Globalizzazione: le NOSTRE COLPE quando deleghiamo.

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

La globalizzazione e´il meta-trend da sempre e non la novita´che amiamo raccontarci che sia immaginando un bucolico mondo che non e´mai esistito.

Se con globalizzazione intendiamo lo spostarsi delle Persone e con esse della loro cultura allora e´nata quando il primo nucleo di Persone piu´di 100000 anni fa ha iniziato a muoversi dalle loro lande in Africa per diffondersi nei continenti in un lungo lasso di tempo. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione intendiamo un costante quanto crescente e coordinato scambio di Persone, idee, stili di vita e relazioni politiche ed economiche allora tutto e´nato circa 6000 anni fa quando le megalopoli Mesopotamiche, ovvero citta´come Ur, erano connesse in un network globale sia tra di loro che commerciando con realta´molto piu´lontane. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione intendiamo lo scambio di culture e religioni allora possiamo farla iniziare quando nel quarto secolo prima di Cristo una delegazione di monaci Buddhisti dall´India raggiunse la corte del padre di Alessandro Magno in Macedonia. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione intendiamo solo la dimensione degli scambi economici possiamo pensare a farla iniziare quando dalla colonia Fenicia nella attuale Marsiglia andavano a fare business via nave nelle isole Britanniche. Od a quando il primo re Tolomeo apri´ nel quarto secolo avanti Cristo il primo canale di Suez ampliando in maniera piu´che esponenziale le occasioni di profitto colleganti il Mediterraneo con il mondo Indiano che raggiugeva coi monsoni il canale in un mese di navigazione. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione intendiamo la presenza della tecnologia nella nostra vita possiamo farla iniziare nel primo secolo dopo Cristo in Alessandria d´Egitto dove furono costruiti la prima macchina generante vapore come energia ed i giunti cardanici per usarla grazie alla intuizione di Erone di Alessandria. Una tecnologia che nessuno utilizo´ dato che questa energia non fu ritenuta economicamente utile in un mondo dove la forza motrice degli animali e degli schiavi sopperiva a tutto e quindi tale tecnologia venne dimenticata. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione intendiamo la capacita´di comunicare notizie in un tempo brevissimo, ovvero da un giorno all´altro, allora possiamo farla iniziare nel 1874 quando un Americano fondo´a Parigi il primo quotidiano globale che veniva stampato ogni giorno in contemporanea con lo stesso layout, le stesse notizie e la stessa lingua, (in inglese), in venti citta´in giro per il mondo ed il tutto coordinato dalla sede centrale in Parigi. Era il mitico International Herald Tribune ed il coordinamento editoriale era possibile grazie al telegrafo ed al cablogramma. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione intendiamo la capacita´di comunicare in tempo reale per una sollevazione sociale allora dobbiamo andare in Cina nel 1915 dove i rivoltosi comunicavano in tempo reale grazie ai telegrafi portatili messi a disposizione dalle camere di commercio. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione intendiamo il controllo di una entita´sovranazionale sulla vita dei governi e delle Persone possiamo pensare di farla iniziare quando fu fondato il Tribunale Internazionale dell´Haya nel 1899. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione intendiamo lo strapotere della finanza allora si puo´farla iniziare con la crisi finanziaria dei tulipani nel diciasettesimo secolo. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione si intende la diffusione di oggetti culturali di altre culture allora possiamo farla iniziare nel 1368 quando la dinastia Ming inizio´ad esportare ceramiche. Dal 1368 al 1644 si stima che almeno 60 milioni di pezzi siano andati in giro per il mondo come export Made in China. Ovvero? In media ogni giorno per 276 anni consecutivi 595 oggetti erano esportati. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione si intende la massificazione degli oggetti culturali intesi come interior design allora la possiamo fare iniziare nel diciasettesimo secolo in Olanda dato che in cento anni sono stati dipindi almeno 5 milioni di quadri. Ovvero in media 136 quadri al giorno per 100 anni. Come definirli? Quadri o poster? Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione si intende la capacita´di un governo centrale di collegarsi rapidamente con ogni angolo del proprio territorio allora nasce con Ciro. L´imperatore Persiano disponeva di un servizio di corrrieri che in al massimo 2 giorni faceva confluire da ogni dove le notizie alla capitale. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione intendiamo la fruibilita´di cultura nella forma scritta in ogni dove e momento allora nacque a Venezia nel 1501 quando il mastro tipografo Aldo Manuzio pubblico´le Bucoliche di Virgilio in formato tascabile 32, ovvero alte 10 centimetri. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione si intende un sistema monetario universalmente riconosciuto come solido allora andiamo in Cina dove intorno all´anno 1000 un sovrano invento´la prima convertibilita´aurea. Ovvero la cartamoneta del suo regno era sempre convertibilie in oro al 100 percento e questa convertibilita´fu definita allora con una parola Cinese che conosciamo tutti. Che parola? La parola e´cash. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con globalizzazione intendiamo la capacita´di un governo di mostrare la propria potenza militare dovunque dimentichiamoci sia di Alessandro Magno che di Roma ed andiamo in Cina ad inizio del quindicesimo secolo. Allora le flotte imperiali Cinesi avevano navi in legno lunghe 150 metri che solcavano gli oceani senza temere alcun rivale. Navi con artiglieria ma anche navi in grado di essere serre galleggianti come pure stalle galleggianti per i cavalli. Flotte che avevano la capacita´di trasportare 10000 soldati di cavalleria e fanteria in assetto da combattimento oltre che ai marinai, ai mercanti, agli scienziati ed ai diplomatici. Flotte che non entrarono nel Mediterraneo dopo aver risalito la costa Africana da Zanzibar dove i mercanti Arabi iniziarono lo schiavismo secoli prima dell´arrivo dei bianchi. E non vi entrarono perche´allora il canale di Suet dei Tolomei era inutilizzabile dopo decenni di incuria dove non era stato dragato il fondale. Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con la globalzzazione intendiamo il potere immenso delle multinazionali allora e´nata con i monopoli delle varie Compagnie delle Indie del sedicesimo secolo. Aziende che disponevano di esenzioni legali e fiscali che nessuna multinazionale odierna ha. Come pure di eserciti privati. Ci ricordiamo i Sepoys Inglesi della Compagnia delle Indie che aiutavano James Brook, (figura storica reale), contro Sandokan, (figura romanzata) ? Ah, e per inciso allora internet non esisteva.

