Vincere contro il terrorismo e PERDERE CONTRO IL TERRORE (3/9)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

… clickando qui trovate la 2. parte …

… La Strategia

Come si e´ accennato prima la conferma della mancanza di una “cabina di regia” unica ci viene dal fatto che le rivendicazioni fanno a capo a diverse sigle a loro volta in conflitto l´una contro l´altra.

Ma in buona sostanza di che tipo di operazioni e di connessa strategia parliamo?

I bersagli sono tutti descrivibili come soft targets, (ovvero i bersagli poco difesi).

E la strategia e´ definibile come una di Soft Targets Multiple Targeting ,(STMT, ovvero il colpire in maniera multipla/contemporanea dei soft targets in luoghi/nazioni differenti).

Questi bersagli sono “soft” in quanto questa loro dimensione e´ connaturata con il nostro vivere in un mondo libero.

La hall di un albergo, la redazione di un giornale ma anche una piazza come pure un centro commerciale od un cinema come pure un club…e gli esempi sono decine.

Ed in quest´ottica si ricorda umilmente ai Guru della Tuttologia da Complottoche:

  • Se si installano piu´ telecamere sono i primi ad urlare contro il “Grande Fratello” salvo poi ad essere i primi,(dando prova di scarsissima coerenza), adri-urlare al complotto se le telecamere non ci sono in un luogo attaccato.
  • Se si aumentano le risorse per la sicurezza/intelligence i suddetti Gururi-ri-urlano contro il rischio della militarizzazione anti-democratica. Salvo poi,(e sempre senza coerenza), ri-ri-ri-urlare al complotto che ha volutamente indebolito la prevenzione quando accade un attacco.
  • Se milioni di emails vengono analizzate eccoliri-ri-ri-ri-urlare sulla libera´in pericolo. Salvo poi ri-ri-ri-ri-ri-urlare al complotto se i controlli sulle comunicazioni sono carenti

E via dicendo… illogico, no?

Dovrebbe essere illogico ma i soldi che i Guru guadagnano in conferenze, interviste e libri sul complotto sembrerebbero dimostrare che vi sia una sua logica.

Almeno ed indubbiamente una lucrosa logica di business che in maniera immorale opera del sciacallaggio culturale sulle nostre paure ingigantendole!

Al di la´ di tutto questo vi sono dei problemi economici in un momento di tagli trasversali.

Si consideri ad esempio le telecamere. Se non sono ad alta definizione e con un operatore H24/7/365 che le monitori non servono ne´ ad agire contro un´azione mentre avviene e ne´ nel post-azione a dare  informazioni utili.

E dove si trovano i soldi sia per comprarle che per mantenere le sale operative con gli operatori?

Si prega i Guru di “urlare” meno e di indicarci cosa tagliare per trovare i soldi … ci siamo capiti, no?

Ed ancora, come vedremo altrove in questo articolo, questo significa non solo che non si devono ridurre gli investimenti in sicurezza ma, alla luce della reale minaccia, anzi che si devono  aumentare quelli in intelligence ed in capacita´ di analisi militare e geopolitica oltreche´ quelli in termini di dotazioni come i giubbotti anti-proeittili od un addestramento serio in poligono per le forze dell´ordine in strada.

 Questi bersagli sono connaturati alle nostre democrazie come meglio vedremo nel paragrafo successivo.

  • I bersagli

Sulla base di quanto si e´detto prima approfondiamo in merito ai bersagli.

E nel farlo partiamo da una premessa chiave: ovvero che nessun attacco terroristico puo´vincere una societa´ed annichilire una cultura.

Una serie di esempi puo´aiutarci a trovarne conferma storica. Esempi che, ovviamente quanto sfortunatamente, la macelleria culturale propugnata dai Guru & Friends si “dimentica” sempre di citare:

-l´Italia non fini´perche´fu assasinato Aldo Moro

-l´India non fini´perche´,a partire da Gandi, furono uccisi diversi capi di governo.

-la Svezia non si fermo´perche´fu assassinato Olof Palme

-non Israele per l´assassinio di Shamir

-neanche il Pakistan per quello di Benhazir Buttho

-meno che mai gli USA per quelli di J.F. Kennedy, M. L. King o Malcom X o per l´attentato a Reagan.

Allo stesso modo il Cattolicesimo, la Chiesa Anglicana, l´Islam od il Buddhismo non finiranno per un attentato al Papa,all´Arcivescovo di Canterbury, alla Mecca od al Dhalai Lama, (su questo punto torneremo dopo).

E sempre allo stesso modo sono lontani i tempi di Serajevo e neanche l´assassinio del presidente Americano,Russo,Francese,Cinese, del Premier Britannico puo´portare ad una guerra mondiale.

Ma e sempre allo stesso modo nessun attacco terroristico contro una persona potra´ fermare un´economia. La RAF Tedesca uccise il presidente della potentissima Deutsche Bank ma l´economia Tedesca non si fermo´ nemmeno per un minuto.

Tutto questo ha una fondamentale importanza per capire come un terrore dilatato a causa di un evento terroristico sia irragionevole quanto infondato e per capirlo meglio parliamo di alcune tipologie di target potenziali.

Nota Editoriale:

Oggi,come ogni giorno, pubblicheremo altri due articoli alle 15.30 ed alle 18.00. Parleremo alternando gli argomenti di economia positiva, geopolitica umana, turismo eclettico, food intelligente , fashion e design sostenibile, arte e cultura. Con orgoglio Vi informiamo sul fatto che  5 nostre rubriche sono numero al mondo nei loro settori tematici. 

(…continua lunedì 20)