(2/3) Cari Leader la tecnologia non e´solo pubblicare in un social …

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Nella prima parte di questa analisi abbiamo parlato di due tecnologie attualmente disponibili che consentono di:

  • soddisfare i fabbisogni idrici di 3 miliardi di persone localizzate in un raggio di 100 chilometri dalle coste fornendo loro 175 litri al giorno a persona
  • di annullare ogni conseguenza sia in termini di raffreddamento delle acque che del loro innalzamento a seguito dello scioglimento dei ghiacci
  • garantire la totale copertura energetica del processo mediante energia eolica che non cessa mai in quanto basata sul vento troboscopico, ovvero il vento in quota

Queste tecnologie cosentono infatti di desalinizzare 191 milioni e 625 mila miliardi di litri di acqua ogni anno.

Traduciamo questo dato in un qualcosa di mentalmente immaginabile come un bacino.

Un bacino profondo 60 metri, ovvero la massima profondita´dell´Adriatico, ed avremo che questa massa di acqua riempirebbe un bacino profondo 60 metri ed esteso  3 milioni  193 mile e 750 chilometri quadrati.

Ovvero un bacino grande 23 volte l´Adriatico.

E di queste tecnologie Italiane ed Israeliane non si parla e nel caso foste interessati a saperne di piu´potete clickare qui.

Questo ci introduce al fatto che i Leader politici a qualsiasi livello in un mondo Locglob, ovvero in un mondo in cui le cose nascono localmente per poi essere metabolizzate globalmente in maniera sostenibile e resiliente, devono capire che sono almeno 4 gli skill da leadership indispendabili per essere legittimi.

Quali sono questi 4 skill fondamentali ad ogni livello del potere politico?

Essere Umani, ovvero non eiste solo la preservazione del loro pollaio elettorale.

Essere Futuristi, ovvero non temere il futuro e non nascondere la loro incapacitá inventandosi un passato bucolico mai esistito o dei komplotti tecno-tecnocratici.

Essere Tecnologici, ovvero usare i tablet che gli paghiamo per informarsi un attimino e se non conoscono una lingua straniera imparare ad usare i pratici ed utili traduttori online.

Essere Innovatori: la tradizione piu´forte e´che tutto cambia prima o poi e quindi il miglior modo per conoscere il futuro e´scriverselo.

Pertanto cari Leader Gnocchi se potreste investire una parte del tempo che impiegate per decidere sulla tonalita´di abbronzatura per andare in televisione.

Pertanto care Leader Gnocche se potreste investire una parte del tempo che impiegate per decidere quale sexy tacco 16 indossare in televisione.

Beh, se impiegaste questo tempo per capire il mondo sarebbe una cosa bella per tutti.

Il punto, infatti, non e´ ridurvi lo stipendio ma che lavoriate per i soldi che vi danno. Ovvero che ve li meritiate.

Lasciando quasto sullo sfondo focalizziamoci sulla ignoranza tecnologica di troppa leadership tutti-partisan.

Facciamo un esempio parlando di musica.

Prendiamo una famosa casa discografica fallita. Nel 1990 Tower Records era uno dei punti cardine della discografia mondiale.

Ma nel 1998 aveva debiti per 110 milioni di dollari. Che era successo?

Il mondo era cambiato.

Nel 1998 arrivo´ il primo Mp3 e nel 1999 e´nata Napster. Poi nel 2001 arriva l´iPod della Apple e nel 2003 arriva iTunes che nella prima settimana vende piu´di 1 milione di canzoni.

E nel frattempo Tower Rcords fallisce nel 2006 ed in Italia la industria del vinile si riduce ad una sola fabbrica.

Poi il mondo scopre che ha nostalgia del fruscio del vinile.

E si scatena la caccia alla musica ascoltata con una tecnologia che prima era ritenuta antidiluviana e quindi assolutamente non cool se comprata a quella digitale e che invece da quel momento e´ritenuta cool in quanto vintage.

E riesplode il vinile che troviamo ora anche in vendita nelle edicole.

Che lezione possiamo trarne?

Una molto semplice ed e´che il mondo si muove sempre.

Nel contesto delle soluzioni da economia umana che caratterizzano il Leverage Cognitive Power questa complessa verita´si sintetizza con le variabili olistiche della concorrenza e della Comunita´.

Ovvero in poche sintetiche parole: guardati intorno per capire cosa accade nel mondo, ovvero la concorrenza, e non perdere mai il polso della tua Comunita´

La morale di questa storia e´che nulla e´accaduto in maniera imprevista.

Il mondo era pieno di segnali che indicavano che ad un certo punto il vinile non sarebbe sato piu´usato in quanto molto meno cool del digitale.

Ma era anche pieno di segnali che, tempo dopo, indicavano chiaramente che ascoltare anche col vinile era indubbiamente molto piu´cool del limitarsi a fruire della musica solo in maniera digitale.

Bastava leggere e capire questi segnali.

Ovvero avere una mente aperta a questo.

Essere “tecnologici” se vogliamo sintetizzare con una definizione.

Tecnologici ma non tecnocrati.

Ed e´quello che cronicamente manca alle nostre leadership politiche ed intellettuali e si vede.

Il potere non e´nella informazione dato che dallo schermo di un normale smartphone siamo oberati di informazioni.

