Cuneo colpibile da un missile Nordcoreano ma anche Torino o Savona come pure Londra

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Tutti ci raccontano che  con 13.000 Km di  gittata i missili Nordcoreani possono colpire teoricamente gli Usa.

Peccato che con la stessa gittata possano abbondantemente colpire anche Londra e quindi, ad esempio, anche Cuneo piuttosto che Savona o Torino. Ma  di questo non si parla.

Inoltre dimenticano di raccontarci che la Leadership Nordcoreana al pari di tutte quelle in Asia  pensa ed ha le mappe mentali sul mondo basandosi su questo planisfero e non sul nostro che per loro NON ha alcun valore pratico e simbolico:

Quando parliamo di Leadership Asiatiche è sempre bene munirsi di questo planisfero dato che il nostro per loro non vale nulla da sempre.

Eh si, in termini Geostrategici, ( Geopolitica + Geoeconomia),  i 3 planisferi fisici sono:

Per chi vive in Asia quello sopra

Questo è il planisfero per chi è nei 2 continenti che compongono il Western Hemisphere:  il Nord America (dal Canada fino a Panama) ed il Sud America (oltre Panama fino ai domini nell’ Antartide)

Ed il “nostro”  con la massa Euro-asiatica e l’ Africa al centro per chi vive in Europa, Africa e nel  Greater Middle East

Infine che bella la Nato, in che senso?

In teoria possono colpire tutti nella pratica  un pò tanto di meno nel senso che qualcuno può fermare il missile ed altri non possono.

Chi può fermarlo avendo le tecnologie?

In ordine alfabetico:

  • Francia
  • Giappone
  • Israele
  • Paesi Nato grazie a tecnologie di cui non dispongono, (Italia, Germania, Turchia, Spagna …)
  • Russia
  • UK
  • USA

E da qui un paio di domande scomode.

  1. Quindi se la Nato venisse meno chi ci protegge?
  2. Ed a che prezzo “più scontato” della appartenenza alla Nato?

Ancora una volta non perdiamo la calma: l’ arsenale  balistico Nordcoreano come strutturato al momento  non ha la possibilità di superare le difese anti-missilistiche sopra menzionate. E non lo avrà per gli anni a venire.

In pratica: possono lanciare ma che poi arrivino a colpire è ben altro come pure difficilissimo, se non impossibile, che avvenga

Ed intanto i 4  incrociatori AGESCHI che compongono i 4  / 6 della attuale  6. Flotta nel Mediterraneo si stanno dispiegando. Sono navi invisibili che  costano almeno 2 miliardi di dollari cadauna e che sanno fare 1 cosa sola, cosa?

Fermare i missili.

E lo sanno fare talmente bene che fanno paura anche ai Russi con un arsenale nucleare di almeno 7.000 testate con una tecnologia che è stellare al confronto di quella Nordcoreana, quindi …

Aspettative quindi.

Dal 2011 un Nobel a due economisti ha sancito che le aspettative NON sono più emozionalità / “irrazionalità” soggettiva ma solida obiettività razionale.

Il continuare a parlare in questo modo della nuova capacità missilistica Nordcoreana consente di ottenere almeno 3 scopi che si rafforzano mutualmente.

Scopo 1: è un esempio da manuale della applicazione di quella che Noam Chomsky definisce come la strategia della distrazione dai veri problemi.

 Nel pratico sappiamo tutti che in Italia ci sarebbero almeno “3 o 4 cosine e cosette” più importanti a cui dedicare lo spazio dato alle analisi sulla Corea del Nord.

Scopo 2: si alimenta la speculazione da isteria da aspettative negative

Scopo 3: si rafforzano forze politiche che se da un lato vogliono uscire dalla Nato dall’ altro trovano tutte le scusanti possibili a quanto avvenuto a Como. E come le rafforzano? La retorica sul fatto che se non fossimo nella Nato ed alleati Usa ma dei Russi questo non accadrebbe.

Tornando a riflettere sul rischio che Cuneo possa essere un bersaglio è proprio un peccato che il sottopasso della stazione di Cuneo sia occupato da immigrati.

Una sistemazione che potrebbe fare scuola per chi dice che in Libia sono trattati in maniera non umana e qualcuno di questi Professionisti della Solidarietà Profit Not Ma Stipendio Yes , che in Italia dà lavoro a circa un milione di Persone, potrebbe invitare i Libici per mostragli come ospitare umanamente in un sottopasso.

Un breve inciso.

Se un milione di Persone vive del Professionismo dell’ Etica e pensiamo che abbiano una famiglia in media di 3 Persone allora abbiamo che circa il 5 per cento degli Italiani a fine mese trova di che sbarcare il lunario grazie a questo.

Nulla di negativo e nulla di criticabile dato che questo è un lavoro ed è giustissimo che sia pagato.

Solo una piccola ed umile richiesta ai Professionisti dell’ Etica: dato che fate un lavoro con la stessa importanza e dignità degli altri e che ne siete giustamente pagati per cortesia finitela di presentarvi ogni volta con la “puzzetta sotto il naso” come se foste i Migliori e le Migliore.

Per rispetto a noi poveri tapini che  non svolgiamo “cotanta mansione“.

Ma tornando al sottopasso era ironia e triste ironia a parte è un peccato perché se i Nordcoreani bombardassero Cuneo il sottopasso potrebbe essere un pseudo rifugio.

Quindi non sarebbe questo, il rischio concreto di un bombardamento nucleare, una ragione in più per fare qualcosa per trovare un’ altra sistemazione a queste Persone e quindi liberare il sottopasso come possibile rifugio?

Anche qui ovviamente dell’ ironia ed ironia a parte ma mi è venuto in mente quando ieri ho visto a Cuneo per le strade il primo pulivetri di automobili per avere qualche soldo e mi si è chiuso lo stomaco per la tristezza per questa Persona.

Ah e per inciso quanto nel sottopasso è un esempio delle “2 o 3 cosine e cosette” che si ripetono in  tutta Italia su cui sarebbe meglio concentrarsi invece di parlare dei missili Nordcoreani che, come dire, “difficilmente” colpiranno sia Cuneo che Londra.

Ironia anche questa?

No, ma la drammatica necessità di far convivere le legittime esigenze di queste Persone che arrivano in Italia con le non meno legittime esigenze dei lavoratori dell’ Industria dell’ Etica che genera 1 milione di posti di lavoro.

Drammatica?

Beh,  come dire, i fatti di Como si giustificano da soli, no?