Home Office: design per il benessere

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Lavorare a casa fino a circa venti anni orsono era un privilegio per pochissimi.

Pochissimi che invidiavamo quando li vedevamo ripresi sui giornali od immaginati nei film.

Oggi è una realtà solida quanto concreta per decine di milioni di persone in tutto il mondo.

Ed il nostro ufficio che si ha in  casa si chiama home office.

Home office e non house office.

Sembra un gioco di parole ma non lo è dato che con house si intende un edificio mentre con home la abitazione.

Il focolare domestico per dirla in due parole.

Quindi è importante che partendo dal gusto di ognuno di noi sia arredato bene e questo per due motivi.

Il primo perchè è uno spazio emozionale di vita che si deve innestare in modo armonico con il resto della casa.

Ovvero con la home.

Il secondo motivo è che ci si deve trascorre una parte importante della giornata e quindi dobbiamo sentirci ad home,cioè sentirci a casa.

Confortevole, ispirazionale e produttivo sono i canoni guida su cui innestare poi le scelte in base ai nostri gusti.

La soluzione chiave intorno a cui far ruotare tutto è quella di optare per una scrivania intelligente, un smart desk.

I smart desk sono in pratica dei mobili che divengono degli assistenti funzionali. Il trend è nato in America dove ne troviamo da 299 a 880 dollari.

E dagli USA si diffonde nel mondo.

Un smart desk opera con comandi vocali e serve per avere una postura migliore quando siamo seduti, ricordarci gli appuntamenti e climatizzare la stanza a seconda dei nostri desideri.

Se lo smart desk è la soluzione ideale per il nostro essere dentro la home  ovviamente non dobbiamo mai dimenticarci che siamo anche in contatto col mondo.

Interconnessi si dice e quindi è fondamentale avere sia una ottima connessione internet che poter essere in contatto con il nostro terminale mentre ci muoviamo.

Pertanto dobbiamo pensare ad antenne a bassissimo inquinamento elettromagnetico per la casa. Un valido esempio sono quelle prodotte da D-link.

Ma non meno importante è perdere il collegamento con il software di video conferenza mentre siamo in giro per casa. Può sembrare banale ma che succede se suonano il campanello e siamo da soli in casa?

Chiediamo di assentarci ma non è professionale. E per questo è bene munirsi di cuffie wireless come quella della Creative che ci seguono per 10 metri.

Se un smart desk ci fornisce la giusta postura che dire dei nostri occhi.

In un mondo in cui operiamo ore ed ore di fronte ad un video non possiamo permetterci di trascurare la qualità del monitor.

La soluzione ideale è trasformare un televisore nel nostro monitor.

Occhi e schiena sono i nostri compagni quando lavoriamo e ce lo ricordano quando ci alziamo.

Affaticamento e dolori che ci seguono sono il ricordo che ci lasciano.

Pertanto è per questo che abbiamo visto che ogni soluzione di home office che sia  confortevole, ispirazionale e produttiva deve gravitare  intorno al loro confort.

Buon lavoro!