(2/3) Resilienza? Teatro Italiano

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

The Uprising, la rivolta sostenibile e´resiliente e´l´Ideamover, la rubrica senza affiliazione politica, dedicata alla praticita´per tutelarsi in maniera sostenibile e resiliente, ovvero pacificamente e nel rispetto sia della legge che della incolumita´e dignita´delle persone con cui non si condividono le visioni.

Nella analisi di oggi parleremo in 3 articoli di:

Resilienza? Vaccini come tutelarsi facendo pagare, pubblicato alle 12 e 15

Resilienza? Teatro Italiano, pubblicato alle 17 e 15

Resilienza? Insegnare al potere il suo limite, pubblicato alle 20 e 30

————————–

La ignoranza e´una grande cose dato che ci ricorda che, come disse qualcuno, nell´universo ci sono piu´cose di quante se ne conoscano.

E l´ignoranza non viene meno con la estensione della enciclopediafisica stampata su carta del diciottesimo secolo che sono le enciclopedie digitali stampate su pixel in Internet nel ventunesimo secolo.

Ah Internet, non dimentichiamoci mai e riflettiamoci su sul fatto che una delle dimensioni piu´impregnanti il quotidiano nella storia della umanita´non abbia un simbolo che la identifichi. Le email hanno questo simbolo ma non Internet.

Poi, ed in ogni caso, la ignoranza non viene meno sapendo e questo perche´il vero potere e´quello che deriva dalla comprensione.

Che potere? Quello di non essere manipolati.

Con questo salutare inno alla ignoranza sullo sfondo focalizziamoci sul teatro in Italia inteso come ulteriore fonte di stimoli per The Uprising resiliente e sostenibile.

Ovvero la “rivoluzione” quotidiana pacifica, tutti-partisan, rispettosa della legge e delle Persone che la pensano diversamente contro tutto quello che ci intossica ed intossica i 4 Ecosistemi Madre.

Per parlare di teatro oggi in Italia prendiamo alcune parole chiave dato che le parole sono simboli interiori che forgiano le nostre mappe mentali.

Parole di sostenibilita´e resilienza che vengono dalle esperienze concrete delle dinamiche dei progetti di formazione del pubblico, (ovvero di audience development), in corso in Italia nel mondo di mondi-esperienze che e´il teatro Italiano.

Parole scelte a caso, e ci ritorneremo altre volte come stimolo per altre analisi,in un testo utilissimo per capire queste dinamiche. Ovvero “Nobilta´e miseria. Presente e futuro delle residenze creative in Italia”  a cura di Fabio Biondi, Edoardo Donatini e Gerardo Guccini.

Parola 1: Abitante

Per i nomadi dell´arte del teatro, ovvero autori ed attori, che girano per l´Italia per essere ospitati nelle residenze dei teatri accade che questo luogo di ospitalita´sia il loro ambiente.

Come Cittadini nomadi del mondo di mondi-esperienze chiamato teatro Italiano trovano infatti nella residenza il luogo del legame con un dato territorio.

Dovrebbe far riflettere quanto di comune ci sia con noi se pensiamo alla nostra condizione di abitanti-visitatori quando quotidianamente viaggiamo nell´undicesimo continente, ovvero in Internet.

Un continente in cui il nostro coinvolgimento ferma il nostro tempo nelle residenze di tanti locali espresse dai siti in cui andiamo.

Parola 2: Artigianato di eccezione

Ovvero il sapere di un fare cioe´la competenza che unita alla fantasia genera la creativita´.

In Europa, pardon nella sola UE dato che l´Europa e´piu´grande della EU, abbiamo circa 5 milioni di persone che vivono avendo come lavoro l´arte e la cultura.

Troviamo chi ha arte e cultura come un secondo lavoro che integra il reddito. Ma anche chi, grazie a questo lavoro, ha redditi annuali a 5 o 6 zeri.

Ed in mezzo a questi due estremi di reddito abbiamo tutti i lavoratori nell´arte e nella cultura.

Ma se sono circa 5 milioni visto che nella UE siamo circa 500 milioni allora si ha che in media ogni 100 Persone una viva di arte e cultura.

Pertanto non una elite come in troppi la descrivono o la auto-descrivono.

Ma solo e soltanto una categoria di lavoratori come le altre dato che competenza, impegno, sacrificio, duro lavoro, fantasia e creativita´non sono certamente esclusive solo dell´arte e della cultura.

Ed allora e nuovamente quanto e´vicino a noi Cittadini e spettatori di teatro questo mondo?

Tanto perche´alla fine e´un mondo di duro lavoro come il nostro.

Parole 3 e 4: Centro e Periferia

Centro e Periferia.

Spazi fisici che diventano luoghi in funzione delle rappresentazioni delle nostre mappe mentali.

Ma focalizziamoci sul senso rispetto al mondo teatrale Italiano con la sfumatura di senso che ci forniscono Biondi, Donatini e Guccini.

Le Periferie hanno pari dignita´nel nostro sistema civile.

E lo hanno dimostrato nelle dimensione del mondo di mondi-esperienze che e´il teatro Italiano con una molteplicita´di eventi concreti.

Solo per citare alcune “Periferie”: Dro, Santarcangelo, San Sepolcro, Rimini e la concretezza di alcune delle innovazioni che si vivono nel contesto di Teatro Italia.

Qui, come pure in altri luoghi, le residenze teatrali sono state il catalizzatore.

Abitate dagli Abitanti che abbiamo descritto prima sono state e sono il catalizzatore del territorio in quanto ingrado di “concentrare arte e vita sociale locale”.

Lo fanno sia capitalizzando che arricchendo questo valore aggiunto e ben vengano, in questo contesto, gli esempi efficaci di regolamentazioni regionali in Piemonte, Puglia, Toscana ed Emilia- Romagna.

Ed ancora di riconosciamo in questa resilienza trovando affinita´coi nostri locali.

Locali che divengono globali in un processo di tipo Locglob in cui si parte dal locale divenendo globali in quanto sostenibili, resilienti, umani.

E quindi capiamo ora che il travaglio, la crisi che il teatro Italiano sta´combattendo in realta´non sia altro che un altro esempio di comportamento virtuoso per essere dei migliori Cittadini resilienti e sostenibili.

 

Nota Editoriale: Le Ideamovers

LocGlob analizza ogni giorno più di 12000 fonti tutti-partisan selezionate da un infoaggregatore unico al mondo, Inputrends,che ne monitora 80000.

Questo perchè siamo consci che il vero potere non risieda nella informazione ma nella comprensione delle cose.

Le Ideamovers, ovvero le 10 Rubriche, del Palinsesto di LocGlob

Settimane 1 e 3 del mese

Lunedi´:Economia Positiva

Martedi´:Benessere

Mercoledi´: Fashion Consapevole

Giovedi´: Design Vivibile

Venerdi´: Travel Eclettico

Settimane 2 e 4 del mese

Lunedi´: Motori, Cultura e Lifestyle

Martedi´: Food Intelligente

Mercoledi´: The Uprising: la Rivolta Sostenibile e Resiliente

Giovedi´: Tecnologia Sostenibile e Resiliente

Venerdi´: Citta´da Vivere

Ogni Sabato il Supplemento Settimanale

Ogni giorno una analisi in 2 o 3 puntate pubblicate alle 12 e 15, 17 e 15,  20 e 30 e replicate nelle 24 ore.

Locglob si sviluppa grazie alla metodologia di gestione aziendale e project management olistico per la economia positiva nota come Leverage Cognitive Power che trovate clickando qui.