DECALOGO DI SICUREZZA PER RIDURRE IL RISCHIO DI AGGRESSIONI IN VIAGGIO E NEI LUOGHI PUBBLICI (1/3)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Per le Vostre vacanze  pubblicheremo in 3 puntate una serie di consigli partici per ridurre il rischio di aggressione in viaggio e nei luoghi pubblici.

PARTENDO dalla premessa che la  prima regola d’ oro sia il buonsenso e che nessuno degli atti in corso sia in grado,nè da solo e nè collettivamente,di porre fine alla nostra libertà se non lo lasciamo permettere perdendo non contro il terrorismo ma contro il terrore abbiamo pensato di fornire alcuni suggerimenti basilari per sentirVi più al sicuro.

I consigli sono pensati sia per le vacanza, il vaggio di lavoro che per la vita quotidiana il resto dell’ anno.

1- Buon Senso:

il buon senso… un attentato ,2,3 o 4 ATTENTATI lontani da voi non sono un pericolo se non psicologico e solo se lo consentite.

Ovvero?  Il vostro terrore e non il loro terrorismo ha la meglio su di Voi!

2- PRIMA DI PARTIRE:

2.a. ASSICURAZIONE

per quanto possa sembrare incredibile  la stragrande maggioranza delle persone per risparmiare poche decine di euro non stipula una assicurazione che contempli un rientro con assistenza medica o la copertura per il furto di smartphone o videocamere.

2.b INFORMARE SU DI VOI  ED INFORMARVI SU CHI POSSA AIUTARVI

2.c prima di partire in Internet trovate il telefono dell’ Ambasciata Italiana e chiamate per avere sia un fax che il numero di cellulare del servizio di emergenza in Italiano che ogni Ambasciata offre  ventiquattro ore su ventiquattro.

2.c.I- fax: informate su dove andate,quando e sulle vostre malattie, allergie e medicinali. PLUS fornite le informazioni al Punto 3.1

2.c.I.A SE-e lo sapete chiedendo in Ambasciata- esistesse un Console, Console Onorario dove andate avvisatelo per fax

2.c.II numero di emergenza: memorizzatelo nel vostro telefono. Per ogni emergenza il poter contare su qualcuno che parli Italiano e possa IMMEDIATAMENTE parlare con le Persone locali facendosi riconoscere con un Addetto d’ Ambasciata è indubbiamente un aiuto preziosissimo

2.d UN SECONDO PASSAPORTO riconsegnandolo alla Questura alternate l’ uso di un passaporto con l’ altro che avete se compaiano dei visti di paesi in contrasto tra di loro.

3- QUANDO SI ARRIVA

3.1 ESSERE PRELEVATI:

se vi dicono che esiste un servizio navetta che Vi preleva fatevi mandare il nome delle persone, le loro foto, il modelllo del mezzo ed il numero di targa. Un operatore serio non ha problemi a fornirlo dato che sa chi eseguirà il servizio di navetta.

La ratio? Se poi trovate qualcuno di diverso PRIMA di salire telefonate alla Vostra destinazione,(albergfo,resort…),per chiedere spiegazioni. In questo modo “semplicemente” evitate di salire in buona fede sul veicolo sbagliato con qualcuno malintenzionato … ..

iN QUESTO CASO LA PRUDENZA NON GUASTA MAI E FOTOGRAFATE SIA L MEZZO CON LA TARGA E L’ AUTISTA DICENDO CHE LO SALVATE MANDANDOVI UNA EMAIL… se per combinazione fosse una trappola organizzata con la complicità di un dipendente  …beh il fatto che sanno che  li avete “bruciati”  con le foto fa cambiare idea ad un criminale. Forse no ad un terrorista ma di sicuro si ad un criminale.