FaceBook: QUANTA IPOCRISIA!!! (e che bufala ci beviamo…)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Quanta ipocrisia in merito a Face Book.

La nostra e quella di chi ora corre a cancellare le società dalle classifiche in cui la aveva inserita senza poi molto sforzo dato che omaggiare che viene celebrato come vincitore non richiede mai impegno.

Certamente mai impegno ed indubbiamente molta banalità nell’ accodarsi in maniera acritica dove tira il vento per beneficiare di una manciata di click elemosinati grazie a chi viene inserito nella lista che lo cita.

Prima di continuare è però necessario aprire una indispensabile parentesi teorica per poter vedere come le reti in realtà siano molto meno orizzontali di quanto si sia solito immaginare dato che sono verticali con una loro gerarchia interna.

E come poi nel Continente Internet esista una gerarchia di reti.

Il tutto servirà insieme al resto dell’ articolo a coniare un nuovo termine per definire questo contesto nel variegato contesto del Continente Internet in evoluzione da 52 anni come undicesimo continente del pianeta.

E  la parola è: Gerarete, nata fondendo rete e gerarchia.

Iniziamo con le gerarchie nel contesto di una reta che di solito si pensa non come una struttura piramidale ma come una orizzontale.

La prima gerarchia è quella della Degree Centrality ed è di tipo quantitativo dato che misura quanti contatti si ha come snodo. Ad esempio Tizio ha 50.000 contatti o friends se vogliamo.

La dimensione gerarchica nella rete è di facile intuizione dato che ovviamente tanti più contatti si ha tanto più si pesa.

La seconda gerarchia che si sovrappone alla Degree Centrality è quella denominata Beteweenness Centrality  che possiamo tradurre come la centralità di intermediazione.

Intermediazione nel senso che uno snodo di una rete non solo connette ma filtra. E questo del filtraggio è un elemento che viene regolarmente dimenticato.

Filtraggio, in che senso?

Tizio in quanto snodo per 50.000 altri snodi ha una posizione nella gerarchia interna, (più o meno non scritta), della rete a qui appartiene, (e per inciso può appartenere a più reti con un posizionamento gerarchico differente).

Pertanto gli inviano molte informazioni e poi lui seleziona quali filtrare nel senso che non fa passare ai suoi 50.000 contatti.

Si comprende la dimensione qualitativa di questo tipo di centrality che si esplica nel momento in cui Tizio è contemporaneamente connessione e censura col mondo.

Abbiamo poi una terza dimensione che genera lo status gerarchico di qualsiasi snodo di una rete e si chiama Closeness Centrality.

In una frase: conta chi conosci e non quanti ne conosci.

Nel pratico misura quanti “passi” servono ad una Persona per essere ascoltata da chi conta.

E’ alla base di Linkedin e della illusione di chi investe tempo e soldi credendo a questo social network.

Come funziona?

Tizio che agisce da connettore/censore ha tra i suoi 50.000 friends i seguenti contatti:

– Il Re di Marte

– Il CEO della più importante multinazionale di questo angolo della galassia

– il Rettore della più esclusiva università in questa dimensione spazio-tempo.

Poi abbiamo Sempronio, che è uno dei 50.000, che pensa che come friend di Tizio possa mandare un messaggio al Re, al Ceo od al Rettore.

Certo che lo può fare tanto i cestini di Vip indicati sono molto capienti.

Nel pratico: ma crediamo veramente che essere nella lista dei friends di un Premier o di un candidato Premier in un social significa che poi questo ci ascolta? Pardon che per lui fa come lavoro la gestione del suo social?

Abbiamo quindi visto le 3 dimensioni che generano una gerarchia nel contesto di una rete e teniamo sempre a mente che uno snodo di una rete può appartenere ad altre con uno status gerarchico che varia.

Ora parliamo della gerarchia tra le reti e la dimensione può venirci dalla estensione del concetto del Coefficiente di Raggruppamento inventato da Duncan-Luce e Perry dell’ MIT.

Ovvero?

Il Coefficiente di Raggruppamento ci dice quanto sia forte o turbolenta la connessione di uno snodo con altri.

I rapporti di Tizio con le altre Persone che conosce.

Possiamo estenderlo verificando quanto i rapporti medi in una rete siano cooperativi piuttosto che conflittuali, ed ovviamente con tutte le varianti nel mezzo, e definire il livello di connessione o di turbolenza di una rete.

Ora chiudiamo la parentesi avendo visto che una social network ha una sua gerarchia interna in cui il vertice è sempre e comunque espresso dal gestore e dal governo in cui il gestore opera dato che questo governo può limitare quello che si può fare o chiudere in un dato momento il social come accaduto varie volte.

Abbiamo anche visto che le reti social hanno anche loro una gerarchia alla faccia della mitologia sul Continente Internet come luogo dove tutti hanno le stesse opportunità.

Tanti più membri hai tanto più denaro circola e basta questa frase per definire cose siano le gerarchie tra le reti.

E quindi le reti avendo sia al loro interno una gerarchia che essendo a loro volta gerarchizzate per importanza nel Continente Internet sono al contempo rete e gerarchia.

Pertanto le possiamo definire con una nuova parola che contiene sia gerarchia che rete e che è Gerarete.

E FaceBook?

Semplice e ripensiamo a quello che abbiamo detto all’ inizio sui dati.

Nessuno ce li ha rubati ma siamo stati noi a darli e lo abbiamo fatto con gioia.

Sia per accedere che per farci belli nel social.

Perchè nascondere che si crede di essere sexy & fit? Ed allora la foto più sexy che i nostri taboo ci consentono di postare.

Perchè nascondere che conosciamo dei VIP? Ed allora foto con loto a gog-go.

E foto a go-go per ogni cosa che dimostri che siamo ricchi e potenti.

E poi nomi di persone e luoghi.

Tutto questo per dire al mondo “ehi io sono qui e guarda che cool che sono !!!”.

Poi non stupiamoci se qualcuno li usi per venderci qualcosa.

Ed il bello è che continuiamo a farlo come pure a dare tutti i dati che ci chiedono pur di iscriverci alla ultima Apps.

Quindi?

Quello che accade oggi a FaceBook è altro.

Hanno solo e semplicemente giocato a fare il Prometeo pensando di essere una realtà non statuale, uno dei 33 Non State Actors che trovate spiegati clickando qui, ed hanno sfidato gli State Actors.

Solo e semplicemente un altro episodio della Quarta Guerra Mondiale iniziata il 15 Settembre 2008.

Una delle tante guerre nel caleidoscopio di questa guerra mondiale che si combatte tra la realtà digitale del Continente Internet e quella fisica dei Continenti dove viviamo noi.

E non dobbiamo stupircene dato che la Realtà è un Dual a 4 livelli in cui nel quotidiano sinergizzano il digitale ed il fisico come vedete scaricando questo .pdf Le 4 tipologie di DUAL tratto da “Geostrategia, (Geopolitica più Geoeconomia)”

Ed ora si vede chi comanda in questo mondo in cui in troppi hanno citato il de profundis per gli State Actors troppo presto.


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