MOMENTI CHIAVE QUOTIDIANI: Tecnologia … 10 mattina

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

 

1- COSE DAL MONDO

  • Dalla 4.Guerra Mondiale: il Darpa annuncia  che ha iniziato la fase due di un progetto per gestire attacchi urbani con sciami di 250 veicoli non guidati da piloti
  • Dal mondo delle neurotecnologie: il Darpa annuncia una protesi che facilita il recupero della memoria
  • Dal mondo biomedico: una interfaccia celebrale non impiantata amplia le opzioni neurotecnologiche
  • Dal mondo delle neurotecnologie: una protesi stimolante la attività celebrale dai topi viene sperimentata sulle persone
  • Dal mondo della realtà immersiva: a che punto siamo con la creazione di una vera realtà immersiva digitale?
  • Dal mondo della interazione uomo-macchina: potete dare istruzioni agli hardware col solo pensiero che diviene parola
  • Dal Continente Internet: i dipendenti di Google firmano contro il coinvolgimento militare
  • Dal mondo della chirurgia: nuove tecnologie per la rigenerazione muscolare da Harvard

2- LE DOMANDE SCOMODE DALLE COSE DEL MONDO

Anche oggi gli Usa si confermano nel futuro con la ricerca rafforzando il decennale surplus commerciale tecnologico da almeno 150 miliardi di dollari annui in media col resto del mondo. Ovvero il mondo complessivamente importa ogni anno dagli Usa in media 150 miliardi di dollari di tecnologia in più di quanto gli Stati Uniti importino dal resto del pianeta. Una condizione di insuperabile vantaggio tecno-industriale che consente agli Usa di potersi permettere una guerra sui dazi che altri non possono, (UE, Russia, Cina), dato che dispongono di prodotti high-tech immuni ai dazi in quanto insostituibili o difficilmente sostituibili.  Una variabile geo-economica chiave che passa puntualmente inosservata.

Guerra, ultima frontiera. Iniziamo dalla 4. Guerra Mondiale e dal Continente Internet visto due eventi che parlano di guerre.

Clickando qui leggete il testo di una lettera firmata da 3.100 dipendenti di Google in qui chiedono alla azienda di non essere coinvolta nello sviluppo di tecnologie dual, ovvero con un utilizzo sia militare che civile. E quindi di uscire dal progetto Maven che sviluppa tecnologie di lettura di video mediante la intelligenza artificiale.

La Statunitense Defence Research Project Agency, Darpa, ha testato un sistema di gestione di stormi di veicoli senza pilota volanti e terrestri utilizzabili per azioni militari in contesti urbani che ha comportato l’ utilizzo di 50 veicoli per controllare due edifici. Il tutto nel contesto del progetto Offensive Swarm-Enabled Tactics, (OFFSET), che ora inizia la fase due per arrivare a gestire almeno 250 veicoli in ogni operazione bellica.

Sempre da Darpa un annuncio relativo ad un progetto lanciato nel 2013 che si chiama Restoring Active Memory, (RAM), finalizzato alla creazione di protesi impiantabili in grado di operare a livello neuronale per aiutare il recupero della memoria ai soldati che la avessero persa per traumi bellici. Si tratta del primo impianto di tale protesi dopo che è funzionante e non ha creato problemi di rigetto. Una protesi che che al momento ha migliorato del 37 percento la capacità di recupero delle funzioni mnemoniche a tutti i livelli.

Protesi che ovviamente sono anche disponibili per i civile che abbiano subito traumi generanti danni alla memoria.

E sempre Darpa annuncia che gli sviluppi della bioingegneria rendono  possibile la costruzione di una nuova generazione di device non impiantabili che consentono al cervello di controllare oggetti come pure di interagire in internet.

Ed infatti presso il Wake Forest Baptist Medical Center hanno impiantato  su una personauna protesi che potenzia le attività celebrali che fino ad oggi era stata utilizzata solo sui topi.

I test parlano di un incremento medio del 30 percento delle facoltà celebrali di riconoscimento e memorizzazione.

Un altro esempio ci viene da AlterEgo, un sistema creato dall’ MIT che consiste in una cuffia che legge il pensiero per interagire con software ed hardware senza bisogno di parlare.

AlterEgo legge e decodifica gli input neuromuscolari del cervello che generano poi le parole e li trasmette come ordini ad una interfaccia. Il tutto avviene senza che la persona debba parlare.

I test eseguiti hanno dimostrato una efficacia del 97 percento. Soluzioni come AlterEgo migliorano la qualità della vita di persone che non possono parlare come pure di chi lavora in contesti altamente performanti dove si richiede una gestione in multi-tasking con diverse realtà, (umane e non).

In termini riabilitativi non meno interessante l’ accordo tra la facoltà di medicina della università di Harvard e l’ esercito Usa per la rigenerazione dei tessuti muscolari danneggiati mediante l’ uso di cellule staminali.

Questa tecnologia è pensata per la riabilitazione dei soldati feriti in combattimento ma ha anche ovvie ed immediate ricadute nel mondo della medicina per i civili.

I primi test sulle persone saranno fatti già nel 2018 e si prevedono miglioramenti terapeutici fino ad oggi impensati.

Le ricadute di questa tecnologia poi saranno estendibili anche a chi soffre di malattie degenerative dei tessuti muscolari oltrechè a chi ha subito traumi anche nella vita civile.

E vista la importanza che la tecnologia relativa alla realtà immersiva o realtà aumentata ha nelle terapie riabilitative cognitive e fisiche è importante vederne lo stato dell’ arte oggi.

Un vero salto di qualità arriverà nel 2019 con il lancio commerciale di Oculus che incrementerà notevolmente la capacità dei soggetti di far interagire i propri movimenti fisici e espressivi nei mondi a realtà immersiva.

E questo dopo che quest’anno la comparsa di OASIS ha ridotto di almeno 800 dollari il costo di guanti interattivi ad elevate prestazioni.

Ovviamente le maggiori spinte evolutive provengono da due ambiti. La industria militare e quella dei videogame che richiedono sempre più interazioni in contesti con un realismo da film.

Ed entrambe le industrie stanno investendo notevolmente in questo ed è un bene che non vi siano coinvolte solo le industrie militari dato che questo accelera le ricadute applicative nel mondo della medicina civile.

3- IL FILO CONDUTTORE

Dopo un pregevole articolo ad inizio di Aprile su l’ Espresso anche in Italia è finalmente approdata la analisi sulle implicazioni sociali di tecnologie che potenziano ma anche modificano il nostro modo di vivere la fisicità.

E’ un peccato che questo avvenga in ritardo rispetto ad altre nazioni, si pensi ad esempio alla differenza di attenzione sull’ interessantissimo ultimo libro di Harari, dato che sono argomenti del futuro ormai attuali nel presente.

Stiamo parlando del Dual di Quarto Livello che trovate schematizzato nel documento che potete scaricare qui Le 4 tipologie di DUAL e che è tratto da “Geostrategia XXI (Geopolitica più Geoeconomia)”.

Parliamo di Persone che vincono battaglie contro il dolore, la malattia e la morte e non di altro.

Non dimentichiamocelo mai.


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