MONETA LOCALE ALTERNATIVA ALL’ EURO: ad esempio il Granda (3/3)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Prima di iniziare siamo lieti di informarvi che questa rubrica che parla di una evoluzione nella forma di una contestazione sociale  che sia sostenibile e resilente e quindi civile e non violenta dopo appena 11 articoli è la numero uno al mondo nei metatag di riferimento come potete verificare qui.

Nell’ articolo di ieri abbiamo definito le 3 caratteristiche chiave che se compaiono simultaneamente trasformano qualsiasi cosa in una moneta.

Da una conchiglia ad un pezzo di carta come pure un bit elettronico.

Oggi definiamo come da qui si passi ad una moneta di credito locale come ad esempio quella che immaginiamo per il nostro esempio e che chiamiamo il Granda.

Le Monete di credito Commerciali,Mcc, sono vulnerabili ad attacchi di hackers?

 

Assolutamente no!

Un hacker ha interesse a rubare i codici di una carta di credito oppure a trasferire  denaro da un conto all´altro ma non quello di prelevare illegalmente una moneta non usabile  al di fuori di un network.

E meno che mai ben sapendo che se poi la usasse nel suddetto network sarebbe subito scoperto dato che  ogni singola MCC in un network ha la sua storia certificata,ovvero origine tracciata e tracciabile al 100%,e quindi sarebbe chiaro fin dal primo secondo che si tratterebbe di MCC rubata. Pertanto questa totale tracciabilita´ all´interno del network impedisce che qualcuno possa pensare di farne parte e poi arricchirsi spostando illegalmente  volumi di MCC ottenuti hackerando.

A questo punto possiamo passare dalla teoria alla pratica analizzando quanto le MCC siano un tool fantastico per le imprese in un momento di crisi di liquidita´.

Le MCC „semplicemente“  moltiplicano la liquidita´disponibile basandosi  sul credito all´ottimismo in un network fatto di Persone prima che di Aziende.

Come?

Immaginiamo un network che utilizzi una MCC che per semplicita´chiamiamo „Granda“. Le prestazione di servizi come pure il valore degli oggetti  sono convertiti  in „Granda“,la moneta del network.

Un Granda è formato da 100 Locali ed un Locale è un centesimo di un Granda.

Nel pratico:un ora di lavoro vale 20 Grandi ed un  metro quadrato di piastrelle valgono 2 Grandi.

A questo punto Voi siete nel circuito.

Immaginiamo che dovete allargare la vostra attivita´e che questo comporti spese varie per  50.000€. Ed immaginiamo anche che voi avete solo 30.000€.

Spese che vanno dal nuovo affitto alle opere di muratura come pure i computer e via dicendo.

All´interno del network trovate Aziende e Professionisti che hanno quanto vi serve e li contattate. Queste realta´sapendo che a loro volta possono comprare da voi usando il Granda come moneta commerciale di credito vi vendono parte dei servizi/prodotti in Granda e parte in Euro.

Ed un Granda vale un Euro.

Nota bene stiamo pensando lo scenario peggiore dato che normalmente in questi network tutto l´importo è pagato con la Moneta di Credito Commerciale nota come il Granda.

Pertanto degli iniziali 50000€ vi trovate a pagarne 20.000 in Grandi e 30000 in€ dato che una parte dei beni e servizi di cui avete bisogno vengono pagati ai membri del circuito in Granda ed un parte in Euro.

Risultato?

Avete tutto  quello che vi serve per ampliare la vostra attivita´sebbene avevate solo 30000€ a fronte di spese per 50000 e questo perchè avete potuto pagare usando 20000 Grandi invece che 20000 Euro

Il senso e´“solo e semplicemente“ quello di credere nell´ottimismo della ragione ovvero nel saper vedere che  le opportunita´esistono „ ora e qui“ e quindi volerle coglierle.

Il tutto in  un network P2P,( Peers-2-Peers , ovvero tra Pari), dove  eticamente e responsabilmente si opera da Persona a Persona in un´ottica Prosumerzen.

Ovvero agendo come Prosumerziani ed essendo quindi al contempo PROducers  E conSUMER  E citiEZN responsabili.

Un network che non si sostituisce ma affianca  ed integra quelli in cui abitualmente operiamo moltiplicando le risorse a nostra disposizione.

Il futuro ha bisogno di credito ed il miglior credito siamo noi stessi