Meta analisi BENESSERE; RISCHIARE DI Vincere contro il terrorismo e PERDERE CONTRO IL TERRORE (9/9)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Non accade solo a chi decide di divenire un foreign fighter od a chi abbracci il fondamentalismo non religioso ed il parlarne e´la sintesi di tutto questo articolo.

B.5 – Noi CONTRO Noi

“Noi”  contro ”Loro”.

“Loro” contro ”Noi”.

Con un “Voi” nel mezzo che si erge come un muro. I muri,le fortezze hanno la peculiarita´di bloccare ed al contempo di bloccarci. Dietro la falsa illusione della sicurezza,(falsa perche´una fortezza per quanto potente possa essere finisce –prima o poi- col cedere a qualcuno),si nasconde la certezza che il muro ci delimita e finisce con il constringerci ad auto-delimitarci.

A chiuderci da soli in una fortezza immaginandoci circondati da orde di nemici.

L´Indice Mondiale della Felicita´si basa su 4 famiglie di variabili e tra queste quella relativa al nostro desiderio di essere in grado di decidere del nostro futuro. Ovvero il fatto di essere liberi di decidere del proprio futuro come elemento chiave per essere felici.

Fa pensare che su base mondiale questa famiglia di variabili abbia oramai da decenni un peso non superiore al 10%.

Ovvero a significare che il fatto di essere liberi di decidere sulla nostra vita sia ,di fatto, ininfulente sulla nostra felicita´. E quindi che il terrore stia vincendo… .

E´questa, quella contro il terrore che ci annichilisce, la sola ed unica guerra che stiamo combattendo e che dobbiamo vincere.

Ci ritroviamo ignoranti delle cose del mondo nei termini della sua comprensione.

Il potere non e´sapere ma comprendere e lo dimentichiamo arrogantemente arrocati dietro le mura di una superficiale iper-obesita´informativa che ci perde tra la vacua convinzione di poter comunicare usando solo 140 caratteri e la falsa sicurezza di un sapere nozionistico da enciclopedia online.

Stiamo perdendo la capacita´di comunicare pensieri ed emozioni complesse, ovvero incomunicabili con 140 caratteri con contorno di faccine che sorridono o piangono.

Vuoto culturale … ovvero non la cultura come insieme di nozioni ma come comunicazione.

Noi Vs. Noi” ed e´questa la chiave.

Non parliamo di commando che si infiltrano nelle nostre citta´e poi colpiscono ma di “noi” che andiamo in giro per il mondo ad imparare ad uccidere altri “noi”.

E quindi tornare per uccidere come unico modo per sentirci vivi!!!

 Tragicamente suicida l´ uccidere “noi” per sentirsi vivi come “noi”.

Cosa non funziona piu´nel nostro mondo per arrivare a questo?

Quando ci siamo persi per strada dato che e´certo che non e´ solo la religione intesa come fondamentalismo la risposta.

Come non lo e´il credere nella voglia di morte di altre forme di fondamentalismo,(eco-terrorismo ed altro),che nella distruzione danno un´illusione di vita.

E´tempo di non ascoltare piu´i falsi maestri , ma quali sono quelli buoni?

Quelli che partendo dalla complessa,e non complicata,problematicita´del reale non parlano ma dicono che esiste un ottimismo razionale che, a partire dai problemi,porta alle soluzioni.

Ovvero al futuro.

Fermiamoci e chiediamoci quale futuro vogliamo scegliere e nel farlo battiamo il terrore una volta per tutte!