Meta-analisi Trend Geo-economici (1/3): perché SI alla globalizzazione (e poi vediamo perche´no)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Nella nostra meta-analisi in 3 episodi sui Trend Geo-economici parliamo di globalizzazione

Episodio 1: perché SI alla globalizzazione (e poi vediamo perche´no), pubblicato lunedi alle 6

Episodio 2: perché NO alla globalizzazione (e prima avevamo visto perche´si),  pubblicato martedi 3 alle 6 del mattino

Episodio 3: la globalizzazione è nata 6.000 anni fa e se ci riflettiamo sopra …, pubblicato mercoledi’ 4 alle 6

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Globalizzazione si o no magari forse.

Poi se ci si ferma a riflettere sul fatto che sia nata 6000 anni fa allora le cose iniziano ad essere percepite nella giusta prospettiva. Ovvero non la novità ingovernabile che ci vendono Guru della Domenica interessati solo alle loro 4P,( pecunia, potere, prestigio e pisella/pisello da scoparsi con le 3P precedenti).

Nella prima parte di questa analisi vediamo perché dire “Si” alla globalizzazione. Poi nella seconda vedremo perché dire “No” e nella terza ragioneremo sul tempo lungo di 6000 anni di globalizzazione.

Partiamo da una indispensabile premessa storica relativa a questa fase della globalizzazione come processo storico nato 6 millenni fa.

La fase contemporanea della globalizzazione è nata il 7 giugno  1944 con un articolo comparso sul primo giornale internazionale, ovvero l’ International Herald Tribune. E qui serve una parentesi nella parentesi per poter cogliere il tutto.

Il Tribune fu fondato da un Americano,  James Gordon Bennet Junior, a Parigi. Veniva stampato in simultanea in inglese in 20 città nei vari continenti con la stessa impostazione grafica e poi distribuito in tutto il mondo. Correva l’ anno 1887 quando fu creato e le redazioni comunicavano tra di loro e con i giornalisti in tempo reale grazie a quelle mirabolanti invenzioni che erano il telegrafo ed il cablogramma.

Poi usando i treni od i corrieri a cavallo e le automobili appena apparvero come pure gli aerei postali le copie erano diffuse quotidianamente in tutte le grandi città del mondo e da esse in 1 o 2 giorni nelle altre.

Era il mondo senza internet ed era già connesso e globale in tempo reale e teniamolo a mente.

Nel citato articolo del 1944 in cui si sancisce il momento in cui sia iniziata la globalizzazione come la conosciamo oggi si parlava della impellente necessità di creare un organismo sovranazionale che gestisse la produzione del petrolio. Fa riflettere che il solo quotidiano con diffusione mondiale dedicasse quel giorno la prima pagina sa due sole notizie. Questa e lo sbarco in Normandia avvenuto il giorno prima.

Eh si, fa pensare e partendo da questo andiamo avanti.

E nel farlo per ora vediamo gli aspetti positivi della globalizzazione per poi vederne i negativi e lo vedremo in maniera asettica limitandoci in entrambi i casi a fornire dei numeri.

Numeri che poi si devono leggere e capire.

Iniziamo.

Dato positivo 1: tranne il 2009 dal 1975 ad oggi il Pil del mondo ha continuato a crescere

Dato positivo 2: 3 miliardi di persone non sono più povere

Dato positivo 3: tra il 2000 ed il 2015 il Pil del mondo è raddoppiato

Dato positivo 4: tra il 1990 ed il 2015 il Pil procapite medio è triplicato da 5400 a 15400 dollari annui

Dato positivo 5: nel 1965 la vita media era di 46 anni e 9 mesi e nel 2015 era di 71 anni e 4 mesi

Dato positivo 6: dal 2000 al 2015 la vita media in Africa è aumentata di 9 anni e 4 mesi

Dato positivo 7: lo scarto di durata della vita medio tra il “primo” ed il “terzo” mondo nel 1950 era di 23 anni ed oggi è di 10

Dato positivo 8: solo il 10 percento della popolazione mondiale è sotto la soglia della povertà

Dato positivo 9: almeno 2 miliardi di persone sono diventate classe media

Dato positivo 10: il mercato mondiale si è dilatato passando dai 5000 miliardi di dollari nel 1995 ai più di 21000 miliardi di dollari oggi mentre i prezzi sono sempre scesi. Questo per il combinato disposto di una maggiore produttività e del fatto che il Made in China sia stato, ma da almeno 7 anni non lo è più dato che è caro produrre in Cina, il killer della inflazione. Degli aspetti negativi di questo parleremo nella seconda parte di questa analisi.

Dato positivo 11: nel 1995 la incidenza del commercio sul Pil mondiale era del 20 percento ed oggi è di almeno il 30 percento

Dato positivo 12: la finanza ha consolidato un trend iniziato nel sedicesimo secolo divenendo una forma di economia reale con le proprie regole. Una economia reale che interagisce influenzandole e venendone a sua volta influenzata con le altre 4 forme di economia reale che sono la industriale, la agricola, la commerciale e la criminale.

