Stress:malattia psico-fisica

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Lo stress non è una novità dei nostri giorni e siamo contenti di parlarne in questa rubrica che è numero uno al mondo nel suo settore tematico come vedete qui.

Nel diciannovesimo secolo venivano pubblicati dei libri sulle conseguenze dello stress nelle aree metropolitane  Britanniche ed Americane.

Negli anni ’70 del secolo scorso un noto amaro veniva pubblicizzato come un antidoto contro il logorio della vita moderna e gli esempi possono continuare.

Tutto questo sullo sfondo ci conferma come lo stress sia deleterio e sia alla fine da considerarsi nelle sue forme estreme come una qualche patologia al pari della depressione.

Ovviamente lo stress ha una componente fisica ed una mentale ed esiste  una abbondante letteratura scientfica che lega il nostro livello di stress alla nostra performance.

Un qualcosa che ci è ben noto se siamo arrivati ad avere una miriade di apps che ci consentono di misurarlo direttamente dai nostri smartphone. Ovviamente una misurazione da prendere con estrema prudenza dato il limite intrinseco di una appas gratuita.

Le ricerche più utili relativamente alla misurazioen ed alla cura dello stress sono riconducibili a quelle relative alle cognitive behavioral therapy, da ora  definite Cbt.

Le Cbt sono le terapie  che  si focalizzano sulla dimensione cognitiva e comportamentale delle persone ma purtroppo hanno un limite e ci focalizziamo su questo punto.

Il punto si sintetizza sul fatto che le Cbt non rispondono in maniera adeguato sul ruolo che su di noi ha il vivere uno stato, un mindset da stress come pure siul come le persone pensano possa esserne la causa scatenante e  da qui da dove iniziare per curarsi.

Uno studio del 2017 di Crum , Akinola , Martin , Fath ha stabilito un legame tra la produzione di ormoni e la esperienza emozionale che si vive.

Questo consente di definire die campi di azioni dato che lo stress può debilitare le nostra facoltaà cognitive ed emozionali sia  sovreccitandole che inibendole.

Questo comporta un utilizzo non corretto delel nostre utilizzi in termini o di sovrautilizzo o di sottoutilizzo che ci è dannoso.

Il tutto ci porta a pensare ad un atteggiamento negativo che è quello tipico di chi erroneamente considera lo stress  un problema e non una sfida da risolvere.

Per meglio capire il tutto si consiglia di leggere Crum , Salovey ed Achor che nel 2013 trovarano delle codificazioni molto interessanti.

Chi ha un atteggiamento proattivo e si rende conto di soffrire di stress e reagisce  vive in condizioni migliori e ne viene fuori prima.

Tutti questi studi come pure altri indicano in un ormone particolare la causa fiscilogica del nostro stress e questo ormone si chiama Dheas

Inoltre vanno oltre le analisi di tipo Cbt in quanto considerano lo stress un problema globale in cui se ne viene fuori se la Persona  affronta il tutto come un problema complessivo di benessere  fisico e  mentale anzichè focalizzandosi su una sola causa apparente.

Ovvero il doversi orientare non sui pesi e limiti dello stress ma sulla sua percezione globale  e quindi sul bisogno di agire si a livello fisico, (ormoni), che mentale, (percezione negativa del mondo nella nostra mappa mentale).

 

Nota:

Letteratura non esauriente per approfondire e si consiglia vivamente sia di leggere altro che di NON giocare alla autodiagnosi ed alla autocura.

Questi testi sono utili solo se usati per  aumentare la propria coscienza del tutto ma NON sostituiscono mai un ausilio che potete trovare solo rivolgendovi ad uno specialista.

Frye, C. A., & Lacey, E. H. (1999). The neurosteroids DHEA and DHEAS may influence cognitive performance by altering affective state. Physiology & Behavior 66(1). Pp. 85-92. 

Kirschbaum, C., Pirke, K. M., Hellhammer, D. H. (1993). The “Trier Social Stress Test” – a tool for investigating psychobiological stress responses in a laboratory setting. Neuropsychobiology, 28(1-2), Pp. 76-81. 

Charney, D. S. (2004). Psychobiological mechanisms of resilience and vulnerability: Implications for successful adaption to extreme stress. American Journal of Psychiatry 161(2). Pp. 195-216. 

Crum, A., Salovey, P. & Achor, S. (2013). Rethinking Stress: The Role of Mindsets in Determining the Stress Response. Journal of Personality and Social Psychology.

Crum, A., Akinola, M., Martin, A., & Fath, S. (2017). The Role of Stress Mindset in Shaping Cognitive, Emotional, & Physiological Responses to Challenging & Threatening Stress. Anxiety, Stress, & Coping.