I Media = poteri forti:le 10 regole per NON essere manipolati (2/2)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Ieri abbiamo visto come i media siano un potere forte da tempo e come  la tecnologia li abbia aiutati in ogni epoca.

Oggi passeremo ad una analisi di tipo qualitativo per capire come difenderci dalle 10 strategie usate per manipolarci ed useremo come riferimento la  famosa classificazione di Noam Chomsky .

Le 10 strategie di manipolazione sono le seguenti:

1) La strategia della distrazione.

Quando vedete titoli di prima pagina che parlano di eventi lontani anche se importanti  e di conseguenza notizie più importanti per il nostro quotidiano passano in secondo piano. Quando accade si ha una manipolazione per distrazione.

Ma è anche la norma in ogni talk-show,ovvero?

Ci rendiamo conto che immediatamente parte il rimpallo ” eh beh e allora voi avete fatto questo e quello …?”  quindi iniziano ad alzarsi i toni ed alla fine NESSUNO HA DETTO QUALCOSA e tutti si sono dati una mano nel distrarre. Con la massima gioia di chi conduce che su questa litigata da distrazione ha fatto audience.

Appena accade CAMBIATE CANALE e votate scegliendo di non vedere. In questo modo temendo di perdere audience e quindi pubblicità la prossima volta il conduttore farà di tutto per evitare questo modo di comportarsi degli ospiti.

2) Creare problemi e poi offrire le soluzioni.

Si fa crescere la tensione, ovvero la paura per avere consenso. Un esempio tra tutti.

Ma crediamo veramente che con 600 navi da guerra della Nato  ISIS abbia mai avuto per un istante la forza di sbarcare ed arrivare a suonare al nostro campanello come dicono in troppi?

Si, se per anni abbiamo fatto audience mediatica ed elettorale a chi lo diceva.

Pensiamoci su un istante e si capisce come evitare di restare abbindolati.

3) La strategia della gradualità.

Per far accettare una misura inaccettabile basta applicarla gradualmente, al contagocce, per anni consecutivi.

Se arriviamo a credere che un fondo pensione privato possa sopravvivere al fallimento dello stato in cui abbia sede.

E questo è solo un esempio.

4) La strategia del differire.

Pensiamo a quanto detto sulle strategie 2 e 3 e vediamo se questo in realtà non serva ancora a distrarre dal punto cardine.

Ovvero da altre cose ben più urgenti ed importanti.

5) Rivolgersi al pubblico come ai bambini.

In un mondo pieno di esperte  e leader politiche gnocche a tacco 16  come pure di esperti e leader politici gnocchi abbronzatissimi che invece di rispondere cercano la gazzarra per non dire nulla non siamo forse come dei bambini che  tifano sul niente?

Quindi come sopra detto: cambiare canale immediatamente ed in questo modo votiamo contro chi ci considera dei beoni che bevono tutto

6) Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione.

Avete notato che aumentano i collegamenti in diretta per dare una falsa parvenza di democrazia, (si fa parlare la strada), e di conoscenza, (parla chi interessato o colpito), e che puntualmente tutto finisce in gazzarra.

Ovvero le urla coprono il vuoto di contenuto.

Soluzione: votare cambiando canale

7) Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità.

Slogan e gazzarra invece che approfondimento ed idee e vedere sopra per il dettaglio.

Soluzione: votare cambiando canale

8) Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità.

Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti.

Anzi fa cool dato che è la norma delle leader gnocche tacco 16 e dei leader gnocco abbronzatissimo.

9) Rafforzare l’auto-colpevolezza.

Tutto è complotto.

Tutto è potere forte.

Tutto ha origini altrove.

Tutto è globale.

Nulla è locale.

Ovvero?

Povero tapino tu non puoi nulla.

Invece il mondo inizia localmente per poi divenire globale. Ovvero è locglob.

Soluzione: votare cambiando canale

10) Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano.

Perchè vi sono così tanti talk-show di approfondimento sulle stesse cose?

Viene logico pensare che alla fine si ripetano dicendo sempre le stesse cose anche perchè sono sempre i soliti “magnifici 40” che sono ospiti e spesso lo sono anche più volte al giorno.

Invece no.

Si usa la medesima gazzarra ma con parole chiave per ogni audience dato che in anticipo è noto a questi che chi segue la trasmissione X vuole certe parole magiche per la gazzarra depistante mentre chi segue la trasmissione Y ne vuole altre e via dicendo.

Soluzione: cambiate trasmissione che seguite il più frequentemente possibile ed appena la gazzarra inizia a distrarre cambiate canale.

In questo moto si vota come utenti media.

Evaporando come audience cambiano per non perdere i soldini della pubblicità che arriva solo se esiste la audience.

Cioè il pubblico, ovvero noi.

Nota Editoriale:

Oggi,come ogni giorno, pubblicheremo altri due articoli alle 15.30 ed alle 18.00. Parleremo alternando gli argomenti di economia positiva, geopolitica umana, turismo eclettico, food intelligente , fashion e design sostenibile, arte e cultura. Con orgoglio Vi informiamo sul fatto che  5 nostre rubriche sono numero al mondo nei loro settori tematici.