Come dice la Merkel: GLI YANKEE SE NE VANNO (1/3 tutti pubblicati oggi in 3 orari diversi )

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Oggi in LocGlob chiudiamo la sezione sulla geopolitica umana che  viene trasferita nel contesto del sister hub culturale internazionale AppealPower.

Per farlo immaginiamo il discorso di addio del Comandante delle Truppe USA in Europa che smobilitano.

Tutto è rigorosamente basato su dati veri ed il discorso viene diviso in due parti pubblicate oggi a cui segue come terza parte la ristampa di un articolo che parla della prossima corsa al nucleare militare in Europa.

Un articolo del 3 febbraio ma ancora attuale e chi ci segue sa che in solitaria avevamo più volte anticipato le dichiarazioni della Cancelliera Merkel che oggi stupiscono tutti tranne i nostri Lettori e, per inciso, se la sezione sulla geopolitica ha subito più di 6000 attacchi dal 19 gennaio vuol dire che di cose interessanti, controcorrente ed in anticipo ne abbiamo dette parecchie.

Heidelberg,23 giugno 2019

Nella base di Colchester Barracks vicino ad Hedelberg, una bellissima città Tedesca nel Land del Baden-Wùttemberg, avviene la cerimonia di addio per le truppe USA in Europa.

Da questo momento nell’ arco di 6 mesi il 95  per cento delle truppe USA se ne andrà e resteranno solo 2.500 unità nel contesto NATO.

Con il disimpegno USA si smantellerà anche la protezione anti-missili nucleari contro le 12000 testate Russe, quelle della Corea del Nord che a questo livello  di sviluppo sarà in grado di avere un vettore che può colpire il territorio Europeo nel 2020 e di quelle eventuali Iraniane che dispone dal 2017 di un vettore che può colpire il sud- est Europa e la Baviera in Germania.

Con questo disimpegno viene anche meno un accordo segreto tra Russia e NATO che consente il monitoraggio e la messa di sicurezza di testate nucleari Russe nel caso venissero rubate durante il trasporto dalle basi nella Enclave Baltica, in Transnistria/Ucraina, centro Asia verso i centri di stoccaggio in Russia in quanto sostituite da armi nucleari più recenti.

Si ricorda che per la prima volta dal 1989 nel febbraio 2017 il comando nucleare Russo ha dichiarato che Mosca ha bisogno di una nuova generazioni di armi nucleari e gli fecero eco quello Francese e britannico  dicendo poi la stessa cosa circa un mese dopo.

Attualmente vige infatti un protocollo segreto. Le testate operanti sono della classe SS23 o Luna-M ovvero armi da 30 a 50 chilotoni di TNT mentre la bomba su Hiroshima era di 15.

Le armi si muovono  su veicoli di lancio FH 209 scortati dalla Tredicesima divisione integrata con unità di elite del reparto di elitè noto come Unità VK79 alle dirette dipendenze dei servizi segreti Russi.

Ma ogni testata  sul mercato nero vale almeno 20 milioni di dollari che  se il battaglione di scorta si dividesse significherebbero circa 150000 per soldato ed un milione a testa ai due comandanti.

Pertanto la Russia ha siglato un protocollo di difesa segreto con la NATO per proteggere le testate durante il trasporto. I mezzi di trasporto ,i vettori e le testate sono ricoperti di placche magnetizzate  ed inoltre ci sono almeno 80 sensori che  avvertono quando viene fatta una manovra non autorizzata che consente di accedere alle testate ed asportarle.

Le placche ed i sensori durante il tragitto sono costantemente monitorati dai satelliti Americani di classe PH-3 e PH-4  supervisionati del Saceur ovvero il comando NATO.

Se rilevassero una manipolazione per  accedere il protocollo prevede che droni e  cacciabombardieri USA possano colpire il convoglio e nel frattempo unità di elitè NATO, (Delta o Seal Americani, SAS Britannici , Ventisettesimo Battaglione Incursori della Legione Straniera Francese), partirebbero per  essere elitrasportati sul luogo e fermare chi cerca di rubare le testate. In altri termini per uccidere i soldati che si sono venduti.

Quindi recuperare le testate.Portarle in una base Nato e restituirle ai Russi.

Ed ovviamente questa operazione di recupero non è mai accaduta dato che questo protocollo è segreto.

Non possiamo dire se ne siano accadute ma di certo serve da deterrente dato che i soldati Russi di scorta sanno che se  tradiscono vengo uccisi dalla Nato per conto del governo Putin.

Queste protezioni ed altre verranno meno e sicuramente le anime pie che  gioiranno per la dipartita degli yankee dall’ alto dei loro blog e discorsi nei talk-show sapranno con la sostanza delle loro parole  come concretamente fermare questi furti o le testate puntate contro la Europa sopra menzionate.

Infatti siamo tutti certi che ora che  gli yankee se ne vanno Putin farà smantellare  subito le 12000 testate e scioglierà il suo esercito dato che non vi sono più minacce imperialistiche. Ed allo stesso modo essendo venuta meno la presenza yankee nessuno in Corea del Nord penserà di ricattare una Europa senza difese come pure non lo penserà mai nessuno in un Iran semmai divenisse nucleare.

Andrà così no?

Eh ,si ce lo dicono le anime pie che se non ci fossero gli yankee la Russia e gli altri smantellano tutte le armi subito venendo meno la minaccia imperialistica degli yankee ci crediamo?

E quindi non sorprende e non è un caso che si dica sempre di più che le spese militari devono essere posto fuori dal vincolo di bilancio.

Infatti se non fosse così il costruirci una nostra capacità nucleare da deterrenza come hanno la Francia e la Gran Bretagna come pure  delle reti satellitari di rilevazione complesse come quelle dei Ph3 e PH4 costa tanto in termini di tagli al welfare. Ma di questo parleremo nella terza parte di questo articolo pubblicata oggi oggi dato che si tratta di almeno 35 miliardi di euro da spendere.

Torniamo al discorso.

Un caldo sole estivo bacia la cerimonia.

Nel piazzale sono schierati  2000 soldati Americani che rappresentano tutti i reparti schierati sul continente.

La base di Colchester Barracks  non è stata scelta a caso dato che è un luogo dove molti simboli si sovrappongono.

Uno dei più grossi cimiteri di yankee che si sono fatti ammazzare per difendere la civiltà e la libertà Europea in due guerre mondiale.

Il luogo dove  ha sede la  Ottava divisione dei GI men, i sodati Americani, che era quella di Patton e che coi suoi 360 carri armati Abrahms , i più potenti al mondo che nessun carro esistente può fermare, 60 pezzi mobili di artiglieria pesante e 20000 uomini è a guardia del Passo di Fulda dal 1949.

Il generale a quattro stelle comandante in capo delle truppe Usa in Europa Tom “Wildcat” Johnson è in piedi rivolto verso si suoi soldati. Dietro a lui il palco delle autorità con i capi di stato e di governo di tutti i Paesi Nato dal Belgio alla Turchia come pure del Presidente Usa, di quello Russo e del Parlamento Europeo.

Il generale è un cinquantenne massiccio con un  brevetto di paracadutista e dei Ranger con un passato  in Afghanistan dove si era distinto per  una riuscita pacificazione operando con metodologia counterinsurgency nella provincia di sua competenza.

Si gira verso il palco delle autorità che saluta sugli attenti e poi torna a guardare i suoi soldati ed inizia il discorso che potete leggere nella seconda parte di questo articolo che viene pubblicata oggi alle 17 e 30.