Eventi Hot che ci SFUGGONO … 21 marzo pomeriggio

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

1- COSE DAL MONDO

  • Dal mondo degli eroi quotidiani: La “Farfalla senza ali” Simona Atzori ci ricorda il senso della vita
  • Dal continente Internet: quando un videogame come Minecraft è ispirazione in 25 nazioni per disegnare degli spazi pubblici
  • Dal mondo del benessere corporale: come sincronizzare di nuovo l’ orologio biologico
  • Dal mondo della sicurezza: le soluzioni per evitare di essere annichiliti risiedono nella proattività
  •  Dal mondo dell’ architettura: la resilienza a costi contenuti
  • Da Buenos Aires: mah, dicono che è guerra commerciale … almeno per alcuni, (Italia),e sicuramente non per altri, (USA o Germania).
  • Da Beijing: quando l’ industria cinematografica torna ad essere controllata dal Partito per generare soft power
  • Da Ryhad: gli investimenti sicuri li cerchi dagli Usa
  • Da Washington: non ci interessa come Putin abbia potuto avere il 76% dei voti
  • Da Hong Kong: il passato nelle factual series televisive Cinesi
  • Da Sydney: purtroppo riducono le aree marine protette

  2- LE DOMANDE SCOMODE DALLE COSE DEL MONDO

Ognuno ha il diritto ad avere una voce in capitolo per creare la mappa mentale che origina la fisicità del nostro tempo in uno spazio pubblico.

Ma la voce per non essere solo un suono deve esprimersi col più potente simbolo interiore della Umanità, ovvero con le parole.

E le parole sono una lingua.

Pensiamo un attimo a “1984” di George Orwell per ricordarci quale fosse la origine del potere che controllava le Persone.

Anno dopo anno venivano ri-editati i vocabolari e le edizioni precedenti dovevano essere rimpiazzate e poi distrutte. Accade, quindi, in questo mondo che anno dopo anno le parole … scompaiono.

Scompaiono. Un fatto gravissimo in termini di Capacità Espressiva Umana se, ad esempio, pensiamo che ad un certo punto un noto social network abbia dovuto duplicare la capacità di esprimerci usandolo.

Eh si, se non si hanno parole come si esprimono i concetti?

E’ un qualcosa che abbiamo vissuto tutti quando iniziamo ad imparare una nuova lingua e vogliamo dire delle cose ma ci mancano appunto le parole.

Lingua, parole ma la parole e le lingue possono avere molte forme.

Accade quindi che in 25 nazioni al mondo le Persone imparano una nuova lingua che è quella di in videogame.

Con cui poi riescono a creare degli ambienti pubblici, dei progetti per le città che dalla base arrivano poi a chi decide per essere implementati.

E visto che le parole hanno molte tipologie di lingue vi rimandiamo al filmato che ne parla di una veramente speciale dato che è una lingua internazionale e trans-emozionale basata sul gioco e che potete vedere clickando qui.

Parole ovvero espressione per condividere e condividere vuol dire non insegnare ma essere accettato ed accettare e tutto questo viene dopo l’ essersi accettati.

Poi una trasmissione.

Una sfumatura  o per meglio dire una sensibilità preziosissima in un mondo dove chiunque si siede davanti ad un microfono pensa di essere un guru per volontà divina.

E questa sensibilità la troviamo ogni settimana in una perla di umanità in una radio Italiana. E’ il programma di Oscar di Montigny che ci parla di noi mostrandoci il quotidiano di persone che, alla fine, sono degli eroi “solo e semplicemente” perchè sono esseri umani.

Questa sera nella rubrica che conduce, “Il tempo dei nuovi eroi”, su Radio Italia alle 22.00 e domani sera su Radio Italia TV alle 22.20 condivide il tempo con la “Farfalla senza ali”.

Ovvero con Simona Atzori e le parole avranno interiorità.

Una interiorità che coglie la gratuità del momento intesa come essere io-noi-voi-io, ovvero mappa mentale del mondo.

Non è forse il tempo di pensare a quale sia la nostra personale gratuità del tempo nelle nostre mappe mentali?

Andiamo nel mondo del cinema per averne ulteriore conferma.

Accade infatti che nel mondo del cinema a Beijing lo abbiano capito bene al punto che per controllare ed indirizzare il soft power generato dalle parole hanno posto l’ industria cinematografica sotto il controllo della dipartimento del PC Cinese che si occupa della propaganda. Propaganda? Lo dicono loro stessi che questa è la ratio.

In fin dei conti XI ha detto che il Partito è “the leader of everything” e dopo aver deliberato che le aziende di stato passano dal’ essere proprietà del Popolo ad esserlo del Partito tutto ha una sua logica come vedremo nell’ articolo di questa sera.

E quindi è chiaro il senso delle dinamiche emozionali che impattano sulle mappe mentali collettive quando ad Hong Kong nel presentare la nuova stagione televisiva si enfatizza la attenzione sul passato.

Un passato ri-costruito per legittimare un futuro nel presente. Nulla di nuovo sotto il sole … .

Nulla di nuovo come le guerre commerciali dove analisti e media come pure i politici regolarmente si dimenticano una dimensione chiave che si chiama: insostituibilità.

Per capirla prendiamo un esempio dal mondo delle sanzioni che è relativo al mondo bancario.

Le soluzioni legali che la UE nel passato ha posto in essere per proteggere le banche Europee per il fatto che operassero in Iran durante l’ embargo Usa non varranno più se Washington decidesse di riattivarlo.

Perchè?

