Nuova guerra annunciata in Libia

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Ieri Marshal Khalifa Haftar ha annunciato che le milizie paramilitari Africane ad oggi hanno 9 giorni per lasciare il paese poi iniziano le operazioni militari per cacciarli.

Tra 9 giorni inizia una guerra quindi ed il tutto è annunciato pubblicamente.

Che conseguenza ha?

Conseguenza 1:

tutte le leadership Italiane in corsa per un governo/opposizione si fanno trovare in “brache di tela” dato che nessuno ne parla mentre dovrebbe essere un argomento attuale per chi si appresta ad uno dei 2 ruoli.

Conseguenza 2:

impatta sui flussi di Rifugiati Politici come pure di Emigrati Economici, (vedi punto1)

Conseguenza 3:

impatta anche su parte dei posti di lavoro del circa 1 milione di Italiani che lavorano nella Industria Etica che si mantiene anche coi 4 miliardi di euro per la gestione di questi flussi. Ovvero? A minor flusso corrisponde un minor bisogno di Professionisti dell’ Etica che finiscono disoccupati

Ma non solo.

Questa operazione militare non viene certamente gestita solo dagli uomini di Haftar.

Vi parteciperanno anche altri ed in varie forme.

Dalle operazioni segrete delle unità di elite Americane, Francesi, Britanniche, Egiziane ed Algerine.

E magari anche Italiane, (ed ancora il punto 1), visto che, ad esempio, le unità di elite dell’ Arma dei Carabinieri compiono operazioni militari segretate fino a Dubai. Ed oltre.

Poi ci saranno le Private Security Forces che andranno dove i governi ufficiosamente non vanno ed anche qui è difficile che non vi siano Italiana.

Poi altri attori di cui 1 almeno Italiano, ( ed ancora vedi punto 1).

Lo scopo di questa operazione è farli uscire dalla Libia ed andare in Niger dato che in Chad il locale esercito è in grado di impermeabilizzare il confine.

In Sudan non arrivano dato che sono Africani ed il regime Arabo-sunnita in Dofur si è contraddistinto per l’ appoggio alla pulizia etnica contro gli Africani.

In Niger?

Si rimescolano tante carte nel Sahel a partire dal non ben definito ruolo di un figlio di Geddhafi e dei suoi soldi in zona.

Conseguenza 5:

Ma in Niger abbiamo dei soldati di elite e questo impatta sulla loro situazione tattica al punto di avere sicuramente bisogno poi di un supporto politico e par la ennesima volta si rimanda la punto 1.

Poi abbiamo i Francesi e probabilmente anche gli Americani potrebbero venire su dall’ Africa sub-sahariana dove hanno un peso non trascurabile. Almeno come unità di elite.

Difficile dire ora che questi flussi di milizie in fuga saranno poi “attesi” in un cul de sac dove i Francesi ed altri daranno un colpo finale.

Oppure no.

Ma esiste anche un altro livello di impatto economico in Italia.

Conseguenza 6: 

Non solo in merito ai disoccupati possibili tra i Professionisti del’ Etica ma anche sul crimine organizzato nei territori dove il M5S ha legittimamente  stravinto.

Ovvero?

Le operazioni militari nel quadrante delle regioni geopolitiche in cui si trovano Libia e Niger disturberanno i flussi di:

– traffico di manovalanza da caporalato in Italia

– tratta delle donne per la prostituzione

– traffico di sigarette di contrabbando. Sommessamente si ricorda che quando 6 anni fa le unità di elite  Francesi uccisero il capo di Al Qaeda nel Sahel questa persona aveva il soprannome di Mr Marlboro

– traffico di droghe sintetiche

Questo ridotto influsso di denaro impatterà sugli equilibri di forze tra i vari clan indebolendone alcuni e rafforzandone altri.

Quindi?

Un “guerra” tra clan?  Diciamo che non è inevitabile ma neanche così improbabile.

Ed ancora a partire dal M5S che in quei territori ha legittimamente vinto per finire alle altre forze politiche tutti si troveranno in “brache di tela” impreparati.

Poi ovviamente in rete tutto si giustifica come l’ ennesimo Complotto YEM, ( Yankee + Ebrei + Massoni) e tutti gli impreparati, se non incapaci cronici, tutti-partisan se la svangano in questo modo.

Ma esiste anche un ‘ altra Africa e rimandiamo a qualcosa che in solitaria e per primi abbiamo pubblicato in Italia il 6 marzo ed è relativo al mondo bancario Africano.

Un dato sorprendente quanto positivo:

  • Le banche Africane sono le seconde al mondo in termini di profittabilità con un guadagno di 82 miliardi di dollari rispetto ai 56 del 2012
  •  Al momento in Africa circa 300 milioni di Persone hanno un conto corrente e diverranno almeno 450  nel 2022

Luci ed ombre quindi od anche le due facce della stessa medaglia.

Ma questi 2 dati hanno un filo conduttore comune, quale?

La guerra ed il successo economico ci dicono che sia saggio investire in Africa.

Per ridurre gli impatti delle guerra ed al contempo per aiutare a stimolare le implicazioni positive in termini di sviluppo implicite in quei dati bancari.

Ma quanto più si investe in Africa tanto più avremo disoccupati in Italia nel circa un milione di lavoratori di Industria Etica.

Ed ancora di rimanda alla conseguenza 1 con cui abbiamo iniziato.


 

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Il quadro è di Roberto de Siena

“Schegge di luce”: Olio su carta da stampa ,36,5×36,5 – 2016 www.robertodesiena.it