Storytelling: LE EMOZIONI SONO I FATTI PIU´VERI (1/2)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Emozioni?

Un robot genera emozioni?

Alla Bologna Business School pensano che sia possibile se hanno deciso di avere un docente che e´un robot con un cuore ad intelligenza artificiale.

Si tratta di Bepper che e´prodotto dalla Giapponese Softbank ed ha il cuore di Watson, il computer cognitivo di IBM.

Cuore?

Abbiamo parlato di una innovazione che consente ai computer di adattare le proprie connessioni come le sinapsi di un cervello e di farlo da soli e se volete saperne di piu´potete clickare qui.

Quando una entita´e´in grado di adattare la propria mente agli stimoli esterni come possiamo chiamarla?

Super computer quantistico cognitivo ad intelligenza artificiale emozionale e´abbastanza limitativo e non dice nulla e quindi?

Lasciamo questo come input di trend sullo sfondo ed andiamo oltre.

Il segreto di Bepper e´la sua capacita´emotiva.

Emotiva, emozionale ovvero la soggettivita´nel valutare che genera le mappe mentali con cui vediamo il mondo e grazie a cui parliamo di oggettivita´e di reazionalita´.

Traslato nel mondo del marketing questo significa ragionare in termini di Persone e non di clienti.

Di Comunita´e non di target.

Ed a pensarci bene il tutto ha un suo inizio ben prima che qualcuno inventasse una definizione ambigua come  quella di essere societa´liquida.

Era forse meno liquida la societa´che dal secondo dopo guerra affrontava il rischio della apocalisse nucleare di quella che oggi affronta quello della apocalisse ecologica.

Se ci riflettiamo un attimo tutto questo ci fa pensare non ad un pensiero cosi´innovativo ma a semplicemente ad un azzeccato titolo per vendere bene un libro.

Persone in grado di decidere quindi.

E´fuorviante quanto triste vedere che tutti si affannino a raccontarci che questo sia nato con Internet.

Fuorviante.

Da decenni le Persone sanno di poter votare comprando o non comprando.

Il danno mortale inflitto dalle Persone che boicottavano sia il Made in South Africa che le aziende che facevano affarri con Pretoria ce lo insegna  decenni prima del Guru che ripete formule stantie basate su una ignoranza storica che considera tutto come fosse innovazione quando molte volte e´solo e semplicemente evoluzione.

Il secondo esempio ci viene dal mondo del marketing.

E´triste che questi Guru non si ricordino di una cosa chiamata Prosumer.

Ovvero il Consumatore che diviene Produttore nel momento in cui configura il prodotto che desidera quando lo compra.

Avveniva negli anni ´70 nelle concessionarie automobilistiche, (memorabile la pubblicita´della Renault), o quando si comprava un mobile.

Si decideva sulla carta colore, dimensione, accessori, materiali e via dicendo.

E chiudiamo questa seconda parentesi che ci ha ricordato che la storia insegna sempre qualcosa con una avvertenza a chi fa il Guru non sapendo questo.

Chi vi ascolta nel mondo degli imprenditori e degli esperti di marketing come pure di comunicazione sorridera´ironico alle vostre parole rilevando che non sapete cosa sia il Prosumer e cosa siano esperienze come quella per boicottare l´apartheid in Sud Africa.

Attenti a non rendervi ridicoli parlando di  troppa societa´liquida a persone che  vendono Prosumer da decenni come pure  conoscono che da decenni il mercato vota comprando o non comprando.

Abbiamo detto Persone e non clienti, Comunita´e non target e quindi parliamo di Universo Valoriale e non di narrativa.

Emozioni e non slogan.

Crederci e sentirlo parte della vita.

In una parola: appartenere.

Pertanto non solo conoscere e connettere ma anche e soprattutto Condividere.

Condividere per convivere in una Comunita´dentro un Universo Emozionale Condiviso ed e´una dimensione che possiamo definire con una parola nuova: Comunitare.

Comunitare signifca fare comunita´ed e´un concetto che esprime la logica sintesi del Leverage Cognitive Power di cui parleremo dopo.

Comunitare, ovvero il vivere insieme e pertanto non solo il condividere ma anche il credere ad un universo emozionale.

Emozione e quindi tutto diviene personalizzato come lo era gia´mezzo secolo orsono con la Persona Prosumer.

Siamo quindi ancora solo e semplicemente nell´ Era del Cliente?

No, siamo in quella delle Persone che decidono cosa comprare partendo dal fatto, meglio dire dalla maturita´comportamentale.

Una maturita´comportamentale che si materializza nel fatto che le Persone non vogliono comprare una Brand come un qualcosa ma bensi´vogliono vivere una conoscenza e quindi una connessione con i valori della Brand.

Pertanto una narrativa in cui le emozioni contano quanto i fatti.

Ovvero essere percepiti come un lifestyle e questo ovviamente nel contesto di una declinazione contestualizzata al proprio specifico.

Che si tratti di grande distribuzione come pure di automobili o viaggi ma anche  food, design, fashion od intrattenimento e via dicendo.

Sia B2B che B2C come pure on ed off line.

Oltre le mode degli slogan in quanto sempre e comunque innanzitutto percepito come personalizzato.

Penso a Kvetna 1794 che esprime una narrativa tale che quando si sa che i suoi prodotti sono personalizzati per Gambero Rosso il titolo della azienda Italiana viene sospeso per eccesso di rialzo in quanto guadagna  un 11 e 7 percento.

Merito di una dimensione da universo emozionale condiviso creato da Lenka Kosikova che ha fatto percepire che le emozioni valgono quanto i fatti.

Anzi le emozioni sono fatti

Ovvero un universo emozionale condiviso vale piu´di uno slogan.

Si tratta di eleganza emoozionale che connette in un Universo Emozionale dato che contraddistingue.

Questo in quanto ha ragione la narrativa che crea l´universo emozionale di Fineco quando dice che gli uomini sono la tecnologia piu´complessa e questo e´possibile perche´le Persone sono  l´universo emozionale piu´complesso.

Sintetizziamolo definendolo Experience Governance della Brand e ne parleremo nella seconda´parte di questa analisi alle 20 e 15 stasera.

Nota Editoriale

LocGlob analizza ogni giorno più di 12000 fonti tutti-partisan selezionate da un infoaggregatore unico al mondo, Inputrends,che ne monitora 80000.

LocGlob è numero uno sul mercato editoriale online in 8 sezioni tematiche che vanno dalla economia sostenibile al design ed al fashion sostenibile come pure il turismo eclettico ed il food intelligente.

Locglob si sviluppa grazie alla metodologia di gestione aziendale e project management nota come “Leverage Cognitive Power” che trovate clickando qui .  

Una metodologia per sviluppare mercati sia tradizionali che online in tutto il mondo.

Abbiamo pensato ad un approccio nuovo sulla scena informativa mondiale offrendo ogni giorno un approfondimento con una analisi che pubblichiamo nel corso della giornata in 2 o 3 episodi.

Ogni giorno iniziamo alle 12.e 15 per poi pubblicare il secondo episodio alle 17 e 15 se se ve ne fosse un terzo alle 20 e 30.

Questo perchè siamo consci che il vero potere non risieda nella informazione ma nella comprensione delle cose.