In un mondo iper-obeso di informazioni piu´che mai il potere risiede nella capacita´di comprendere.

Ovvero di porre le cose nella giusta prospettiva. Si parli di geopolitica, di geoeconomia o di tecnologia e via dicendo.

Le tecnologie non sono buone o cattive in se´e per se´e nel primo articolo oggi abbiamo visto quanta buona tecnologia stiamo perdendo a causa della ignoranza politica.

Ma indubbiamente le tencologie  possono avere impatti devastanti sia sull´Ecosistema Madre Societa´che su quello Ambiente e se siete interessati a conoscere di piu´sui 4 Ecosistemi Madre clickate qui.

Il punto cardine e´che le nostre leadership intellettuali e politiche sono volutamente ignoranti, nel senso che volutamente non vogliono conoscere in merito.

Si nascondono ditero un fumoso ed inconcudente  mix di slogan urlati che va dalla denuncia di komplotti tecnologici a base tecnocratica alla descrizione di bucolici mondi del passato che non sono mai esistiti.

Nel passato si viveva decenni di meno sottoposti alla tirannia della fame e delle malattie come pure di un potere senza freni costituzionali ed e´difficile pensare che fosse meglio di oggi.

Se le nostre leadership di abbronzatissimi e di indossatrici di tacco 16 si sfozasssero un attimino per essere piu´curiosi ed uscire dal pollaio provinciale in cui si chiudono.

In fin dei conti li paghiamo anche per questo.

Ovvero per conoscere e quindi comprendere al fine di meglio pensare delle soluzioni.

Una rivoluzione mentale di questo tipo gli darebbe la giusta prospettiva nel labirinto delle opzioni tecnologiche.

Questo col duplice fine di non accettare quelle deletarie e di regolamentare quelle che sono positive ma che senza regolamentazione possono sfuggire da ogni controllo.

Questa cultura tecnololgica basica consentirebbe loro di capire meglio la velocita´del cambiamento.

E quindi di indirizzarlo verso un vero progresso sostenibile e resiliente e non verso il baratro di un suicidio ambientale e sociale.

I problemi si risolvono anche con le tecnologie ma sono le Persone che le implementano.

E le implementano nel modo giusto o sbagliato che deriva dagli indirizzi politici delle leadership.

E questo ci porta al punto chiave.

Nella ottica dei 4 Ecosistemi Madre, (spirito, corpo, societa´, ambiente), sono infatti sempre e solo le conseguenze che fanno la differenza.

Le soluzioni, le tecnologie devono essere sostenibili ma anche resilienti.

Un esempio su tutti per capirci.

Ricordiamo tutti la tragedia nucleare in Giappone a seguito di uno tsunami.

Focalizziamoci sull´impianto in questione per cogliere come questa tragedia fosse la tragica conseguenza di una legislazione che era  sostenibile ma non resiliente.

Ovvero?

Questo impianto era sostenibile dato che non inquinava e questo era possibile grazie alla legge vigente.

Ma non era resiliente.

La tragedia non e´avvenuta perche´lo tsunami abbia demolito i reattori in quanto erano protetti per legge da una idonea struttura.

Ma e´avvenuta perche´non erano protetti i generatori di energia per i reattori.

E non erano protetti dato che nessuna legge lo richiedeva e quindi chi ha costruito non lo ha fatto per risparmiare pur rispetrando la legge.

Se la normativa lo avesse previsto lo tsunami non avrebbe ditrutto i generatori e quindi non sarebbe venuto meno il raffreddamento dei reattori e di conseguenza non si avrebbe avuto la catastrofe che conosciamo.

Di chi e´la colpa di aver pensato ad una norma sostenibile ma non resiliente.

Della leadership politica e questo e´avvenuto solo e semplicemente perche´non aveva una visione globale dei problemi che considerasse anche la variabile tecnologica.

Quella che manca a chi dovrebbe pensare al nostro futuro.

Politici e non tecnocrati, ovviamente.

La nostra analisi continua oggi parlando delle dimaniche chiave che guidano la rivoluzione della intelligenza artificiale e che va in onda alle 20 e 30.

 

Nota Editoriale

LocGlob analizza ogni giorno più di 12000 fonti tutti-partisan selezionate da un infoaggregatore unico al mondo, Inputrends,che ne monitora 80000.

LocGlob è numero uno sul mercato editoriale online in 8 sezioni tematiche che vanno dalla economia sostenibile al design ed al fashion sostenibile come pure il turismo eclettico ed il food intelligente.

Locglob si sviluppa grazie alla metodologia di gestione aziendale e project management nota come “Leverage Cognitive Power” che trovate clickando qui .  

Una metodologia per sviluppare mercati sia tradizionali che online in tutto il mondo.

Abbiamo pensato ad un approccio nuovo sulla scena informativa mondiale offrendo ogni giorno un approfondimento con una analisi che pubblichiamo nel corso della giornata in 2 o 3 episodi.

Ogni giorno iniziamo alle 12.e 15 per poi pubblicare il secondo episodio alle 17 e 15 se se ve ne fosse un terzo alle 20 e 30.

Questo perchè siamo consci che il vero potere non risieda nella informazione ma nella comprensione delle cose.