Gli aerei non inquinano più

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Un team di ricercatori della National Academy of Sciences of the USA ha trovato nel 2015 un sistema innovativo per ricavare bio-carburante e bio-lubrificanti per aerei dalla canna da zucchero.Un´innovazione che opera a due livelli generando un carburante che consente di ottenere due importantissimi benefici in termini ambientali.

Il primo livello e´che la canna da zucchero necessaria per produrlo puo´essere coltivata in aree a bassa resa e quindi non impatta sulla produzione alimentare.

Il secondo livello e´che il carburante consente un ´enorme abbattimento delle emissioni inquinanti.

 Il team della NAS guidato dal Professor Alexis Bell,(Univerista´di Barkley),ha modificato la struttura chimica del bio-carburante ottenuto dalla canna da zucchero.

Questa modificazione consente una sostanziale riduzione delle molecole inquinanti emesse dal carburante una volta che viene consumato dai motori e quindi riduce la creazione di effetto serra.

La innovazione tecnologica consente di produrre una nuova generazione di bio-carburanti che hanno la proprieta´di generare emissioni con una densita´, viscosita´ed un minor calore tali da consentire un abbattimento dell´80 percento delle emissioni di sostanze inquinanti.

La canna da zucchero e´stata prodotta in un´area agricola sperimentale in Brasile e la metodologia produttiva ci introduce alla seconda innovazione ottenuta con questa nuova generazione di bio-carburante e bio-lubrificanti.

I ricercatori della NSA hanno innovato anche le tecnologia di coltivazione facendo si che rispetto alle tradizionali coltivazioni di zucchero destinate alla produzione di bio-carburante venisse utilizzato quelle che si definiscono come aree a resa marginale.

Ovvero terreni che non vengono utilizzati per la produzione agricola alimentare,(sia essa per l´uomo che per gli animali), e quindi il fatto che si possa produrre per la prima volta della canna da zucchero in queste aree consente di non solo di non togliere ettari alla produzione alimentare ma anche di ridare un valore a zone con una minore resa produttiva.

Peranto la NAS  ha generato un´innovazione che da un lato consente di produrre del bio-carburante e del bio-lubrificante in grado di abbattere fino ad un 80 per cento le emissioni che generano effetto serra e dall´altro di farlo con della canna da zucchero che viene prodotta non utilizzando del terreno destinato alla produzione alimentare.

Economi sostenibile e resilente da crescita felice che combatte sia la economia insostenibile che il pauperismo millenarista.

Le ragioni del successo di questo prodotto sono tre:

  • L´abbattimento dell´inquinamento,(valida sia per la aviazione civile che per quella militare)
  • L´abbattimento della scia di calore generata dal motore,(valido per laaviazione militare)
  • L´abbattimento nell´uso di terreno ad elevata resa per la produzione alimentare,(sia per l´uomo che per gli animali)

Gli aerei,civili e militari,generano circa il 2 percento delle missioni di questa tipologia di inquinanti atmosferici e fino ad oggi non si era trovato il modo di alimentarli con del bio-carburante.

Dal 2015 grazie al team della NAS,e´possibile.

Il miglioramento della qualita´dell´atmosfera che viene generato fa si che questa nuova generazione di bio-carburante e bio-lubrificante sia destinata a sostituire quelli tradizionali ad origine fossile.

Il fatto poi che quanto prodotto con la tecnologia trovata dalla NAS sia totalmente compatibile con gli attuali motori, ovvero che non richieda delle modificazioni strutturali delle turbine degli areri con i relativi costi, è un ulteriore incentivo all´utilizzo di questo bio-carburante.

Vi e´poi un ulteriore vantaggio relativamente alle performance del bio-carburante e del bio-lubrificante che ci porta a spiegare la ragione del suo successo: quello di generare emissioni piu´fredde.

Un vantaggio fondamentale per la aviazione militare che apre un mercato enorme. Perche´e´un vantaggio per la aviazione militare?

Tanto piu´elevata e´la scia di calore emessa dal motore di un aereo tanto piu´facilmente un missile anti-aereo riesce a colpire il bersaglio. Il fatto che il bio-carburante della NAS riduca la emissione di calore rende un apperecchio meno tracciabile da un missile e quindi in grado di incrementare piu´che esponenzialmente la sua capacita´di soppravvivere ad un attacco.

Per capire  questo impatto fondamentale generato da questa tecnologia della NAS dobbiamo considerare che a fronte di ogni “incremento X” nella capacita´di manovra di un aereo come pure di ridurre le proprie emissioni di calore si richiede una nuova generazione di missili anti-areo in grado di incrementare le proprie prestazioni di (almeno) un “fattore 2- 2.5 X”.

Pertanto le aviazioni militari che potranno usare la tecnologia NAS si ritroveranno quindi ad avere un vantaggio sugli armamenti anti-aereo dei loro nemici comparabile ad un salto generazionale.

In una frase: i loro aerei, senza costi di aggiornamento dell´avionica,si ritroveranno ad essere di una generazione piu´avanti rispetto ai missili anti-aere oche li dovrebbero abbattere.

Infine,ma non meno importante delle due ragioni precedentemente elencate, la terza ragione che spiega il successo di questo bio-carburante innovativo risiede nel modo con cui viene coltivato lo zucchero che genera la bio-massa da cui viene estratto.

Una delle cause dell´incremento del costo del cibo,(sia per l´utilizzo umano che per quello in allevamenti),degli ultimi anni e´stata  che la produzione di alcune tipologie di piante era in competizione con quella per l´uso energetico che rendeva di piu´.

Ovvero, per semplificare, la produzione di un ettaro di mais, girasole, canna da zucchero ed altro era più conveniente se quanto prodotto fosse venduto non per entrare nella catena alimentare,( umana od animale),ma per produrre bio-carburante.

In questo modo si e´generata una concorrenza nell´uso dei terreni agricoli tra la produzione ai fini alimentari e quella ai fini energetici.

Una concorrenza su terreni agricoli sempre piu´sfruttati e rari da trovare.

Oggi, grazie ad un´innovazione nelle tecnologie produttive della canna da zucchero sperimentata con successo in un´area test in Brasile la NAS ha trovato un sistema per produrre la canna da zucchero che generera´la bio-massa da cui si ricavera´il carburante utilizzando delle aree agricole definite come marginali e quindi non in concorrenza con la produzione alimentare.

Siamo quindi di fronte un´innovazione di prodotto che inquina meno, rende gli aerei militari meno vulnerabili e , last but not least, consente di usare dei terreni agricoli che non producono per la catena alimentare,(sia umana che animale).

Ed il tutto con una compatibilita´totale con gli esistenti motori e pertanto sia alle compagnie aeree che alle aviazioni militari non viene richiesto nessun investimento per  modificare le turbine degli aerei al fine di poter essere alimentate con questo bio-carburante.

Pertanto il successo di questa soluzione e´piu´che sicuro in un mondo sempre piu´inquinato, alle prese con vincoli di bilancio ed affamato di terreni agricoli.