LA DIMENSIONE OLISITICA DELL’ESSERE GNOCCA: mangiare per essere Gnocca! (1/2)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Continua il viaggio nel food intelligente. Intelligente perchè sostenibile e resiliente sia per la ecologia che per il nostro organismo. Ma anche food intelligente perchè ci porta in giro per il mondo a capire la cultura  e le tradizioni che si innestano.

Oggi parleremo del food che si può mangiare per essere gnocche. Un titolo ironico e non offensivo.

Come ogni articolo di questo tipo deve essere preso con cautela nel senso che se, per combinazione , si parlasse di un food  a cui siete allergici allora  non usatelo.

E poi sono sempre  informazioni serie in quanto prese da fonti scrupolose ma  sono sempre da ponderarsi sulle reali necessità di una persona.

NON è una dieta od altro di simile e si consigli sempre di parlare con un medico prima di farne.

Premesso questo per serietà e rispetto verso chi legge continuiamo il nostro viaggio nel food.

Bellezza, mantenersi belle, ringiovanire sono concetti relativi dato che tutto è sempre spirituale ed inizia da dentro.

In fondo la conferma la troviamo proprio nella parola latina da cui deriva, ovvero “bonus” il cui significato è buono.

Il buono e ciò che è buono è bello. Sembra banale ma non lo è.

La prima dimensione chiave è capire se siamo abbastanza maturi da essere dei Seihai e non dei Haisei.

Ovvero capire che si ha per quello che si è e quindi noi scegliamo. Ovvero il mondo di chi è Seihai

E non invece l’ essere perchè si ha e quindi succubi delle mode e quindi essere un Haisei.

La bellezza per chi è Seihai ha diverse dimensioni e solo la armonia tra di esse rende magnetici.

Infatti essa è fisica quanto mentale e spirituale e da qui il porsi una domanda.: cosa è la bellezza se altro non è che armonia tra il fisico, il mentale e lo spirituale?

Non è altro che la bilanciata perfezioni dei ritmi che una persona di tipo haiSei sa generare nella propria vita.

Ed a questo punto prima di continuare a parlare di bellezza definiamo la differenza in termini di maturità e qualità di vita tra un Seihai ed un Haisei.

E per farlo fondiamo nel nostro viaggio la cultura del food intelligente con quella non meno resiliente del fashion sostenibile.

Può sembrare strano parlare di fashion in uno spazio dedicato al food ma non lo è.

Non lo è dato che il benessere è un delicato quanto dinamico equilibrio tra i diversi ecosistemi in cui viviamo il quotidiano. Per meglio dire attraversiamo da protagonisti le varie dimensioni della vita.

Fashion e food   alla fine esprimono un alfabeto sociale che comporta anche una sorta di selezione democratica che include ed esclude senza mai ferire.

Quindi alla fine è linguaggio ovvero comunicare ed una buona comunicazione  aiuta il nostro benessere nel senso di una migliore interazione e sinergia.

In in mondo con più di 800 brand che ci rincorrono per averci come clienti e quindi come testimoni della ,loro particolare sfumatura nell’ alfabeto sociale della moda .

Possiamo quindi dire che il fashion è un mondo di tribù dove i confini sempre aleatori quanto dinamici del gusto delimitano con chi vogliamo stare.

La Fashion Tribe è poi anche Design Tribe come pure Taste Tribe e tutti parliamo il linguaggio del nostro gusto che ha la forma delle brand.

Ma lo facciamo in maniera pro-attiva ovvero matura e consapevole dato che siamo dei Seihai e non dei Haisei.

Ovvero?

Una persona Seihai è una persona che ha in quanto è. Quindi perchè sei allora hai

Ovvero sceglie ed è protagonista.

Una persona Haisei è una persona che è in quanto ha. Quindi perchè hai allora sei.

Ovvero si fa imporre i dettami ed è succube di altri nel decidere.

Identità e quindi espressione di un alfabeto sociale e pertanto è anche cultura.

In questo e per questo il fashion è cultura.

Come lo è il cibo che a sua volta è alta cultura dato che parla di noi ed inizieremo ad esplorare il mondo della relazione  tra food e  bellezza nella seconda parte di questa analisi che pubblicheremo oggi alle 12. e 30.