Aziende agricole galleggianti = risolto il sovrasfruttamento dei terreni

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Lo studio di architettura Spagnolo Forward Thinking Architecture specializzato nell’ architettura sostenibile ha completato  nel 2015 la progettazione di una struttura galleggiante multilivello con una superficie di 2.2 milioni di metri quadrati per uso agricolo. La struttura è denominata Small Floating Farm ed è la prima al mondo.

Che cosa ha innovato   Forward Thinking Architecture?

La tecnologia pensata dallo studio di progettazione Spagnolo è  innovativa rispetto ad altre per tre ordini di motivi.

Il primo motivo è relativo alla modularità del sistema che consente di ampliare la struttura fino a diventare una media o grande azienda agricola in breve tempo ed a costi contenuti

Il  secondo è relativo al fatto che le serre siano idroponiche e controllate automaticamente da un sistema informatico

Ed il terzo è che possano integrare la coltivazione di prodotti agricoli con l’ allevamento di pesci

La combinazione di questi tre fattori rende la  Small Floating Farm molto più economica e versatile rispetto ad altri progetti in corso.

Questa azienda agricola  infatti non solo ha dei minori costi di gestione visto un livello di automazione ineguagliato oltreché una concezione modulare che ne consente l’ ampliamento in minor tempo e con minor costo ma, a differenza di altri progetti, consente anche l’ allevamento di fauna e flora marina e non solo la coltivazione idroponica di frutta e verdura.

Questo amplia enormemente la capacità di resa della superficie occupata dalla azienda in quanto consente di usufruire non solo  di quella emergente ma anche d quella sommersa.

Il tutto a vantaggio dell’ economicità gestionale della struttura grazie ad un’ innovazione di prodotto generata dall’ interazione dei seguenti fattori.

La flessibilità in termini di espansione unita alla totale automazione dei processi come pure la fatto di avare  delle coltivazioni sia sulla superficie che allevamenti e coltivazioni in acqua. Abbiamo parlato delle serre sottomarine e sono noti gli allevamenti ittici.

E’ importante rilevare che con le coltivazioni in acqua non si intendono solo quelle di alghe utilizzabili sia per un uso alimentare che cosmetico-farmaceutico ma anche, come visto in un altro articolo, di prodotti agricoli normalmente coltivati in superficie.

Perchè avrà successo?

Siamo abituati da tempo al fatto che la tecnologia consenta di creare ampie superfici utilizzabili che siano galleggianti.

Dall’ isola artificiale pensata da Enzo Piano per l’ aeroporto di Tokyo al progetto per quello galleggiante sul Tamigi come pure le isole da 89 miglia quadrate che i Cinesi stanno costruendo nel Mar della Cina queste realtà non sono una novità .

Contemporaneamente, come scritto in un precedente articolo, dall’  EXPO di Milano ci arriva la notizia che una società creata da Italiani in California ha prodotto i primi frutti commestibili utilizzando delle serre sottomarine posizionate in Liguria.

Il tutto ci porta a dire che la soluzione prospettata dalla  Forward Thinking Architecture non solo è fattibile ma ha un futuro in un mondo sempre più affamato di terra.

I  grandi laghi, i mari ed ovviamente gli oceani possono essere gli immensi spazi dove coltivare ed allevare risorse alimentari,energetiche,(pensiamo alle coltivazioni per creare bio-masse da cui si deriva il bio-carburante. Coltivazioni che  tolgono preziosissimo terreno a quelle per uso alimentare umano ed animale),come pure per la farmacopea,(la produzione di piante come pure l’ allevamento di fauna marina da cui ricavare dei principi attivi per uso farmaceutico).