Deriva Minoritaria e la Bibbia

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Nota editoriale: vista sia la attualità che il successo avuto ripubblichiamo il seguente articolo e rimandiamo a quello sulla sinistra.

Mentre in Italia  i giornali se  trasmettono un audio contenente una intervista realmente data e non una manipolazione vocale alla 007 sono definiti come generatori di fango mediatico mentre negli Usa sono rispettati a tal punto che anche senza un audio riescono a far dimettere il consigliere per la sicurezza nazionale.

Teniamolo sullo sfondo che ci servirà per il quadro finale.

In Italia un problema è la deriva minoritaria.

Ovvero gli auto-nominati  ed auto-referenziati membri del Club Tutti-partisan dei Migliori che parlano di democrazia ma  in realtà non accettano mai di perdere.

Per loro quando vincono è legittimo fare man bassa di tutto il possibile se si li si critica si viene tacciati di essere dei populisti fascistoidi.

Questo perchè in loro è innata la democrazia e quindi se loro occupano tutto possiamo dormire tranquilli dato che loro la democrazia la conoscono e non abuseranno del potere.

Ma se perdono una elezione allora iniziano ad agitare lo spettro della Deriva Maggioritaria e quindi anche se hanno perso devono essere loro ad influenzare e a dare bollini blu di legittimità sulle cose fatte.

Buffo,no?

Diciamo tragico dato che porta il paese in continuo stallo e la possiamo definire come la Deriva Minoritaria.

Di cosa si tratta?

E’ stata ben spiegata nell’ ultimo libro di Paolo Prodi scritto a quattro mani con Massimo Cacciari.

Prodi ha definito la Deriva Minoritaria come la Sindrome di Barabba in quanto teorizzata in questo modo dal costituzionalista Zerebreski.

Il noto ed apprezzato costituzionalista in un suo brillante saggio ha rilevato il pericolo del fidarsi della massa,ovvero della maggioranza, dato che non è in grado di capire come dimostra il fatto che scelsero Barabba e non Gesù.

In questo evento biblico le fondamenta storiche per il Club Tutti-partisan dei Migliori di avere il diritto di essere maggioranza senza contrappesi quando vincono in quanto i migliori.

Ed allo stesso tempo il diritto di comandare sempre quando perdono perchè la maggioranza è becera e sceglie sempre Barabba e non Gesù.

Molto democratico come concetto in termini ironici ovviamente.

Accade così che siamo sempre in un congresso partitico permanente in tutti i partiti dal PD al Movimento Cinque Stelle  ma anche che in ogni assise in cui di debba decidere ci sia sempre un Club dei Migliori che si arroga in maniera auto-referenziante il diritto di essere sempre e comunque arbiter elegantiorum di tutto e tutti.

Ovvero di voler sempre comandare dato che solo loro e mai la maggioranza  capiscono la differenza tra Gesù e Barabba.

Il tutto si commenta da solo e conferma che questo paese non sia un paese povero ma un povero paese.

Attenti alla Deriva Minoritaria non meno letale per la democrazia di quella Maggioritaria.

In un mondo in cui sempre e solo i soliti auto-referenziati sono i Migliori tutto quello che non li osanna è fango mediatico e becerume al servizio dei poteri forti.

Ma ci crediamo noi che del loro ombelico non viviamo?

Non stupiamoci poi se continuano a fondare partiti e movimenti pieni solo di generali,(loro, i Migliori),e vuoti di persone che li ascoltino nel loro delirio ombelicale.

Per inciso il “NO” al referendum non lo hanno preso loro del Club dei Migliori ma bensì  M5s, Lega, FI, FdI, Sindacati, Anpi ovvero le forze politiche e sociali che  avevano Persone che andavano a fare i banchetti per strada ed a parlare  con e tra le persone usando il linguaggio delle persone e non quello  dei talk show.

Ovvero la manovalanza per dirla brutalmente od il Popolo per dirla come deve essere detta.

Ed ovviamente dello stesso popolo sono anche quelli del 40 percento che hanno votato diversamente e meritano lo stesso rispetto.

Il resto?

Beh, il resto è ombelico caliente, omniscente ed autoreferenziante.

Ovvero Deriva Minoritaria.