Se con la globalizzazione intendiamo un potere militare privato immenso e senza controlli allora e´nata nel diciasettesimo secolo in Madagascar. I pirati basati nella isola Africana avevano proposto ad un re Danese di avere una isola in Danimarca. Una isola con esenzioni fiscali ed in cambio avrebbero offerto il loro know how professionale per essere corsari contro i pirati che colpivano il traffico commerciale Danese. Ed ovviamente per essere anche pirati contro il traffico dei nemici della Danimarca. Solo la morte del re Danese fece naufragare il progetto.

E si potrebbe andare avanti a lungo ma cosa ci dice tutto questo?

Che e´una balla colossale che la globalizzazione sia nata oggi od al massimo nel passato quando e´nato internet.

Una balla con cui una leadership politica ed intellettuale tutti partisan ci prende in giro.

I punti chiavi non sono nella data di nascita ma sono altri.

Ovvero?

Punto chiave 1: la falsa mitologia dell´uomo bianco kattivone che ha colpa di tutto

Punto chiave 2: il non meno falso mito della classe media globale la cui sola conseguenza e´ridurre la liberta´

Punto chiave 3: il falso mito della finanza intesa come economia non reale mentre lo e´dato che viviamo in un mondo con le seguenti 8 forme di economia reale: industriale, agricola, baratto, criminale, servizi, culturale, commerciale, finanziaria

Punto chiave 4: le 11 varianti della Teologia Tuttipartisan del Terrore dal catastrofismo ambientalista a quello sulla imminente invasione terrorista ma anche sul fatto che non avremo un welfare in un mondo dove ogni giorno nuove scoperte riducono i costi del welfare.

Per sintetizzare in una frase: non e´ la globalizzazione in se´e per se´il problema dato che ci conviviamo da millenni ma come viene gestita. Ovvero a chi deleghiamo questo tutti partisan.

Ma di questo parleremo in seguito dato che la nostra analisi continua ogni due settimane a partire da mercoledi´22 agosto.