Semplicemente perchè gli Americani toglieranno la licenza bancaria alle banche della UE che continuassero ad operare con gli Iraniani.

A questo punto la domanda per i vertici bancari chiave diverrebbe: vale la pena perdere il mercato Usa per operare in quello Iraniano?

La risposta è così ovvia che la possiamo sintetizzare con la parola: insostituibilità.

E questo ci riporta alle guerre commerciali basate sulle tariffe.

Gli Usa le dichiarano ben sapendo che sono insostituibili come mercato e sapendo anche che producono cose insostituibili per il mondo.

Cose, cosine e cosette che troviamo nel decennale surplus commerciale che gli Usa hanno con tutto il mondo quando si parla di tecnologie. Un surplus dal valore medio di almeno 150 miliardi di dollari.

Ed a conferma di questo abbiamo la reazione  dell’ industria metallurgica Tedesca che sa che può permettersi di vedersi imporre un dazio aggiuntivo dato che, al contrario di altre industrie, da decenni si è specializzata in acciai tecnologicamente avanzati che sono … insostituibili.

Come la tecnologia Usa appunto.

Un Nebbiolo delle Langhe si sostituisce con uno della Nappa Valley. Un Barolo con un Bordeaux. Un camembert con un formaggio Tedesco. Una praline Belga con una Danese e via dicendo.

Ma non è altrettanto facile sostituire il sistema operativo dei nostri computer o quello di moltissime attrezzature ospedaliere, ad esempio.

Un pà di sano realismo quando parliamo di eccellenze uniche nostrane, aiuterebbe?

Come insostituibili sono i dollari americani dagli Usa per la monarchia Saudita che potrebbe esplodere durante il suo terzo passaggio ereditario della corona.

E quindi accade che vadano a Washington a cercare investimenti per 54 miliardi di dollari dai fondi Usa.

E visto che dall’ ottobre 2017 i Cinesi vogliono anche loro Washington ed i suoi soldi nelle varie “Via della Seta” non è che forse si sia dato troppo credito alla Cina come  the ultimate super power?

Come non meno insostituibili sono le parole sulla correttezza delle elezioni che a furia di, come dire, mancare fanno pensare che qualcuno dubiti che servano, no?

E’ così visto che sembrerebbe che nessuno possa lanciare la prima pietra a Washington dicono che non tocca a loro commentare sul fatto che ci possano essere state delle irregolarità nelle elezioni presidenziali Russe.

O l’ essere proattivi se si vuole difendere la vera risorsa di un progetto, ovvero le Persone.

Come ci dicono dal mondo della sicurezza pensando a come garantire che un approccio complesso al project management come quello olistico debba essere protetto dalle minacce esterne.

Od il sonno, ovvero la sua gestione nell’ ecosistema complesso della quotidianità.

Un sonno in cui si scaricano gli affaticamenti fisici ed emozionali della giornata. E fa riflettere che in Francia esca uno studio che indichi come sempre più persone si “doppano” per lavorare.

Francia? E se ci domandassimo che significato sociale abbia che in Italia i residui nelle foci del Po da anni indicano che milioni di Persone usano cocaina?

O che stimolanti sintetici vengo venduti dal 2017 nelle farmacie?

O per  reggere i ritmi della vita soffocata non da una maggiore velocità ma dalla incapacità crescente di gestire la contemporaneità percepita delle cose condensata in un flusso quotidiano iper-obeso di info di vario tipo.

E così accade quotidianamente che, per esempio, veniamo a conoscenza di un evento in Australia che fa beep nella nostra mail box come breaking news ma siamo attratti anche da un altro  beep che, in contemporanea, ci avverte che stiamo per finire il latte nel frigo collegato ad Internet mentre fa capolino anch’esso in contemporanea, o quasi un terzo beep, che ci ricorda di dover fare una telefonata ed ovviamente poi un quarto, un quinto …. un ennesimo beep.

E ci ritroviamo persi confondendo la contemporaneità delle cose con una loro supposta quanto non vera maggiore velocità.

Come insostituibili sono le riserve marine che il governo Australiano vuole ridurre per consentire che vi sia un utilizzo turistico di queste aree.

Una visione delle cose tristemente miope dove la resilienza a lungo termine del Sistema Australia viene messa in discussione per la sostenibilità a breve termine dell’ industria turistica.

Come si fa a non capire che se uccidi la gallina, ovvero l’ ecosistema, domani non hai più le uova, ovvero i luoghi per i turisti?

Ma per fortuna abbiamo anche una voglia di curare la insostituibilità , almeno nella forma delle risorse.

Ed accade quindi che in Italia si arrivi finalmente a progettare case resilienti che siano abbordabili come quelle concepite da Elena Bertinotti.

E divenendo più fruibile di dilata la insostituibilità dell’ Ecosistema Ambiente come uno dei 4 Ecosistemi Madre dell’ approccio a 3 livelli contemporanei e sinergici della economia positiva di tipo Prosumerzen come spiegata clikando qui.

Possibile che il low cost in questo abbia dovuto tardare così tanto?

3- IL FILO CONDUTTORE

Insostituibilità.

E’ il filo conduttore energetico che guida i percorsi delle mappe mentali del mondo in questo scorcio del tempo che qui da noi, vivendo nel planisfero del Marcatore, chiamiamo pomeriggio.

Ma che altrove è altro dalla notte prima del mattino che è diversa dalla notte dopo la sera.

Insostituibilità.

Delle parole, ovvero dei simboli interiori che esprimono.

Sia quando sono dette che quando non lo sono.


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