Vincere contro il terrorismo e PERDERE CONTRO IL TERRORE (5/9)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

… (qui trovare la quarta parte) …

Come si vede anche in questo caso se non permettiamo al terrore di amplificare senza ragione gli effetti dei colpi del terrorismo non esistono attacchi “finali al cuore delle nostre nazioni”.

 Ma e´veramente la religione la causa?

Sebbene la maggioranza dei Top 60 gruppi terroristici sia a matrice religiosa,(di tutte le religioni),il vero motivo non e´religioso.

La prova ci viene da una analisi a due livelli. Il primo livello e´relativo agli attori agenti nella regione interessata, il Greater Middle East. Ed il secondo livello e´relativo allo strabismo di questi gruppi nel difendere la religione.

Livello di analisi 1: Il Greater Middle East

La regione interessata e´definita il Greater Middle East ed interessa una serie di scacchieri politici che vanno dal subcontinente Indiano , (Pakistan),al Sahel, (Mali).

Vi confluiscono diverse etnie:araba, turca, persiana, ebraica…

Vi confluiscono diverse religioni:Islam, Cristianesimo nelle loro varie famiglie

Ma e sopratutto e´la regione in cui diverse potenze regionali, (Turchia, Israele, Iran, Pakistan, Arabia Saudita, Algeria, Egitto), si scontrano nel puro e semplice contesto di un confronto di potenza geopolitico.

Inoltre,anche se e´puntualmente dimenticato o sottovalutato, e´ anche la regione del Strategic Pivot 2009 degli USA.

Dal 2009 gli USA si stanno sganciando dalla regione perche´sempre meno strategica dato che in pochi anni non avranno piu´bisogno del petrolio di questa parte del mondo.

Pertanto sono passati da una strategia di intervento,(Iraq),ad una di contenimento, (ISIS in Iraq e Syria),che stà dando i suoi frutti. E´questo pivot la variabile strategica chiave che ha “ribaltato” l´equazione geopolitica della regione.

In estrema sintesi:

a breve garantire l´approvvigionamento del petrolio dalla regione sara´  un peso che si dovranno accollare interamente le realta´che di questo petrolio si servono:  EU, Cina, BRICS ed altri ma non gli Usa .

 Le potenze regionali sono in lotta da decenni e lo sono indipendentemente dalla religione che non e´ altro che un alibi.

La conferma di viene dal livello 2 dell´analisi.

Livello 2 di analisi: lo strabismo nella difesa della religione

Si marcia contro Charlie Hebdo ma:

  • Nessuno ha marciato o protestato tra questi gruppi quando in India i fondamentalisti Hindu hanno completamente distrutto una moschea ed ucciso migliaia di Mussulmani
  • Nessuno ha marciato  o protestato tra questi gruppi quando in Cina le minoranze Mussulmane hanno problemi e sono discriminate
  • Nessuno ha marciato o protestato tra questi gruppi quando in Cecenia la Russia usa il pugno di ferro
  • Nessuno ha marciato o protestato tra questi gruppi quando la Turchia ha usato il pugno di ferro contro i Mussulmani Kurdi. E neanche quando il pugno di ferro lo hanno usato l´Iraq di Saddam, l´Iran, la Syria.
  • Nessuno ha marciato o protestato tra questi gruppi contro la Serbia,(ed i loro alleati Russi ed il partner commercial Cina),quando nei Balcani si avevano massacri e stupri etnici contro i Mussulmani
  • Nessuno ha marciato o protestato tra questi gruppi contro la Syria nonostante piu´di 160.000 morti
  • Nessuno ha marciato o protestato tra questi gruppi contro i Mussulmani sgozzati e le Mussulmame stuprate e vendute come schiave dall´ISIS
  • E meno che mai nessuno ha minacciato cittadini o bersagli di queste nazioni per vendetta, (solo in Russia si sono avuti attentati per la Cecenia)

Come mai?

Certamente i mussulmani massacrati a Tzebrenica non valgono meno di quelli offesi da certe vignette ma contro chi li ha massacrati non si e´avuto alcun atto di questi gruppi terroristici e meno che mai qualcuno ha marciato.

Significhera´pure qualcosa no?

Ed allora?

Allora la spiegazione ci viene ricordando una frase di Marco Pannella che una volta disse che se un  Palestinese uccide un Palestinese non interessa a nessuno ma se ad ucciderlo e´ un Israeliano allora finisce in prima pagina.

Nel contesto della lotta per il potere che questi gruppi combattono lo schierarsi a difesa della religione  e´affetto da strabismo cronico quanto voluto dato che –per mero calcolo politico- lo fanno solo e sempre contro targets occidentali.

Una conferma indiretta quanto definitiva ci arriva in merito al mito della bomba nucleare Islamica.

( continua domani)