Post-ISIS:schizzi di ipotesi

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Eliminando l’ ISIS non vengono meno le ragioni che lo hanno fatto nascere che non hanno nulla a che vedere con la religione.

Le regioni sono politiche e sono riconducibili alla fine del secolo Sunnita nella regione che è iniziato con le frontiere originate dal crollo dell’ Impero Ottomano dopo la  Prima Guerra Mondiale.

Un divisione fatta nel 1916 da  Sykes e Picot ed attuata dopo la fine della guerra.

Ma prima di parlare di ISIS fermiamoci a riflettere un attimo sul senso del decreto di Trump per controllare che è in attesa di emigrare d paesi Islamici.

Si tratta di comprare fedeltà da queste persone come abbiamo descritto in un altro articolo.

E fermiamoci a riflettere con la stessa attenzione sul fatto che nel 2017 le elezioni in Italia, Germania, Francia ed Olanda saranno influenzate anche dal fattore religioso nella dimensione del “noi contro loro”.

Torniamo in Medio Oriente  considerando che dopo ISIS in Syria avremo tanti armati sbandati sempre in cerca di due cose.

Mantenere il loro potere dato che si ritrovano a pensare di non sapere fare altro e di abbattere Assad per giustificarsi. Od anche per giustificarsi.

La guerra cambierà nomi e scopi ma non finirà dato che ora raggiungerà il vero perno politico. Ovvero la codificazione di nuove mappe con nuovi stati.

Stati che sono Sciitiland ma anche  Drusiland o Kurdiland ed altri ancora e la etnia  supererà la religione.

Un pò come in Yugoslavia negli anni ’90, ce lo ricordiamo?

Sarebbe bene ricordarselo ma andiamo avanti.

E’ facile liberare un territorio quando si schierano le forze militari idonee il problema è poi il governo del medesimo a fine ostilità.

A Mousul un primo problema  è che la coalizione militare non è stata creata pensando al dopo ed ognuno segue i propri fini.

I Kurdi hanno obiettivi che certamente non collimano al 100 per cento con quelli degli Iracheni o con quelli delle unità di elite Iraniane sul campo con le milizie Sciite legalizzate e viceversa. Il tutto verrà al pettine quando la città sarà liberata.

Ma è anche vero che ci vorrà del tempo e per allora questo problema potrebbe se non risolversi almeno ridimensionarsi.

Poi dobbiamo distinguere tra Iraq e Siria dato che è in Siria che la situazione è peggiore e questo ci prta ad un altro problema.

Le unità ISIS che sopravvivono dall’ Iraq andranno in Siria come pure la milizia Sciita che combatte. Solo che in Siria tutto si complica a partire per esempio dal fatto che questi Sciiti dovranno ritagliarsi un ruolo rispetto ad altri che si chiamano Hizbollah. Entrambi dipendono da Teheran ma questo non vuole dire che andranno in armonia anche perchè in Iran rispondono a diversi soggetti a loto volta in competizione tra di loro.

Il tutto si aggrava col fatto che la Siria confina con Israele e qualcuno potrebbe voler alzare la tensione per regolare i propri conti a Teheran.

Il tutto genera una escalation del conflitto e dato che l’ ISIS prima ancora che il diffusore dellì Islam è sostanzialmente visto localmente  come il protettore dei Sunniti per chi crede in questo significherà appoggiare da Sunnita le unità ISIS contro le Sciite che appoggiano Assad che è un Alawita  Sciita.

Gli occidentali appoggiano al momento le Forze Siriane Democratiche che sono per  quattro quindi Curde e quindi hanno una loro idea del futuro che si chiama Kurdiland.

Poi abbiamo un altro problema che è quello del terrorismo interno. Alla luce del progressivo smantellamento la leadership ISIS ha voluto che i simpatizzanti restassero in Europa.

Probabilmente chi ha meglio capito il senso della loro violenza politica in Europa sono stati i servizi Francesi e Roy.

Ovvero?

Non religione ma  radicalizzazione politica da insoddisfazione sociale.

In Belgio hanno avuto vita relativamente facile a causa di una impreparazione delle strutture di intelligence. In Germania giocano sulla dimensione del rifugiato consci delle lacerazioni che comporta.

Cercano la polarizzazione e per questo alimentano il voto a destra con le loro azioni.

Questo è un problema sociale Europeo e non si risolve combattendo ISIS in giro per il mondo ma  sdradicando le cause di tale malcontento.

In fin dei conti già nel 2005 la leadership in carcere delle Brigate Rosse aveva offerto una alleanza ai jahidisti in Italia ed è un peccato che se lo sia ricordato solo Oriana Fallaci.

Una cosa è certa ed è che in questo non ha alcuna rilevanza la cosiddetta questione Palestinese che è sparita dal radar dato che non interessa a nessuno dei contendenti.

Il problema è lo scontro etnico tra Sunniti e Sciiti. Etnico e non religioso quindi?

Gli Sciiti quando non sono Persiani ovvero Iraniani sono di altri clan e gruppi nel contesto Arabo ed alla fien tutto è clan.

Guerra di clan per un territorio.

E ci fermiamo qui ma torneremo sull’ argomento.

Ad esempio domani parleremo di come in Messico , Regno Unito ed Israele vengono rese più sicure le città.