Vincere contro il terrorismo e PERDERE CONTRO IL TERRORE (6/9)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

clickando qui potete leggere la quinta parte

Una conferma indiretta quanto definitiva ci arriva in merito al mito della bomba nucleare Islamica.

Che il punto non sia tanto che la bomba sia Islamica quanto piuttosto che sia Iraniana ci viene dal fatto che una “bomba Islamica” esista da anni.

E´una “bomba Sunnita” in mano al Pakistan ma questo non ha mai tolto il sonno a nessuno, neanche a Gerusalemme.

L´aver parlato della “bomba Islamica” ci offre altri due elementi di valutazione che ci confermano quanto la religione,(l´Islam),sia solo un pretesto politico usato con cinismo.

Il primo elemento e´che semmai l´Iran avra´una bomba atomica allora questa sara´una “bomba Sciita”che sara´puntata prima contro la “bomba Sunnita”, (Pakistan),che contro Israele.

Il secondo elemento e´la futilita´della minaccia di alcuni politici in Teheran di usarla contro Gerusalemme. Il farlo significherebbe annientare i Luoghi Sacri dell´Islam piu´importanti dopo la Mecca e Medina, ovvero?

De facto dichiarare guerra a piu´di un miliardo e mezzo di Mussulmani Sunniti,(ovviamente nulla se non il suicidio nucleare impedisce che sia lanciata altrove contro Israele).

  • Che fare? Dimensione Militare

 In queste pagine abbiamo ridimensionato la capacita´di impatto del terrorismo per far si che non si dilati al punto da renderci prigionieri del terrore.

Ma quello che non abbiamo voluto fare e che non faremo mai e´ di sottovalutare questa minaccia.

 Viviamo in un mondo dove si spendono per abitante del pianeta in media all´anno 1.350 US$ per la sicurezza. Ma siamo anche nel mondo in cui il report per il Presidente USA, Global Trends 2030, non annovera il terrorismo tra una delle variabili impattanti sui trends planetari.

Allo stesso tempo tra i Top 60 gruppi terroristici la meta´e´a matrice religiosa contemplando il fondamentalismo Islamico,  Ebraico,  Buddista, Indu´ e Cristiano.

Da almeno tre anni il governo Israeliano ha posto in black list come terroristi dei gruppi di fondamentalisti Ebraici,(per inciso un dato non da poco che i Guru del Complotto con Ebreo come pure quelli dell´Imperialismo Yankee-Ebraico si dimenticano sempre di citare),e per gli USA la terza minaccia alla sicurezza nazionale e´il fondamentalismo Cristiano.

Prima di focalizzarci sulla dimensione militare del cosa fare che attiene al terrorismo mentre quella culturale attiene alla dimensione del terrore e´ bene aprire una premessa. E nel farlo non usare ipocrisia.

Nessuno marcia per la Syria o per i massacri in Nigeria o per le vendita di Mussulmane come schiave in Iraq ma se un marine posasse l´anfibio sul suolo Siriano, Iracheno o Nigeriano i Guru della Pace inizierebbero immediatamente a scrivere libri, editoriali, ad impazzare nei talk show, a marciare e bruciare bandiere USA.

A vibrare per lo sdegno … strabico,off course.

In una frase abbiamo sintetizzato il tutto e spiegato perche´ non vi sia intervento in aggiunta a quanto precedentemente detto sul pivot strategico USA.

La risposta e´nel potenziare la capacita´ di analisi dell´intelligence e delle comunita´ di analisti militari e geopolitici al fine di avere il know-how preventivo per fronteggiare questa minaccia.

Solo grazie al loro know-how potremmo capire in anticipo la forma della prossima minaccia.

 1-Terrore

Il terrore non e´il terrorismo.

Il terrore e´una dimensione socio-culturale che nessuna risposta militare puo´vincere e che va ben oltre il suo essere generato dal terrorismo.

Solo una risposta socio-culturale puo´vincerlo.

  Ad ogni nemico l´arma idonea per batterlo.

Come abbiamo dimostrato in quest´articolo:

  • Nessun attacco terroristico puo´fermare un Popolo
  • La religione,(tutte le religioni dato che abbiamo anche un fondamentalismo cristiano, islamico, ebraico, buddista, induista…),e´solo un prestesto cinicamente usato in una logica di lotta per il potere secolare.
  • Possiamo vincere il terrorismo come abbiamo gia´ fatto negli anni ´70 ed ´80 del XX

Inoltre nessun gruppo terroristico,anche se radicato temporaneamente in un territorio, avra´ mai la forza militare di sconfiggere il mondo.

Fu possibile contenere e battere l´URSS che disponeva:

  • delle ricchezze di un territorio che si sviluppa su due continenti
  • di decine di milioni di abitanti
  • di una ideologia su base mondiale con partiti con un notevole peso che si rifacevano alla sua ideologia e sedevano nei Parlamenti occidentali
  • della capacita´di vincere battaglie importanti della Terza Guerra Mondiale, (Cuba, Vietnam, Angola…)
  • di un apparato industriale da super potenza
  • del KGB

(continua lunedì 27 marzo alle 15 e 30)