Sancita la Quarta Guerra Mondiale a Munchen

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Oggi parliamo di idee che  giravano liberamente nella ultima prestigiosissima conferenza sulla sicurezza tenuta a Munchen.

Henry Kissinger ha argutamente detto che un ordine mondiale inteso come un qualcosa di pianificato a monte non esiste dato che ogni epoca ha un ordine che si è ritrovato.

Non esisteva un ordine mondiale ai tempi di Roma dato che i Parsi come pure la Cina erano imperi disgiunti da qualsiasi ordine e se un ordine esisteva  era solo nelle rispettive aree regionali.

Nel 1972 il presidente Nixon disse che  si viveva in un ordine multipolare con protagonisti gli Stati Uniti, la Cine , la Unione Sovietica oggi Russia, la Francia, il Regno Unito , il Giappone e la Comunità Europea oggi nota come la Unione Europea.

Ed in quanto ordini figli non di una pianificazione ma del loro tempo è chiaro che questi ordini mondiali siano sempre in evoluzione .

Munchen a febbraio è un luogo chiave per cogliere il polso del mondo quando si parla di geopolitica e geoeconomia e quindi raccogliamo le voci che vibravano in un mondo in cui è la norma che la tradizione sia sempre superata dal cambiamento.

Le menti geopolitiche sono tali quando sono consce del cambiamento del mondo.

Concorrono a governarlo da dentro ben consci di quanto accade fuori e nel farlo si dividono in due grandi gruppi mai nettamente divisi tra di loro.

Quelli che agiscono per guadagnare tempo, ovvero per ritardare le cose.

E quelli che agiscono per anticipare tempo, ovvero per far accadere le cose.

Il tutto in un mondo dove una delle regole auree è che le rivoluzioni hanno sempre effetto retroattivo e dopo questa parentesi per cogliere le mappe mentali dei geopolitici e dei geoeconomisti sintetizziamo queste 5 forze.

 La prima forza ci dice che la distinzione tra la politica interna e la internazionale non ha più senso.

E con essa non ha più senso la tradizionale idea di legittimità che è la seconda forza  agente.

E questo perchè dobbiamo considerare anche forze che esistono da decenni. Ovvero quelli che in Italia con molta superficialità si chiamano poteri forti e che nel mondo sono noti come not state actors e se siete interessati come lettori di Locglob potete scaricare integralmente senza costi e senza registrazione un romanzo-saggio che ne parla clickando qui.

La terza forza ci dice che non abbiamo più una divisione chiara tra guerra e pace. La Quarta Guerra Mondiale iniziata il 19 settembre 2008 con uno scontro tra i Governi ed alcuni not state actors finanziari ne è un esempio. Un altro esempio è la Francia nel senso che una nazione che rinnova in continuazione uno stato di emergenza legale di certo è in guerra.

La quarta forza ci dice che le alleanze militari che un tempo erano ritenute come solide ora sono obsolete ed in crisi di identità come dimostra la Nato.

Washington rimane nella Nato se gli alleati pagano la loro parte del conto. Ne capisce la valenza come la capisce Londra che ha detto chiaramente che la Brexit non avrà conseguenze sulla Nato.

E lo capiscono anche i paesi EU se è sempre più insistente la voce che le  necessarie spese militari non saranno conteggiate nelle spese correnti che generano il deficit od il surplus di una nazione. Saranno conteggiate come un extra al pari di quelle che un paese deve sostenere per una crisi naturale come un terremoto.

E questo la dice lunga su come sia maledettamente serio il rischio di una corsa al riarmo nucleare in Europa come abbiamo descritto in un nostro articolo.

La quinta forza ci ammanta con la narrativa di un mondo in cui si va oltre il multi-polarismo tra nazioni che abbiamo visto era stato descritto come esistente già nel 1972.

Ora ci accorgiamo di un equilibrio di potenze in cui non compaiono solo gli stati ma anche i poteri forti definiti come nost state actors e che sono conducibili a 32 forme che trovate se clickate qui .

Dal crimine  transnazionale così ben descritto nei romanzi di James Bond quando parlano  della Spectra alla nazioni esistenti in Internet. Di queste dimensioni parliamo in Locglob nel contesto di una rubrica chiamata ironicamente Komplottego.

E’ un ordine in divenire liquido o solido?

Ma alla fine dei conti queste definizioni sono buone solo per i titoli dei libri e per i talkshow.

Un mondo basato sull’ equilibrio della minaccia della distruzione  nucleare reciproca come fu quello della Terza Guerra Mondiale che si è combattuta dal 1945 al 1991 era un mondo con un ordine mondiale liquido o solido ?

E quello attuale della Quarta Guerra Mondiale iniziata il 15 settembre 2008 è un mondo liquido o solido se ogni 24 settimane  si dice che  cambi totalmente come abbiamo descritto in un nostro articolo evidenziando come tutto questo sia alquanto ridicolo.

Questo mondo non è così nuovo come ci piace descriverlo dato che su di esso agiscono forze secolari ma neanche una semplice evoluzione dato che il futuro ha sempre molte forme e non è mai predefinito.

Il punto chiave non è la forma o la dimensione territoriale ma la legittimità di un attore politico.

Sia esso  una entità statale od una not state actors se è legittima per un insieme di persone in uno dei 45 insiemi politici del pianeta incluso Internet che trovate clickando qui  allora è una entità politica.

E come tale se la gioca nel great game di questo ordine mondiale nel contesto della Quarta Guerra Mondiale che finirà quando nuove concezioni di stato e cittadinanza prenderanno forma e coesisteranno cone le attuali.

Un giorno ed in tanti luoghi fisici e digitali.