Le chiavi del project management olistico

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)
  1. Quelli che solitamente vengono definiti come Lavoratori e Clienti in realtà sono prima di tutto Persone
  2. SIAMO DEI CHI E NON DEI COSA!
  3. Il mondo è complesso e si basa su 4 Ecosistemi SINERGICI ed EQUIVALENTI che devono sempre essere rispettati: Spirito, Corpo, Società, Ambiente
  4. Ed il loro equilibrio richiede sia la sostenibilità che la resilienza
  5. I problemi hanno una componente del 90% che è esclusivamente politica ed una del 10% che è realmente tecnica
  6. Questo in quanto ad ogni problema corrisponde una soluzione che, a sua volta, genera un problema per qualcuno
  7. Non lasciare mai indietro nessuno. Il successo è un figlio collettivo e la sconfitta è solo di chi ha scelto
  8. Visto che il mondo è complesso e non complicato allora non dobbiamo pensare in modo lineare/consequenziale ma in modo parallelo/multidimensionale
  9. Il potere riconosce e teme solo il potere pertanto se non ne hai a sufficienza cercati Alleati e ricordati di essere sempre CORRETTO, RICONOSCENTE E GENEROSO
  10. Il male si diffonde solo perchè il bene non reagisce per interesse o per viltà o per entrambi. Il resto sono balle per creare un alibi
  11. Non conta avere gli orologi quello che conta è di essere dalla parte del tempo
  12. Quindi sapere quando agire, quando non agire e quando ritirarsi se serve. Si deve imparare a gestire la vittoria come pure la sconfitta
  13. Dato che nella vittoria si trova sempre il seme della possibile sconfitta e nella sconfitta il seme della futura vittoria
  14. NON è vero che il tempo sia denaro. Il tempo è MOLTO PIU’ prezioso del denaro dato che è molto più facile avere più denaro che più tempo
  15. Un progetto è sia una idea che un processo. Al dipanarsi del processo la idea rispetto al fine può modificarsi dato che segue il mutamento della realtà
  16. Non è il più intelligente od il più forte che riesce ma il più adattabile al variare nel mondo visto secondo il tempo lungo
  17. Quando si deve scegliere cogliere sempre la differenza tra prezzo e valore
  18. Non importa cosa ma chi hai di fronte dato che le guerre si combattono con le armi ma si vincono con le Persone
  19. Pertanto si deve avere perchè si è e non essere perchè si ha
  20. Dato che tutto quello che ha un prezzo non ha valore
  21. Ed il valore è sempre relativo. Quindi se da un lato è vero che se si è assetati non esiste fonte a cui si possa rifiutare di bere è però anche vero che si può portare qualcuno ad una fonte ma non è detto che voglia bere quell’ acqua al posto di una altra
  22. Ricordati sempre della tua ignoranza ed impara da tutti e da tutto. Circondarsi di saggi dato che per essere sapienti basta un motore di ricerca
  23. Chi sa non parla, chi ha non mostra dato che esiste un tempo per dire e fare
  24. Non vi è progetto ben congegnato che non possa fallire posizionando il giusto incapace nel posto sbagliato
  25. Quindi la forza complessiva di una struttura è espressa dal suo anello più debole
  26. Non cercare alibi il complotto è la balla delle balle di ignavi ed incapaci
  27. Se non lo sai fare chiedi a chi sa come fare
  28. Non dare mai ordini ma istruzioni, ovvero soluzioni
  29. La sola tradizione è che tutto, prima o poi, cambia ed il solo cambiamento che perdura è quello all’interno della tradizione
  30. Innovare è capire che la creatività è il frutto della fusione di competenza e fantasia
  31. Il potere non è nella informazione ma nella comprensione dato che chi sa conosce le regole mentre chi comprende conosce anche le eccezioni
  32. Ogni rivoluzione ha solo effetto retroattivo dato che le regole funzionano solo con le eccezioni. Eccezioni che col tempo si dilatano fino a divenire regole ed allora si ha la rivoluzione. E poi, a loro volta, queste regole necessitano di eccezioni per funzionare … fino alla prossima rivoluzione
  33. Il presente esiste solo come momento dinamico tra un passato che ci inventiamo ed un futuro che scegliamo
  34. Il mondo è fatto da mappe mentali e non da oggettività e per questo coi sogni si possono trovare le risorse e con queste risorse realizzare quei sogni
  35. Il solo potere che conti è quello percepito che raramente corrisponde a quello reale. In un mondo di mappe mentali soggettive la norma è sovra o sotto-stimare il potere anziché misurarne la effettiva valenza
  36. Nei momenti più duri il problema non è la solitudine ma il ritrovarsi isolato
  37. Rispettare sempre la dignità delle Persone e non farsi scrupoli con chi non la rispetta
  38. Difendi sempre la tua dignità contro tutti e tutto senza timori reverenziali. Non esiste compromesso su questo e se non lo fai per ottenere qualcosa allora hai stabilito il tuo prezzo. E se hai un prezzo quanto vali? Niente dato che quello che ha un prezzo non ha valore
  39. Quando rischi di essere un problema per il progetto fa un passo indietro
  40. Sia sempre chiaro il limite oltre cui perdiamo noi stessi

 

Questi sono i principi olistici della filosofia di project management Leverage Cognitive Power che trovate qui