Storytelling: 70 anni… lei, la F!

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

La Ferrari compie 70 anni.

That is, questo è.

Si un questo che fa pensare. Stamani un telegiornale nazionale ha commentato dicendo che Ferrari viene sempre unito alla domanda sul fatto che si sia Italiani.

Davvero?

Una volta,forse e non certo oggi e da tanto tempo ed a causa nostra e qui viene da riflettere.

In altri due articoli avevamo visto sia come la Britishness sia andata oltre il Made in UK e come lo stesso destino sia accaduto alla Italianità.

In questo Inglesi e Francesi sono più avanti di noi,ovvero nell’ averlo capito. In Francia, ad esempio, viene detto chiaramente da Macron nel suo libro-programma quando dice quello che  aveva detto Hollande in Vietnam nel 2016.

Ovvero che la Francesità è una idea e non una appartenenza e che quindi si può incarnarla anche senza essere Francesi o senza essere Made in France.

Torniamo al fatto che da tempo accade sempre meno di sentire questo “Sei Italiano? Ah si,Ferrari..”

E per capirlo andiamo in India.

Una nota casa automobilistica non Indiana per lanciare il SUV di punta ha pensato a questo slogan ” risolve tutti i problemi”.

Poi ha lanciato la campagna pubblicitaria. In uno dei testi usati compare il SUV visto da dietro con alcune ragazze in tenuta bondage legate ed imbavagliate nel vano bagagli. In fondo alla immagine si vede un noto politico Italiano che sorride seduto come passeggero.

E poi possiamo continuare come,ad esempio, 5 anni orsono quando sul Financial Times Germania venne pubblicato che in un deposito di una delle brand leggendarie del vino Italiano i Carabinieri avevano trovato vino da più di 100 euro alla bottiglia taroccato con composti chimici.

O quando in Francia e non solo si pubblicano le foto per il caporalato nelle Langhe per la vendemmia.

E via dicendo.

Ma anche altro.

E tutto questo altro ci porta anche a sentire : “Italiano? Ah si, mafia”

Idiota certamente ma esiste.

E visto che entrambi convivono è bene che iniziamo ad essere onesti con noi stessi per  cancellare queste immagini nella mappe mentali delle persone.

Onesti vuol dire smetterla di prenderci in giro col ritornello della eccellenza insuperabile.

Riflessioni sulle eccellenze.

Una Porsche o la Tedesca Lamborghini non sono forse eccellenti come Ferrari e Maserati?

La Americana Testla non è forse una supercar ecologica mentre Ferrari non lo è.

Coco Chanel è meno eccellenza di Valentino?

Un Kopfersmonk meno di un Castelmagno?

Bere seduti nelle valli Toscani è più bello di farlo in Francia davanti al Mediterraneo dove coltivano il vino rosè sulla sabbia?

E via dicendo e tutti questi esempi si equivalgono in un paese in cui ,come visto in un articolo, si ha la Autoroute del Mediterraneo e non lo vogliamo sapere.

Infatti il  Made in Italy equivale ad altri  mentre il Sistema Italia NON equivale ad altri quando si parla di tante altre cose.

Le nostre università di pregio non sono tra le prime  50 al mondo.

Le infrastrutture sono carenti.

In troppi furbescamente si nascondono dietro la difesa della lingua di Dante perchè non conoscono quella di Shakespeare.

Rarissime sono le strutture di supporto agli investitori come l’ Open Business che a Torino è stato creato dalla Amministrazione Appendino.

Quindi?

Finiamola di prenderci in giro ed iniziamo a raccontarci ed a raccontare le due facce della medaglia.

Quella che parla di sciatteria come monito per ricordarci dei nostri limiti quando parliamo di eccellenza.

E quella della eccellenza quando ci rendiamo conto della sciatteria e pensiamo a come superarla.

Altrimenti moriremo di ombelico-centrismo e sarebbe un peccato.