars, Doctor Who e lui. Ed ecco il mainstream della scienza.

Domanda: come ci è riuscito?

Semplicemente parlando come noi condividendo la gratuità dei momenti in cui l’ Universo gli parlava e si lasciava condividere con lui.

Ma visto che Locglob racconta le Storie della Storia, ovvero cosa accade nei vari locali del mondo nella quotidianità della Quarta Guerra Mondiale combattuta in diversi tipi di guerre con i loro campi di battaglia specifici.

Beh, allora visto che parliamo di creatività continuiamo quanto detto in un altro articolo questa settimana che trovate clickando qui.

Ovvero? Quando noi copiamo i Cinesi.

Negli anni ’90 i distretti industriali Italiani erano citati come esempio da un Guru di Harvard e da un Presidente Usa. Oggi che siamo il secondo paese più industrializzato nella UE e la prima economia in termini di export ci accorgiamo che quando i nostri territori, ovvero le realtà locali, fanno un distretto, (cluster), hanno uno sviluppo che è in media due volte quello delle aree Italiane senza cluster.

Domanda: Perchè?

Ce lo spiegano in Cina. Ovvero?

Si tratta “solo e semplicemente” di avere una visione dello sviluppo che sia innovation-driven.

Più facile a dirsi che a farsi, ovviamente, ed quindi copiarli in questo aiuta e non poco.

Ma è venerdì e pensiamo a domani mattina.

Colazione, artisan coffee.

Ovvero cerchiamo un luogo che non sia l’ effetto speciale di un design bello quanto freddo dato che si finisce col sedersi in uno spazio e non in un luogo.

Cerchiamo una fisicità che sia emozionale più che cool o trendy ed allora avremo emozioni col nostro caffè a colazione. E sono le emozioni che rendono uno spazio un luogo.

Gratuità del momento …

3- IL FILO CONDUTTORE

Guerra e governo che non si riesce a trovare.

Emicrania da sconforto la mattina accendendo le device che ci bombardano di infos?

Eh si, anzi verrebbe voglia di chiamarlo sconforto.

Sconforto che viene dalla sensazione data dal percepire che tutto flutti bloccato. Ovvero che le capacità di fare restino in un limbo chiamato potenzialità.

Ed il tempo passa.

E’ indice di una profonda crisi che si debba cercare in una guerra che tutti i leader politici sanno non ci sarà come pure sanno che non ci coinvolgerà. Cercare, appunto, nella guerra che non c’è, quella tra Washington e Mosca, le “manette d’ oro” per costringerci ad uscire dallo stallo.

Ed allora il mondo dal bellissimo ricordo del fondatore di Playboy nello stupendo numero del dicembre scorso passando per gli elefanti che nuotano e per il turista dell’ Universo ci ricorda di andare oltre.

La vità è qui ed ora.

One click od anche one step away basta godere la gratuità del momento.

Viviamola, tutto qui.


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