Dato positivo 13: 7 miliardi di persone accedono ad un telefono mobile. Di questi 3 miliardi ed 800 milioni ne possiedono uno e 2 miliardi grazie ad uno smartphone accedono attivamente ad internet

Dato positivo 14: nel 1996 internet veniva usato da 1 virgola 3 percento della popolazione mondiale e nel 2016 dal 49 e 2 percento

Dato positivo 15: in media ogni giorno nascono 822240 nuovi siti e si inviano 144 miliardi di email di cui non meno del 69 percento sono inutile spam

Dato positivo 16: nel 2009 si postavano in media 100 milioni di foto al giorno e nel 2015 erano 3 miliardi e 500 milioni al giorno

Dato positivo 17: si telefona gratuitamente per un tempo di 3 miliardi di minuti al giorno usando Skype e si fanno più di 100 milioni di chiamate al giorno con Whatsapp

Dato positivo 18: ogni giorno chiediamo a Google in media non meno di 3 miliardi e 300 milioni di notizie

Dato positivo 19: almeno 1 miliardo e 500 milioni di persone ogni anno comprano almeno una volta in internet

Internet ed apriamo una parentesi.

Locglob è il solo sito culturale al mondo che rileva che internet non abbia un simbolo. Abbiamo il simbolo delle email e di tutto nel mondo. Da Roma, il Colosseo, al denaro, il dollaro, passando per il benessere spirituale con quello del Tao ma non abbiamo un simbolo per identificare internet. Ovvero il fenomeno più invasivo della storia della umanità insieme alla religione.

Torniamo ora ai nostri dati.

Dato positivo 20: 3 miliardi e 600 milioni di oggetti di cui 3 miliardi sono telefoni sono collegati ad internet in quello che chiamiamo internet delle cose

E  qui serve una nuova parentesi.

Da almeno un decennio la nostra vita è un Dual in cui la realtà è sia fisica che digitale. Internet è il continente numero 11 di questo pianeta e tra le 296 città leader al mondo in termini di modernitò due sono in internet e si chiamano Second Life ed Imvu. In Italia abbiamo la prima banca al mondo a realtà mixata in cui la realtà digitale e quella fisica convivono ed un visore per fruire delle realtà aumentata con uno smartphone costa 19 euro.

Torniamo ai nostri dati.

Dato positivo 21: 600 università rendono disponibili almeno 4200 corsi gratuiti online

Dato positivo 22: la possibilità di una guerra tra nazione è ai livelli minimi nella storia

Dato positivo 23: la economia collaborativa produce circa il 25 percento del Pil mondiale

Dato positivo 24: aumentano le realtà benefiche se pensiamo, ad esempio, ad una delle più grandi Ong al mondo che è Brac in Bangladesh od al The Giving Pledge dove 156 miliardari Americani si sono impegnati ad investire il 50 percento delle loro ricchezze personali ed al momento questo equivale ad un fondo di 365 miliardi di dollari

Dato positivo 25: dal 1950 le Nazioni con una dittatura al potere si sono ridotte al numero più basso nella storia

Dato positivo 26: è aumentata la coscienza ecologica. Al punto tale che, per esempio, negli Usa la nazione si muove nel rispetto dei Protocolli di Parigi fregandosene bellamente del fatto che il proprio presidente non li voglia ratificare

Dato positivo 27: vi sono più turisti che sono più resilienti se pensiamo, ad esempio, che da 8 anni quello che qualcuno definisce come turismo povero stà salvando le Maldive

Dato positivo 28: aumenta il peso del diritto internazionale. Un processo iniziato con la Corte di Arbitraggio Permanente dell´Haye sancita nel 1897 per arrivare alla Corte Internazionale di Giustiza creata nel 1946 passando per il Montreaux Code del 2010 in cui le societa´di servizi di sicurezza militari private, (per intenderci quelle che con molta superficialita´sono descritte come le societa´dei mercenari), hanno un codice di regolamentazione internazionale

Dato positivo 29: la violenza diminuisce nel mondo se si e´passati da una media di 50 assassinati ogni 100000 persone nel medioevo ai 7di oggi

Dato positivo 30: aumenta il numero delle persone meno giovani, anziane e vecchie nel mondo

Dato posivito 31: e´diminuito bruscamente il tasso di mortalita´infantile aumentando la crescita demografica in regioni dove prima la morte lo impediva

E la lista puo´continuare ma ci fermiamo qui per rimandare all seconda parte dove vedremo i dati negativi, ovvero il “no” alla globalizzazione.

 

Nota Editoriale: Le Ideamovers

LocGlob analizza ogni giorno più di 12000 fonti tutti-partisan selezionate da un infoaggregatore unico al mondo, Inputrends,che ne monitora 80000.

Questo perchè siamo consci che il vero potere non risieda nella informazione ma nella comprensione delle cose.

Le Ideamovers, ovvero le 10 Rubriche, del Palinsesto di LocGlob

Settimane 1 e 3 del mese

Lunedi´:Economia Positiva

Martedi´:Benessere

Mercoledi´: Fashion Consapevole

Giovedi´: Design Vivibile

Venerdi´: Travel Eclettico

Settimane 2 e 4 del mese

Lunedi´: Motori, Cultura e Lifestyle

Martedi´: Food Intelligente

Mercoledi´: The Uprising: la Rivolta Sostenibile e Resiliente

Giovedi´: Tecnologia Sostenibile e Resiliente

Venerdi´: Citta´da Vivere

Ogni Sabato il Supplemento Settimanale

Locglob si sviluppa grazie alla metodologia di gestione aziendale e project management olistico per la economia positiva nota come Leverage Cognitive Power che trovate clickando qui.