Vincere contro il terrorismo e PERDERE CONTRO IL TERRORE (4/9)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

… clickando qui trovate la terza parte ...

Oggi parliamo delle tipologie di bersagli.

Tipologia 1:soft targets multipli,(STMT= Soft Targets Multiple Targeting ed intendendo con multipli una pluralita´di bersagli anche in nazioni diverse  e con una  cadenza contemporanea o quasi)

Sono dei bersagli che per loro intrinseca natura sono poco difesi nei momenti non caratterizzati da una emergenza terrorismo.

Bersagli che non possono essere difesi in continuazione neanche impegnando un esercito per la semplice ragione che sono troppi.

Dalle nostre strade ai nostri locali passando per scuole o centri commerciali… .

Allo stesso modo pensare ad un´efficace difesa delegata al settore privato comporterebbe dei costi non sostenibili.

Per essere chiari qualche esempio:

  • Una normale guardia giurata pagata 1.000€ al mese e condivisa tra 2 o 3 negozi in una strada anche se munita di giubbotto anti-proiettili non puo´fare nulla
  • Un monitoraggio con telecamere se non e´ con telecamere ad alta definizione e con un operatore H24/7/365 non serve a nulla
  • Aumentare la presenza delle forze dell´ordine se poi non le si fornisce dell´ABC necessario,(dai giubbotti anti-proiettili per ogni agente ad armi nuove come pure ad un vero training in poligono e non di un caricatore/anno …),non serve a nulla.

Il tutto,e non ci stancheremo mai di ripertelo, e´intrinseco al fatto che viviamo in paesi liberi.

E questo non deve cambiare e pertanto dobbiamo accettarlo culturalmente ed imparare a conciverci per evitare di essere dominati dal terrore.

Un terrore totalmente ingiustificato dalla portata dei danni reali che questi attacchi possono generare.

 Un terrore che inevitabilmente ci portera´ a chiedere di limitare le nostre liberta´ !

 Tipologia 2: Hard a basso impatto

Come entrare nel sistema informatico di una rete ferroviaria o di metropolitana e fare scontrare due treni.

Colpire un´applicazione nel contesto Internet delle Cose che impatti sul controllo remoto di apparecchi medici.

Questo tipo di attacchi per quanto indubbiamente piu´sofisticati e “spettacolari” di quelli sui bersagli soft a loro volta non sono in grado di mettere in ginocchio un´economia e meno che mai una nazione.

 Tipologia 3: Hard ad alto impatto

Nel mondo esistono pochi impianti per la produzione di medicinali,( ad esempio l´insulina),o di microprocessori.

Esistono pochi terminali portuali che se bloccati possono creare dei problemi.

Lo stesso dicasi per alcune piattaforme in alto mare dove si estrae petrolio o gas.

Idem per le milk farms,ovvero i luoghi dove sono fisicamente basati i server che consentono all´Internet delle Cose di esistere.

Sono tutti esempi di dimensioni che si contraddistinguono per il fatto di avere un´elevata problematicita´ in termini di sostituzione ma ed anche in questo caso il danno e´piu´ psicologico che reale.

La conferma ci viene dalle nostre esperienze:

  • Le piattaforme per l´estrazione di petrolio: ci ricordiamo tutti di un´importante piattaforma nel Golfo del Messico bloccata per mesi come pure del fatto che questo ebbe un impatto nullo nel mercato energetico mondiale. La tragedia fu il danno ambientale e non quello sulle economie per ridotta disponibilita´di petrolio
  • La produzione di medicinali salvavita: alcuni anni orsono uno dei quattro impianti mondiali per la produzione di insulina rapida dovette chiudere per problemi.A milioni di diabetici fu detto di usare un´insulina equivalente di un altro produttore.Il combinato disposto delle scorte di quell´insulina e della produzione in corso di una equivalente fece si´che nessun diabetico ebbe problemi.
  • I terminali portuali/logistici: quando un tifone blocco´per settimane un importante terminale portuale/logistico come New Orleans furono trovate vie alternative ed in pochi giorni la crisi rientro´
  • Un attacco a delle centrali nucleari: se le tragiche esperienze Ucraine e Giapponesi insegnano qualcosa in un´ottica anti-terrorismo e´ che neanche l´esplosione di una centrale nucleare puo´ fermare una nazione. Ovviamente in questo caso il solo danno irreversibile sarebbe quello di scatenare una Sindrome Cinese. Ovvero la possibilita´ teorica che un nocciolo super riscaldato inizi a fondere il terrreno circostante per poi continuare a farlo senza fermarsi e finendo col bucare il pianeta per uscire agli antipodi. In teoria… .
  • Un attacco e distruzione di una borsa valori strategica: anche se distruggessero Wall Street o la borsa di Londra piuttosto che quella di Tokyo in un mondo dove tutto e´cloud,( ovvero virtuale/remoto in Internet),il danno sarebbe piu´psicologico che reale. Le contrattazioni si bloccherebbero quel giorno per poi riprendere il giorno dopo in cloud.

(…continua domani…)