Domande Scomode: Ostia e la Politica

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Continua la rubrica, (= Ideamover), che è unica nel suo genere al mondo e che si chiama “Domande Scomode

Questa rubrica è pensata rispettando i Lettori dato che si crede che non abbiano bisogno del commento del “Guru di turno” per farsi una propria opinione.

I Lettori sono pieni di informazioni e sanno capire da soli.

Ma in un mondo iper-obeso di informazioni e dove, quindi, le risposte si trovano è fondamentale cercare di porsi le domande giuste..

La saggezza della Bibbia ci ricorda che Pilato chiese NON quale fosse la verità MA bensì cosa fosse.

Quindi è fondamentale farsi le domande giuste per trovare le risposte che valgono.

Da qui la idea di creare una rubrica, un’ Ideamover che non esiste al mondo in cui si forniscono una serie di domande chiave rispetto ad un argomento e poi il Lettore si risponde e valuta da solo in quanto pienamente in grado di farlo.

Oggi delle domande da rompiscatole seriali sul voto di Ostia.

1- Domande parlando dei massimi sistemi, ovvero del mondo fatto di mondi sociali:

E’ vero o non è vero che è troppo superficiale e riduttiva la mania di definire il mondo odierno come in mano ai cosiddetti “immediati” dato che da sempre viene fatta politica e si vive di slogan? (per citare alcuni esempi ed ovviamente con tutti i distinguo del caso da “nè con lo stato nè con le brigate rosse”“we can”)

Ed è vero o non è vero che è allo stesso modo superficiale e riduttivo definire  questa società come liquida e stressata per il suo essere liquida?

Ovvero era forse meno “liquida e stressata” la Umanità che ha vissuto la  Terza Guerra Mondiale, ovvero la Guerra Fredda, dal 1945 al 1991 sapendo che poteva essere incenerita da una apocalisse nucleare?

2- Domande parlando di Ostia, ovvero del locale:

E’ vero o non è vero che una famosa palestra occupi abusivamente dei locali pubblici?

E se è vero come mai non viene fatto uno sfratto esecutivo con sequestro delle attrezzature che poi vengono lasciate a chi, con appalto pubblico, avrà la possibilità di aprire una palestra sociale?

E se non è vero come mai questa fake news non viene smentita e chi ha interesse a diffonderla?

3- Domande parlando di Italia, ovvero del globale:

E’ vero o non è vero che il problema sia che abbiamo avuto la latitanza della Politica e la presenza dei politici tutti-partisan sbagliati in quanto palesemente incapaci o manifestamente corrotti se non entrambe le cose?

Ovvero “solo e semplicemente” le mani sul denaro del potere pubblico per poi gestire e spartirsi il potere del denaro?

E che quindi che il problema non sia la Politica in sè e per sè ma una classe politica tutti-partisan incapace e che quindi  di conseguenza non esista nè l’ anti-politica ed il populismo ma solo una stanchezza verso questi politici ed una domanda di Politica reale?

E’ vero o non ‘ vero che l’ astensione dal voto per chi pensa di gestire il consenso elettorale sia in termini di gruppi di voto organizzati, (dai voti che qualcuno pensa di prendere dal volontariato a quello delle categorie professionali pubbliche e private), e sia in termini di voto da contestazione, per queste realtà è vero o non è vero che  il fatto che vi siano meno Persone che votano in realtà sia un beneficio dato che si riduce il numero di chi si deve influenzare?

Ovvero e nel pratico: in meno votano più queste realtà pensano di conoscere chi vada ancora a votare e quindi ritengano che possano più facilmente condizionarlo?

E questa è vero o non è vero che sia una tragica quanto pericolosissima illusione?

Ognuno si risponda come meglio crede e se preferisce non si dia risposte finendo col prendersi in giro da solo.

Fare domande non è nè offendere e nè fare politica o populismo.