Design Vivibile : che bello toccare le cose

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

 

Torino ha annunciato il 13 giugno 2017 di aver prodotto la prima mappa a realtà aumentata della città.

E non è una rivoluzione ma la competente capacità di cogliere il senso dei tempi.

Ovvero?

Se i visori di realtà aumentata si trovano a 50 euro sulle bancarelle del mercato in città di provincia vuol dire che la rivoluzione oramai è divenuta quotidianità.

In questa analisi sul design in due episodi vedremo come il “toccare” sia ancora fondamentale ed intendiamo con “toccare” sia quello fisico oltrechè quello digitale della realtà aumentata.

La nostra analisi in 2 articoli prima entrerà nel mondo del design Italiano per vedere come le  varie sfumature dell’ Internet delle Cose stiano influenzando un comparto industriale da 41 miliardi di euro.

Nel secondo articolo parleremo invece della importanza della dimensione sensoriale del toccare per fruire delle emozioni di un prodotto e quindi per condividerne la narrativa e, grazie a questa, sentirci differenziati.

Il fattore chiave è culturale nel senso che deve essere ben chiaro che il virtuale inteso come realtà non esiste ma esiste la realtà digitale.

E questa realtà digitale da circa 10 anni è sempre più parte di un Dual che esprime una realtà in cui sono sinergitzzate senza soluzione di continuità le seguenti due componenti.

La realtà fisica e quella digitale.

Se partiamo da questa dimensione culturale non solo viviamo che il Daul sia il nostro quotidiano ma capiamo il senso della digitalizzazione come amplificatore dei processi produttivi, (dalla progettazione alla dimensione commerciale), in grado di fare la differenza in termini di competitività di mercato.

Un amplificatore quindi, un leverage, che di deve comprendere come fattore culturale abbiamo detto ed ora leggiamo il senso di alcuni numeri relativi alla digitalizzazione nel comparto arredo relativamente alle piccole e medie aziende.

Il mondo, per intenderci, che aspira ad entrare nella elite dei fornitori di colossi del design democratico come Ikea piuttosto che a riuscire a vincere il limite della dimensione per ritagliarsi una nicchia di mercato nel mondo.

La novità più eclatante del Salone del Mobile di Milano 2018 è quella di aver codificato e quindi reso finalmente credibile ad un mondo conservatore come quello Italiano che esistono due fiere.

La fiera fisica, ovvero quella degli stand che si visitano fisicamente, e quella digitale, ovvero la fiera degli stand che troviamo sul web.

Ma alla fine non è poi una novità così eclatante se pensiamo che nella estate 2016 la fiera della industria del pellame a Milano aveva commissionato ad un agenzia di Londra una pubblicità in cui il “toccare, sentire, odorare” la pelle era espresso da una modella che indossava un visore di realtà aumentata.

Un qualcosa che in Italia capirono in pochi purtroppo.

Il web come strumento di marketing quindi ma solo e soltanto se si va ben oltre il fatto di avere un bel sito per creare della Comunità.

Ovvero dei veri e propri Universi Emozionali Condivisi come quelli che sa creare il Leverage Cognitive Power.

Infatti troviamo tutti gli elementi del Leverage Cognitive Power all’ interno del web creato da Ente Fiera Milano con lo scopo di generare il Dual tra la fiera fisica e quella digitale.

Infatti nel contesto di www.salonemilano.it non si ha un approccio pensando ad un Target, ovvero a dei Clienti, ma uno che  ragiona in termini di Comunità, (Comunity), e quindi rivolto alle Persone.

Comunità che si crea grazie al continuo inserimento di contenuto editoriale di livello.

Il tutto per generare un Universo Emozionale Condiviso.

Ovvero conseguire quello che il Leverage Cognitive Power ottiene operando in 3 dimensioni emozionali, (contatto, connessione e condivisione), grazie a  7 variabili olistiche, (conosciuto, capito, creduto, comprato, confermato, concorrenza, comunità).

In Italia purtroppo questa consapevolezza culturale nella gestione del processo aziendale non è ancora sviluppata come dovrebbe e questo lo ricaviamo da alcuni dati.

Solo il 39 per cento delle aziende  ha un social network che però non è gestito da qualcuno che sia specializzato in questo dato che il 78 per cento lo fa gestire da una risorsa interna che si occupa anche di altro.

Ovvero lo fa a tempo residuo rispetto ad altre mansioni. E si vede e quindi non ci stupiamo se il 65 per cento delle aziende non usi con continuità i social ed il proprio web.

E quindi non riesce a creare universi emozionali condivisi e Comunità.

Una Comunità che è il leverage del fatto che gli acquisti si fanno mixando momenti di contatto nel reale con quelli nel digitale.

E di questo bisogno di contatto nella fisicità reale come in quella digitale parleremo oggi nella seconda parte  della nostra analisi alle 20 e 15.

Nota Editoriale

LocGlob analizza ogni giorno più di 12000 fonti tutti-partisan selezionate da un infoaggregatore unico al mondo, Inputrends,che ne monitora 80000.

LocGlob è numero uno sul mercato editoriale online in 8 sezioni tematiche che vanno dalla economia sostenibile al design ed al fashion sostenibile come pure il turismo eclettico ed il food intelligente.

Siamo leader della editoria online in 24 province Italiane ed in continua espansione e dal 2018 inizieremo all’ estero dato che possiamo creare contenuto editoriale in 14 lingue.

Locglob si sviluppa grazie alla metodologia di gestione aziendale e project management nota come “Leverage Cognitive Power” che trovate clickando qui .  

Una metodologia per sviluppare mercati sia tradizionali che online in tutto il mondo.

Abbiamo pensato ad un approccio nuovo sulla scena informativa mondiale offrendo ogni giorno un approfondimento con una analisi che pubblichiamo nel corso della giornata in 2 o 3 episodi.

Ogni giorno iniziamo alle 12.e 15 per poi pubblicare il secondo episodio alle 17 e 15 se se ve ne fosse un terzo alle 20 e 30.

Questo perchè siamo consci che il vero potere non risieda nella informazione ma nella comprensione delle cose.

 

 

Nota Editoriale: Le Ideamovers

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Le Ideamovers, ovvero le 10 Rubriche, del Palinsesto di LocGlob

Settimane 1 e 3 del mese

Lunedi´:Economia Positiva

Martedi´:Benessere

Mercoledi´: Fashion Consapevole

Giovedi´: Design Vivibile

Venerdi´: Travel Eclettico

Settimane 2 e 4 del mese

Lunedi´: Motori, Cultura e Lifestyle

Martedi´: Food Intelligente

Mercoledi´: The Uprising: la Rivolta Sostenibile e Resiliente

Giovedi´: Tecnologia Sostenibile e Resiliente

Venerdi´: Citta´da Vivere

Ogni Sabato il Supplemento Settimanale

Ogni giorno una analisi in 2 o 3 puntate pubblicate alle 12 e 15, 17 e 15,  20 e 30 e replicate nelle 24 ore.

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