Gas liquido + vento = nave sostenibile

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Vindskip e´una nave commerciale di concezione rivoluzionaria sia relativamente alla struttura che consente di ottimizzarne  la areodinamica che per il fatto di essere mossa grazie ad una forza motrice generata da un mix di energia eolica e di gas liquido come pure per essere guidata da un software in grado di usare in tempo reale le informazioni dei satelliti metereologici per impostare le rotte in cui si abbia la migliore propulsione eolica. In questo modo si coniuga la massima sostenibilita´ecologica al momento raggiunta da una nave nei termini di ridotte emissioni inquinanti con un abbattimento dei costi del carburante fino al 60%.

Nel 2013 la societa´di progettazioni navali Norvegese Lade As insieme alla divisione motori nautici della Rolls-Royceed al Tedesco Fraunhofer Center of Marine Logistic & Services iniziarono a progettare Vindskip.

Lade As ha sviluppato il progetto per lo scafo innovativo in termini aereodinamici.

Rolls-Roycequello per la costruzione di un ancora piu´innovativo motore a gas.

Fcml si e´occupata di sviluppare un software che interagendo con i sistemi satellitari di rilevazione metereologica e´in grado sia di impostare in tempo reale la rotta migliore per poter beneficiare della forza eolica che poi di ottimizzare la navigazione con propulsione ibrida per ridurre le emissioni ed i consumi.

Nel giugno 2015 e´stato annunciato che il progetto ed i relativi test di simulazione sono stati completati e sono pronti a costruire la prima nave per il 2019.

Si tratta di una nave porta container ma in futuro sono previste anche navi cisterna come pure  da crociera ed inevitabilmente queste tecnologie troveranno anche una applicazione nella cantieristica di lusso.

Le innovazioni relative allo scafo intaressano la aereodinamica e fanno si che lo scafo sia strutturato come un air foil simmetrico in grado di usare il vento per la propulsione divenendo il sistema di potenza eolica della nave .

L´areodinamica dello scafo in questo modo integra la propulsione a gas liquido generando un sistema ibrido dinamico energia eolica ed energia a gas che garantisce sia una velocita´ di crociera che una autonomia di navigazione commercialmente valide.

Il motore a gas sviluppato dalla Rolls-Royce si caratterizza per una elevata efficienza sia relativamente alla forza propulsiva che per le ridotte emissioni di Co2  che per il fatto che non genera emissioni di solfuro.

Il sistema di propulsione ibrido eolico e gas  consente di risparmiare fino al 60 percento del carburante con una contemporanea riduzione delle emissioni di Co2  di almeno un percento ,di  quelle di Nox del 90 percento e del 100 percento di quelle di Sox , ovvero di composti chimici altamente inquinanti.

Il software di navigazione sviluppato da FCML consente sia di rilevare la rotta migliore per intercettare la spinta eolica che di gestire la nave per ottimizzarne la propulsione. Il tutto al punto che se il vento ha una spinta di 25 nodi con l´integrazione col motore si arriva  a 50.

Relativamente alle prestazioni di navigazione Rolls-Royce si basa su quanto sperimentato col prototipo del motore che ha consentito di navigare dal Giappone al Cile in 23 giorni.

Il test e´stato effettuato su di una nave meno performante di Vindskip perche´non aveva la innovativa struttura aereodinamica in grado di integrare la propulsione del gas con quella eoloica generando il sistema ibrido.

Nonostante questa minore resa i progettisti sono soddisfatti per aver impiegato 23 giorni in quanto sono consci del fatto che Vindskip potendo integrare il motore a gas con la propulsione eolica sara´in grado di impiegare meno tempo.Inoltre le simulazioni col motore prototipo hanno confermato che Vindskip con i serbatoi pieni di gas ha una autonomia di (almeno) 70 giorni di navigazione.

Perche´avra´successo?

La navigazione commerciale genera circa il 3 per cento delle emissioni generanti  effetto serra e questo crea da tempo pressioni politiche sull´industria marittima al fine di divenire piu´eco-sostenibile.

Il problema per  il settore sono i costi correlati al divenire meno inquinanti come dimostrano i forti investimenti che sono stati necessari per le modifiche sugli apparati propulsivi al fine di ridurre il contenuto di solfuro. Per dare un termine di paragone i motori che hanno emissioni di solfuro compatabili con le nuove normative internazionali,che entreranno in vigore nel 2020, sono in media dal 40 al 60 percento più cari dei tradizionali.

Ma questa e´una soluzione per il breve termine dato che non si risolve completamente il problema dei residui di combustione mentre navi come Vindskip lo sono per sempre visto che non hanno questo problema grazie alla propulsione ibrida gas ed eolico.

Il combinato disposto di una propulsione sia piu´eco-compatibile che meno costosa nei termini di consumo di carburante fa si che Vindskipes sia la prima di nuova generazioni di navi che solcheranno i mari del ventunesimo secolo.